WALL STREET: DOW JONES TRASCINA NASDAQ IN ROSSO

19 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo circa un’ora dall’apertura dei mercati americani, l’indice delle Blue Chip accentua con decisione le perdite portandosi al di sopra dei 100 punti di ribasso. In rosso anche il Nasdaq Composite che azzera ogni guadagno di inizio seduta.

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Oltre gli onnipresenti ‘profit warning’, sul settore high tech sembra pesare come un mattone il titolo Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) dopo i commenti negativi provenienti da molte banche d’affari.

Merrill Lynch ha fatto sapere infatti che il rallentamento dell’economia ha ridotto la visibilita’ del colosso informatico ed ha quindi ridotto il suo target sul prezzo e le stime sugli utili per l’inetro anno 2001.

“Sun Micro rimane leader nel settore dei server – riporta un comunicato degli analisti di Merrill Lynch – E’ possibile che un ulteriore rallentamento dell’economia ci spinga a ridurre ulteriormente le nostre previsioni”.

L’entusiasmo di inizio seduta, sostenuto dalle eccellenti performance di Microsoft Corp. (MSFT – Nasdaq) e eBay Inc. (EBAY – Nasdaq), che hanno riportato risultati di bilancio per l’ultimo trimestre del 2000 piu’ che confortanti, non e’ quindi riuscito a reggere di fronte ai forti ribassi di Sun Micro.

“Le buone notizie stanno iniziando a uscire – ritiene invece John Morosani di Furman Selz Capital Management – Gli investitori stanno adesso guardando in avanti di tre-sei mesie si attendono un rialzo sia degli utili che dell’economia americana”.

Sul fronte macroeconomico, il deficit della bilancia commerciale degli Stati Uniti e’ sceso in novembre a quota $32,99 miliardi, in linea con le previsioni di $33 miliardi, e in calo rispetto al deficit rivisto pari a $33,55 miliardi di ottobre.

Il dato e’stato comunicato questa mattina dal dipartimento del Commercio Usa.

La diminuzione in novembre e’ principalmente attribuita al piu’ grande calo di importazioni negli ultimi 10 anni.

Le cifre sono positive per il dollaro, perche’ la diminuzione del deficit significa che gli Usa sono meno dipendenti dai capitali stranieri.

Ma potrebbero preoccupare la Federal Reserve, la banca centrale statunitense che si riunisce il prossimo 30-31 gennaio per decidere la politica monetaria nel paese.

La ragione e’ che la costante diminuzione di import significa un costante affievolimento della domanda dei consumatori, un altro segno di rallentamento dell’economia Usa.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore del software, delle attrezzature per telecomunicazioni, intrattenimento.

In calo invece il settore del commercio, petrolifero, utility, tessile e chimico.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore informatico, Microsoft Corp. (MSFT – Nasdaq) ha chiuso l’ultimo trimestre dell’anno con un utile di 47 centesimi per azione, in linea con le aspettative dei principali analisti di Wall Street e invariato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La piu’ grande softwarehouse del mondo ha inoltre registrato un fatturato di $6,59 miliardi, in leggero rialzo rispetto ai $6,11 miliardi avuti nel secondo trimestre del 2000. Il titolo guadagna oltre il 6,5%.
(Vedi Utili: Microsoft non delude i mercati e anche Utili: grande entusiasmo attorno a Microsoft)

Nello stesso settore, Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) ha annunciato utili in rialzo di 16 centesimi per azione nel quarto trimestre 2000. Nello stesso periodo del 1999 la societa’ aveva registrato un utile per azione in rialzo di 11 centesimi. Nonostante cio’, i numerosi commenti negativi delle banche d’affari hanno spinto il ribasso il titolo che perde oltre l’8,5%.
(Vedi Utili: Sun Microsystems +16 centesimi, in linea)

Nel settore delle reti a fibre ottiche, Nortel Networks (NT – Nyse), il primo produttore del comparto, ha chiuso il quarto trimestre con un utile di 26 centesimi per azione su un fatturato di $8,82 miliardi, in linea con le aspettative degli analisti. Il titolo guadagna quasi il 6,5%.
(Vedi Utili: Nortel Networks in linea con le attese)

Nel settore dell’e-commerce, eBay (EBAY – Nasdaq), il principale sito al mondo di aste online, ha segnato un utile di 9 centesimi per azione nell’ultimo trimestre del 2000, oltre le aspettative di Wall Street, che erano di 7 centesimi per azione. Il titolo guadagna oltre l’ 11%.
(Vedi Utili: eBay +9 centesimi, oltre le aspettative)

Nel settore dei media, il neonato colosso AOL Time Warner Inc. (AOL – Nyse) ha annunciato questa mattina un piano di riacquisto azionario del valore totale di $5 miliardi con l’intenzione di sostenere il titolo in borsa. La spesa verra’ diluita nei prossimi due anni. Il titolo guadgana oltre il 4%.
(Vedi Media: buyback da $5 mld per AOL Time Warner)

Nel settore dei personal computer, il titolo Dell Computer Corp. (DELL – Nasdaq) guadagna il 7,5%, dopo che Credit Suisse First Boston ne ha alzato il rating da “Hold” a “Buy”.
(Vedi Pc: CSFB ha fiducia in Dell Computer)

Nel settore dei prodotti per la casa, The Home Depot Inc. (HD – Nyse) ha annunciato che gli utili relativi al quarto trimestre saranno inferiori sia alle aspettative dei principali analisti di Wall Street che ai risultati riportati nello stesso periodo del 1999 a causa del rallentamento dell’economia e della continua diminuzione dei prezzi del legname. Il titolo perde il 6%.
(Vedi Utili: Home Depot cade su ‘profit warning’)

Nel settore delle telecomunicazioni, Nokia OYJ (NOK – Nyse) ha siglato un accordo con Shanxi Mobile Communications Corp. per l’espansione del suo network GSM 900 sul mercato cinese. Il titolo Nokia guadagna oltre l’ 1%.
(Vedi Tlc: Nokia consolida la sua presenza in Cina)

Nel settore automobilistico, General Motors (GM – Nyse) ha smentito la possibile vendita o quotazione della controllata tedesca Opel dopo che questa ha chiuso il 2000 accusando una perdita di 865 milioni di marchi. Il titolo GM perde quasi lo 0,5%.
(Vedi Automobili: GM smentisce voci vendita Opel)

Nel settore Internet, CMGI (CMGI – Nasdaq) ha ridotto le previsioni sul fatturato del 2001. Citando le estremamente difficili’ condizioni del mercato e il generale rallentamento dell’economia, il direttore finanziario Andrew Hajducky ha confermato che la societa’ non raggiungera’ il fatturato sperato di $1,65 miliardi. Hajduck non ha azzardato alcuna nuova previsione. Il titolo perde oltre il 17%.

Nel settore dell’e-commerce, Commerce One (CMRC – Nasdaq) guadagna il 25%. La societa’ di business-to-business ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 5 centesimi per azione, inferiore agli 8 centesimi per azione registrati nello stesso periodo dello scorso anno e ai 7 centesimi previsti dagli analisti. Il fatturato e’ stato di $191,4 milioni, in crescita rispetto ai $16,9 milioni dello stesso periodo 1999 e ai $112,7 milioni registrati nel terzo trimestre di quest’anno.

Nel settore dei semiconduttori, Transmeta (TMTA – Nasdq) e’ in rialzo del 4% . La societa’ ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 20 centesimi per azione. La perdita e’inferiore ai 45 centesimi per azione registrati nello stesso periodo dello scorso anno ma superiore alla cessione di 16 centesimi prevista dal mercato.