WALL STREET: DOW IN RIALZO IN 20 DELLE ULTIME 23 SEDUTE

2 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

La borsa americana non si ferma e a meta’ seduta continua a spingersi al rialzo. Il Dow Jones, in progresso in 20 delle ultime 23 sedute, al momento segna un progresso dello 0.57% a 13210, l’S&P500 dello 0.66% a 1496, il Nasdaq guadagna lo 0.93% a 2555.

Ad occupare la scena in giornata e’ prevalentemtne il comparto dei media. In avvio di seduta, la famiglia Dolan, che gia’ controllava Cablevision Systems ([[CVN]]), ha annunciato che rendera’ privata la societa’ rilevando il resto del capitale circolante ad un prezzo di $36.26 per azione, ovvero $22 miliardi da pagarsi in cash. Il titolo sale dell’8% circa.

In rilievo anche l’offerta di News Corp., che fa capo al magnate australiano Rupert Murdoch, di $60 per azione per rilevare la Dow Jones ([[DJ]]), societa’ editrice dei famosi giornali finanziari come il Wall Street Journal e Barron’s, nonche’ proprietaria del famoso indice Dow Jones Industrial Average, per un totale di $5 miliardi. Anche se gli azionisti della societa’ voteranno contro l’offerta ricevuta nella serata di ieri, il titolo e’ schizzato di oltre il 50%, per chiudere a quota $56.20. Oggi cede una minima parte dei forti guadagni, appena lo 0.92% a $55.67.

Restando nel comparto media, notizie positive anche per Time Warner ([[TWX]]) che ha diffuso una trimestrale superiore alle attese degli analisti: l’azione si sta spingendo al rialzo del 2% circa. Tra le altre societa’ che hanno riportato i bilanci fiscali in mattinata, ha deluso Sprint Nextel ([[S]]), ha fatto molto meglio delle attese, invece, il colosso delle carte di credito Mastercard ([[MA]]).

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

A livello settoriale, i maggiori rialzi sono realizzati dal comparto multimediale (GIP +2%), industriale (INDS +1.3%), telecom (IXCT +2.1%) e minerario (XAU +2%).

A frenare gli acquisti subito prima dell’apertura era stato il rapporto ADP sull’occupazione nel settore privato, che ha mostrato la piu’ bassa crescita degli ultimi quattro anni, sollevando alcune preoccupazioni sui numeri del prossimo venerdi’. Di gran lunga migliore il dato sugli ordini alle fabbriche, schizzato del 3.1% contro le attese di un +2.1% segnando il maggiore rialzo dell’ultimo anno.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna giugno arretrano di 92 centesimi a $63.48 al barile dopo che i dati sulle scorte si sono rilevati contrastati. (Visita la sezione Target News per i dettagli).

Sul valutario, l’euro e’ stabile nei confronti del dollaro a quota 1.36. In ribasso di $3.20 l’oro a quota $674.10 all’oncia. In ribasso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.6480%.

Vuoi vincere 5000 euro? Dai la tua opinione su WSI