WALL STREET: DOW JONES VOLATILE, NASDAQ ARRETRA

24 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo circa mezz’ora dalla soglia di meta’ giornata, l’indice delle Blue Chip azzera i pochi rialzi della mattina e oscilla intorno alla parita’. Il tabellone elettronico del Nasdaq riduce i guadagni a poco meno dell’1%.

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A beneficiare delle ottime performance di Compaq Computer Corp. (CPQ – Nyse), una delle principali componenti del Dow Jones Industrial Average, e’ oggi tutto il settore high tech e in particolare il comparto informatico.

Le aspettative degli investitori sul big dei personal computer non sono state infatti deluse e nella serata di ieri il primo produttore di pc al mondo ha riportato dati di bilancio superiori alle aspettative.

Soddisfatti anche gli analisti della banca d’affari J.P. Morgan H&Q, che questa mattina ha alzato il rating di Compaq esprimendo soddisfazione rispetto alla forte posizione di mercato della societa’.

Il settore tecnologico – il Nasdaq si avvia a concludere la sua quinta seduta di rialzi consecutiva – sembra mostrare grande resistenza e i mercati hanno digerito senza grossi scossoni anche le notizie negative provenienti da Lucent Technologies Inc. (LU – Nyse) che, dopo utili deludenti, prevede adesso massicci licenziamenti.

“Le notizie positive sugli utili societari hanno ridato tono ai mercati – sostiene Richard Sichel, capo della divisione investimenti di Philadelphia Trust Co. – Gli investitori guardano avanti con maggiore entusiasmo”.

Commenti positivi anche da Robert Dickey, capo degli analisti di Dain Rauscher. “Il Nasdaq si avvicina con discrezione alla soglia psicologica dei 3.000 punti – ha detto l’analista – Ci vorra’ probabilmente un po’ di tempo prima che il tabellone elettronico riesca a rompere questa resistenza e puntare alla soglia sucessiva dei 3.500 punti”.

La volatilita’ che avvolge l’indice Dow Jones e’ dovuta principalmente alle speculazioni sulla prossima decisione della Federal Reserve sul costo del denaro negli Stati Uniti.

La prossima riunione del FOMC, il comitato della Fed che decide in materia di politica monetaria, e’ infatti prevista per il 30 e 31 gennaio prossimi, ma gli economisti attendono con impazienza la testimonianza di Alan Greenspan, l’anziano presidente della banca centrale americana, di fronte alla commissione bilancio del Senato che si riunisce domani.

Sui listini in generale mostrano una tendenza al rialzo il settore della telefonia di lunga distanza, assicurativo, gas naturale, computer hardware, software e tabacco.

Segno meno per oro, ferrovie, ristorazione, trasporto aereo, alimentare.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, Broadcom Corporation (BRCM – Nasdaq) ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto pro forma di $86,7 milioni, pari a 32 centesimi per azione, in crescita rispetto ai $32 milioni (13 centesimi per azione) dello stesso periodo del 1999. Il titolo guadagna oltre l’1%.
(Vedi Utili: Broadcom batte aspettative analisti)

Nel settore informatico, Compaq Computer (CPQ – Nyse) ha registrato per l’ultimo trimestre dell’anno un utile operativo di 30 centesimi per azione, al di sopra delle attese di mercato e in rialzo del 14% sull’anno. Il titolo guadagna quasi il 12,5%.
(Vedi Utili: Compaq sorprende i mercati e Utili: il mercato applaude Compaq)

Nel settore informatico, Brio Technology (BRIO – Nasdaq) guadagna oltre il 25% dopo aver chiuso il terzo trimestre del suo anno fiscale con una perdita di 1 centesimo per azione, inferiore alle previsioni degli analisti di First Call/Thomson Financial che si attendevano una perdita di 2 centesimi. Il titolo guadagna il 30% .
(Vedi Borsa: Brio sale del 25% su bilancio terzo trim.)

Nel settore delle telecomunicazioni, Lucent Technology (LU – Nyse) ha chiuso il primo trimestre del suo anno fiscale con perdite superiori alle aspettative del mercato e annuncia il prossimo licenziamento di 10.000 dipendenti, pari al 10% della sua forza lavoro. Il titolo guadagna quasi il 4,5%.
(Vedi Utili: Lucent delude e licenzia 10.000 persone)

Nel settore delle telecomunicazioni, Qwest Communications (Q – Nyse) ha registrato nel corso dell’ultimo trimestre del 2000 utili pari a 16 centesimi per azione, in rialzo del 45% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli analisti si attendevano un utile di 14 centesimi per azione. Il titolo guadagna quasi il 4%.
(Vedi Utili: buone notizie per Qwest, profitti +45%)

Sempre nel settore delle telecomunicazioni, volatilita’ sul titolo Sprint (FON – Nyse), dopo l’indicrezione riportata dal Wall Street Journal secondo cui Deutsche Telekom AG (DT -Nyse) e France Telecom starebbero valutando la possibilita’ di vendere la partecipazione del 10%, che detengono rispettivamente nella la terza societa’ di telefonia a lunga distanza negli Stati Uniti. Il titolo guadagna quasi il 2,5%.
(Vedi Borsa: Sprint volatile su uscita partners europei)

Nel settore dei media, AOL Time Warner Inc. (AOL – Nyse) sta pianificando di tagliare dai 2.000 ai 2.500 posti di lavoro con l’obiettivo di ridurre i costi; lo rivelano fonti vicine al neonato colosso dei media. Il titolo guadagna oltre il 4,5%.
(Vedi Media: licenziamenti in vista per AOL Time Warner)

Nel settore farmaceutico, Pfizer Inc (PFE – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre con un utile operativo di $1,76 miliardi, pari a 27 centesimi per azione, in linea con le previsioni degli analisti, ma in crescita rispetto al quarto trimestre del 1999. Il titolo e’ sostanzialmente invariato.
(Vedi Utili: Pfizer in linea con le aspettative)

Sempre nel settore farmaceutico, DuPont Co. (DD – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre con una flessione degli utili del 15% a causa dell’aumento de costi delle materie prime ed in particolare di una bolletta energetica piu’ salata che in passato. Il titolo perde quasi lo 0,5%.
(Vedi Utili: DuPont -15%, ma superiori alle stime)

Nel settore petrolifero, Exxon Mobil Corp. (XOM – Nyse), il primo operatore mondiale nel settore petrolifero, ha annunciato utili in rialzo del 90% nell’ultimo trimestre del 2000 grazie all’aumento dei prezzi del greggio. Il titolo guadagna quasi il 0,5%.
(Vedi Utili: Exxon, 90% in piu’ nel quarto trimestre)

Nel settore della ristorazione, McDonald’s (MCD – Nyse) ha riportato questa mattina utili nel quarto trimestre di 35 centesimi per azione, in calo del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mancando per un centesimo le aspettative degli analisti. La societa’ ha imputato il calo alla riduzione delle vendite in Europa, causata dalle preoccupazioni legate al morbo della mucca pazza. Il titolo perde quasi il 4%.

Nel settore petrolifero, Chevron (CHV – Nyse) ha comunicato questa mattina utili per il quarto trimestre pari a $2,32 per azione, in netto aumento rispetto agli utili pari a $1,24 registrati nello stesso periodo di un anno prima. Il dato supera le previsioni degli analisti, che avevano indicato utili per $2,21 ad azione. La societa’ ha individuato le ragioni di questo aumento nelle maggiori quotazioni delle commodity petrolifere e nell’aumentata produzione. Il titolo perde oltre lo 0,5%.

Nel settore informatico, Microsoft (MSFT – Nasdaq) ha riportato questa mattina problemi ai suoi principali siti americani. I siti, tra cui MSN.com, Microsoft.com e Hotmail.com, sono risultati inaccesibili agli utenti per almeno 15 ore, a partire dalle 7 del mattino ora di Londra. La societa’ ha attribuito l’inconveniente a problemi con i server. Lo specialista del monitoraggio Internet MediaMetrix ha stimato il gruppo di siti Microsoft come il terzo piu’ popolare negli Stati Uniti nel dicembre 2000. Il titolo guadagna quasi il 4%.

Nel settore informatico, CDW Computer Centers (CDWC – Nasdaq) ha dichiarato vendite nel quarto trimestre per $1 miliardo, in aumento del 36% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Gli utili dell’ultimo trimestre sono stati pari a $42 milioni (46 centesimi ad azione), in aumento del 39% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima e superiori alle attese per 41 centesimi ad azione degli analisti. Il titolo guadagna oltre il 30,5%

Per problemi tecnici non siamo in grado di pubblicare le tabelle relative ai 10 titoli piu’ scambiati al Nyse a Nasdaq. Ci scusiamo per l’inconveniente.