WALL STREET: DOW INCERTO, NASDAQ +1,5%

2 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

La spinta propulsiva ricevuta ieri sul finale di contrattazioni sembra sostenere anche oggi l’andamento del comparto high tech.

Molto piu’ cauto l’atteggiamento assunto dal Dow Jones che potremmo definire altalenante, malgrado il dato appena diffuso degli ordini industriali in marzo aumentato dell’1,8%, superiore alle aspettative di mercato.

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina

A dare la spinta decisiva al mercato tecnologico, una nota diffusa da Terry Ragsdale di Goldman Sachs secondo cui la domanda dei semiconduttori per i chip vedra’ una rapida impennata nel mese di marzo.

Incisivo anche un giudizio dato da Christopher Stix di Morgan Stanley in base al quale secondo le recenti stime il mercato delle infrastrutture pe le comunicazioni si sta finalmente stabilizzando.

“C’e’ un diffuso sentimento di paura di ritrovarsi senza azioni tecnologiche nel portafoglio nel momento del recupero del Nasdaq”, ha spiegato Eric Wiegand di Credit Suisse Asset Management

“Siamo vicini ad alcune aree di resistenza: 1.300 punti per lo S&P 500 e 2250 per il Nasdaq. C’e’ un sentimento positivo ora sui mercati e lo testimoniano i volumi in aumento”, ha detto Guy Truicko di Unity Management.

Leggermente piu’ problematica sembra essere invece la situazione del Dow Jones che sconta molte prese di beneficio proprio su quei titoli che ieri avevano guidato al rialzo l’indice delle blue chip tra le quali Procter & Gamble (PG – Nyse), Philip Morris (MO – Nyse) e Boeing (BA – Nyse).

“Gli investitori sono curiosi di vedere se il Dow sara’ in grado di superare la soglia degli 11,000 punti”, ha concluso Truicko .

Un ulteriore motivo di preoccupazione per l’indice dei trenta titoli piu’ importanti, il giudizio negativo dato da UBS Warburg and CS First Boston sul settore degli energetici.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore sofware:

Il colosso americano Microsoft (MSFT – Nasdaq) ha comunicato nella tarda serata di martedi’ che il software Windows 2000 per server contiene un difetto tecnico che rende relativamente semplice ai pirati informatici violare siti Web. In borsa, guadagna circa lo 0,5%
(Vedi Microsoft: difetto per Windows 2000 server )

Nel settore telecomunicazioni:

I titoli del comparto telecomunicazioni sono oggi nel mirino degli investitori dopo che Vodafone (VOD – Nyse), il primo operatore di telefonia al mondo, ha annunciato l’acquisizione della partecipazione di British Telecom (BTY – Nyse) in Japan Telecom, J-Phone e Airtel per $6,8 miliardi. Vodafone e’ in calo dell’1,25%, British Telecom non subisce in questo momento nessuna variazione di rilievo.

Nel settore largo consumo:

Procter & Gamble (PG – Nyse) sale dello 0,25%. Ieri il titolo ha conseguito una delle migliori performance tra le blue chip dopo aver riportato un bilancio trimestrale migliore di quanto si attendeva il mercato.
(Vedi Utili: Procter & Gamble meglio delle aspettative )

Nel settore internet:

Priceline.com (PCLN)
dopo la forte crescita di ieri seguita ai commenti positivi di Goldman Sachs, segna questa adesso un rialzo di quasi il 18%. La societa’ ha fatto sapere nella tarda serata di ieri di aver chiuso il primo trimestre con una perdita di 3 centesimi per azione, al di sotto di quanto si attendevano gli analisti di First Call/Thomson Financial (ossia una perdita di 5 centesimi per azione).

Cnet Networks (CNET) sta lasciando sul campo oltre il 9%. Il sito finanziario ha raggiunto per i primi tre mesi del 2001 una perdita di 13 centesimi per azione. Gli analisti di First Call/Thomson Financial avevano previsto perdite contenute a 10 centesimi.