WALL STREET: DOW JONES VOLA SU FED E UTILI

30 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di meta’ giornata di contrattazioni a New York, l’indice dei trenta principali titoli industriali accentua i guadagni puntando con decisione a quota 10.800 punti. Ancora incerti gli altri indici di borsa che oscillano attorno alla parita’.

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L’interesse degli investitori sembra rivolto tutto a Washington dove da qualche ora e’ iniziato l’incontro mensile del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della banca centrale responsabile della politica monetaria americana.

Alan Grenspan, il presidente della Federal Reserve, e i suoi colleghi sono infatti chiamati a prendere una decisione sul futuro dei tassi d’interesse a breve, i cosiddetti Fed Funds.

Operatori e analisti concordano tutti sul fatto che la banca centrale americana, la cui decisione verra’ diffusa intorno alle 14:15 (ora di New York) di domani, ridurra’ il costo del denaro dello 0,5%.

“La Fed tagliera’ i tassi d’interesse di almeno 50 punti base – ha detto Marco Van Den Broek di Van Lanschot Bankers – Una manovra diversa verra’ interpretata dai mercati come cattiva notizia”.

All’ottimismo scaturito attorno alla prossima decisione della Federal Reserve, si aggiunge quest’oggi la brillante performance del colosso dei prodotti di largo consumo Procter & Gamble Company (PG – Nyse) che ha chiuso il secondo trimestre del suo anno fiscale con utili superiori alle attese di mercato.

“La maggior parte degli investitori attende impaziente il termine del meeting del comitato direttivo della Fed – sostiene Arthur Hogan, capo degli analisti di Jefferies & Co. – Procter & Gamble e’ l’altro tema dominante della giornata, ed e’ relativo agli utili aziendali”.

Passa cosi’ in secondo piano l’annuncio del colosso finlandese Nokia (NOK – Nyse) che, pur chiudendo il quarto trimestre con utili leggermente superiori alle attese, prevede per i primi tre mesi del 2001 una crescita delle vendite piu’ lenta di quanto anticipato in precedenza.

Ad agire da freno sui mercati, l’indice che misura la fiducia dei consumatori americani, sceso in gennaio a quota 114,4 rispetto ai 128,3 di dicembre. Il dato e’ infatti di molto inferiore ai 127 punti previsti dagli analisti di Wall Street e rappresenta il livello piu’ basso degli ultimi quattro anni.

Il calo della fiducia dei consumatori lascia temere una contrazione della spesa per i consumi con un ulteriore effetto di rallentamento nella crescita economica degli Stati Uniti per il prossimo anno.

“Il dato di oggi conferma il bisogno di una riduzione del costo del denaro di mezzo punto percentuale – ha detto Peter Cardillo, diretore delle ricerche presso Westfalia Investments – E’ stato un calo repentino che quasi certmente ha messo in allarme la Fed sulla possibilita’ che l’economia americana possa dirigersi verso un periodo di recessione”.

Tra i listini che stanno registrando rialzi i settori prodotti per la casa, cosmetici, oro, scarpe, bevande, microprocessori, bancario e linee aree.

Segno meno invece per settore automobilistico, petrolifero, abbigliamento, telefonico, giocattoli, sistemi informatici, intrattenimento, casse di risparmio, aerospaziale, servizi petroliferi e assicurazioni sanitarie private.

Fra i titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore finanziario:

Il gruppo olandese ING Groep (ING – Nyse) ha annunciato la vendita delle attivita’ americane della banca d’investimento ING Barings, a ABN Amro (ABN – Nyse) per $275 milioni. Il titolo ING perde quasi l’1%, mentre il titolo ABN Amro guadagna oltre il 2,25%.
(Vedi Banche: ING Barings passa ad ABN Amro per $275)

Morgan Stanley Dean Witter & Co. (MWD – Nyse) cambia nome. La denominazione attuale, giudicata troppo lunga da molti, dentro e fuori la banca d’affari, ha convinto il management a togliere dall’insegna della casa di brokeraggio la dicitura Dean Witter. Il titolo perde quasi lo 0,25% .
(VediBanche: Morgan Stanley scarica nome Dean Witter)

Nel settore informatico:

Gateway (GTW – Nyse), il secondo operatore americano nelle vendite dirette di personal computer, ha annunciato la riorganizzazione dei vertici societari dopo che nella serata di ieri Ted Waitt, fondatore e presidente, ha assunto la posizione di amministratore delegato al posto di Jeff Weitzen, andato in pensione dopo un anno sulla poltrona di CEO. Tra le nuove nomine anche quella di Joe Burke che sostituisce John Todd quale direttore finanziario. Il titolo perde oltre lo 0,5%.

Il Presidente di Microsoft (MSFT – Nasdaq), Bill Gates, ha affermato oggi, durante un discorso pubblico a Roma, di ritenersi ottimista circa la possibilita’ di vincere il ricorso contro l’ingiunzione di dividere la propria societa’ in due entita’ separate, nonostante non si aspetti nessun aiuto dalla nuova amministrazione Bush. La causa e’ ora in discussione presso un Tribunale d’appello federale. Il titolo perde quasi il 2,25% .

Negli altri settori, piu’ in generale:

Nel settore delle telecomunicazioni, Nokia (NOK – Nyse) ha archiviato l’anno scorso con un aumento del 53% dell’utile ante imposte a €5,86 miliardi. Il fatturato è balzato da €19,8 a €30,4 miliardi. L’utile per azione e’ cresciuto da €0,54 a €0,82. La societa’ ha precisato che la crescita del mercato nel primo trimestre di quest’anno sara’ piu’ lenta delle attese. Il titolo perde oltre l’8% .
(Vedi Utili: Nokia, +53% a €5,86 miliardi nel 2000Utili: Nokia cede su ‘profit warning’)

Nel settore assicurativo, Aetna (AET – Nyse), la piu’ grande compagnia di assicurazioni sanitarie negli Stati Uniti, ha registrato per il quarto trimestre un utile di 20 centesimi per azione, al di sopra dei 18 centesimi attesi dagli analisti di Multex, ma inferiori ai 55 centesimi registrati nello stesso periodo del 1999. Il titolo perde quasi il 2,75%.
(Vedi Utili: Aetna chiude in bellezza un anno di sfide)

Nel settore dei beni di largo consumo, il colosso Procter & Gamble (PG – Nyse) ha chiuso il secondo trimestre del suo anno fiscale con un utile di 93 centesimi per azione, al di sopra delle attese dei principali analisti che si attendevano un utile di 92 centesimi. Il titolo guadagna oltre il 4,5% .
(Vedi Utili: Procter & Gamble non delude i mercati)

Nel settore dei corrieri internazionali, United Parcel Service Inc. (UPS – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con un utile netto di $724 milioni, pari a 63 centesimi per azione, superiore di due centesimi alle aspettative degli analisti di Wall Street. Il titolo UPS guadagna quasi l’1% .

Nel settore Internet , EarhLink Inc. (ELNK – Nasdaq), uno dei principali internet service provider USA ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con una perdita di $105,5 milioni, pari a 87 centesimi per azione, superiore a quella di $60,7 milioni dello stesso periodo del 1999. Esclusi i costi legati alle acquisizioni effetuate nel trimestre, la perdita e’ stata di $52,2 milioni, pari a 40 centesimi ad azione, inferiore alle aspettative degli analisti di Wall Street. Il titolo guadagna oltre il 5,5%.