WALL STREET: DOW JONES TORNA SOTTO QUOTA 9.800

20 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dalla chiusura delle contrattazioni, tutti gli indici si presentano col segno meno, delusi dall’annuncio della Federal Reserve sui tassi di interesse. Ne fa le spese soprattutto il Dow Jones, che torna sotto quota 9.800 punti.

A meta’ seduta l’indice delle trenta blue chip, grazie all’aspettativa di un taglio dei tassi di 75 punti base, si era spinto sopra quota 10.000 punti. La decisione della Fed di tagliare il tasso sui ‘Fed Fund’ dello 0,5% ha scatenato una corsa alle vendite.

Evidentemente i mercati non erano pronti ad assorbire un taglio decisamente inferiore alle speranze degli investitori.

I titoli azionari hanno registrato la scorsa settimana uno dei periodi piu’ volatili degli ultimi mesi e persino il Dow Jones Industrial Average e’ sceso la scorsa settimana del 7,7%.

E’ vero che un taglio dei tassi di 75 o 100 punti base sarebbe piuttosto straordinario – un evento mai verificatosi durante i 14 anni in cui Alan Greenspan e’ stato a capo della Federal Reserve.

Ma questi sono tempi eccezionali e il mercato sta con gli occhi puntati sul prossimo incontro del FOMC, che si terra’ tra 8 settimane il 15 maggio.

“C’e’ stato un completo cambiamento nella psicologia degli investitori”, ha commentato Jake Dollarhide di Frederick Russell Investment Management, “la gente ha perso la fiducia nel mercato azionario”.

Un altro taglio di 50 punti base potrebbe aiutare le societa’ a ritornare a mostrare un guadagno e alleviare i timori che i problemi potrebbero continuare fino al 2002.