WALL STREET: DOW JONES -20% DAI MASSIMI

22 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Investitori accaniti contro il Dow Jones. Le blue chips crollano subito di 250 punti, vanno verso quota 9.200. Il Dow perde il 20% dai massimi del 14 gennaio 2000 di quota 11723: da oggi l’indice e’ ufficialmente entrato in un mercato Orso.

Meglio fa il Nasdaq che, dopo aver toccato il nuovo minimo dal 4 novembre 1998 nella seduta di mercoledi’, oggi cresce di circa lo 0,5%.

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Sul Dow pesa in parte la giornata no delle principali borse internazionali a cui si agiungono le notzie negative arrivate da alcune blue chip.

Questa mattina la banca d’affari Goldman Sachs ha abbassato le stime sugli utili 2001 del gigante del software Microsoft.

Sull’indice delle blue chip pesano anche le notizie arrivate da Procter & Gamble. Il gigante dei prodotti di largo consumo ha precisato che il piano di riduzione dei costi, anticipato mercoledi’ dal Wall Street Journal, prevede il licenziamento di 9.600 dipendenti in tutto il mondo, pari al 9% della forza lavoro.

A contribuire al clima ribassista a Wall Street contribuisce la debolezza generalizzata sui principali mercati internazionali. A Tokio l’indice Nikkei ha chiuso in ribasso di quasi il 2%. Male anche le borse europee, che si avvicinano alla chiusura in territorio negativo.

Tra i principali titoli in movimento in mattinata a Wall Street:

Nel settore beni di largo consumo:

Il gigante di Cincinnati Procter & Gamble (PG – Nyse) ha annunciato un piano di riduzione dei costi che prevede il licenziamento di 9.600 dipendenti in tutto il mondo, pari al 9% della sua forza lavoro. I tagli dovrebbero portare a risparmi per $600 milioni – $700 milioni entro il 2003/2004. La societa’ si e’ anche detta sicura di rispettare le stime per il trimestre in corso e per l’intero anno fiscale 2001. Il titolo perde quasi il 2,25%.

(Vedi Procter & Gamble conferma taglio 9% forza lavoro)

Nel settore informatico:

Il produttore di componentistica per computer Micron Technology (MU – Nyse) ha fatto sapere oggi che ritardera’ la diffusione dei dati di bilancio relativi al suo secondo trimestre fiscale almeno fino alla prossima settimana. Il titolo guadagna il 9,50%.

Nel settore brokeraggio online:

Charles Schwab (SCH – Nyse), il piu’ grande broker online degli Sati Uniti, ha annunciato oggi un piano di ristrutturazione che prevede il taglio di 2.750-3.400 dipendenti, l’11%-13% della sua forza lavoro. Il piano di ristrutturazione provochera’ oneri staordinari pari a $70 milioni – $100 milioni, che peseranno sul bilancio del secondo trimestre. La societa’ ha anche rivisto al ribasso le stime sugli utili del primo trimestre, scendendo di 3 centesimi per azione al di sotto delle previsioni degli analisti. Il titolo perde quasi il 5% .
(Vedi Broker: Schwab taglia 11%-13% forza lavoro)

Goldman Sachs ha ridotto le proprie stime di bilancio per il colosso Microsoft Corp. (MSFT – Nasdaq) dopo la serie di annunci negativi provenienti dal settore. La banca d’affari prevede ora utili tra $1,75 e $1,78 ad azione per l’anno fiscale 2001 e utili tra $1,75 e $1,86 ad azione per il 2002. Riviste anche le stime sul fatturato. Il titolo Microsoft guadagna il 3,75%.
Vedi Utili: Goldman abbassa stime su Microsoft )

Le banche d’affari Sanford Bernstein e Credit Suisse First Boston hanno ridotto il proprio rating su Sun Microsystem (SUNW – Nasdaq), gigante della componentistica per computer, citando l’ulteriore debolezza della domanda nel settore. Bernstein ha emesso un giudizio “market perform” sul titolo Sun Micr., mentre CS First Boston ha emesso un nuovo “buy”. Il titolo Sun Microsystem guadagna oltre l’1,50%.