WALL STREET: DOW E NASDAQ IN DISCESA LIBERA

5 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street e’ in ribasso nel primo pomeriggio, appesantito dalle previsioni pessimistiche di Federated Department Stores Inc (FD – Nasdaq) e dal ‘profit warning’ di Marconi (MONI – Nasdaq).

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Federated Department Stores, la societa’ madre dei grandi magazzini Macy’s e Bloomingdale’s, ha ridotto le previsioni sugli utili del secondo trimestre.

A incidere negativamente sul mercato, sin dalle dalle prime battute, e’ intervenuto il ‘profit warning’ lanciato da Marconi mercoledi’ dopo la chiusura dei mercati a Londra.

Il gruppo inglese ha dichiarato che per l’anno finanziario in corso potrebbe registrare un utile operativo in calo del 50% rispetto ai 702 milioni di sterline inglesi riportati l’anno precedente, mentre il fatturato potrebbe decrescere del 15%.

Sempre nel comparto telecomunicazioni, tira aria di tempesta su British Telecom (BTY – Nyse) e AT&T (T – Nyse).

Entrambe le societa’ stanno cercando di sciogliere la joint venture battezzata ‘Concert’, mossa non priva di problemi a causa della mancanza di accordi “prematrimoniali” sulla suddivisione reciproca di asset e utenti.

Non danno il giusto supporto al mercato le buone notizie di WorldCom (WCOM – Nasdaq), che ha ribadito le previsioni sui risultati del secondo trimestre, dichiarando che il fatturato crescera’ dell’11%-13% a $5,3-$5,4 miliardi rispetto all’anno precedente.

Il gruppo ha tuttavia ridotto le proprie stime sul 2001 a causa dell’investimento per la ristrutturazione della brasiliana Embratel, e a seguito della recente acquisizione di Intermedia Communications.

Incide negativamente anche la notizia circa il gruppo francese di telecomunicazioni Alcatel (ALA – Nyse), che ha ridotto di oltre $1 miliardo, portandola a $3 miliardi, la propria offerta sulla divisione di fibre ottiche di Lucent Technologies (LU – Nyse).

Moody’s Investors Service, agenzia di rating, ha ribassato il giudizio sul debito obbligazionario nel lungo termine di Nortel Networks (NT – Nyse), portandolo a A3 da A2.

“Con notizie come quelle relative a Lucent e Nortel, dovremo attendere la seconda meta’ del 2002 prima di vedere un recupero”, ha dichiarato Ben Rudd, global investment strategist di HSBC Holdings.

AOL Time Warner (AOL – Nasdaq) il gruppo nato dalla fusione tra AOL e Time Warner, e’ stato protagonista in borsa di una delle migliori performance dell’anno tra i titoli media.

Honeywell (HON – Nyse) attualmente beneficia invece della mancata acquisizione da parte di General Electric (GE – Nyse), ufficialmente sfumata dopo il no della UE.

Il mancato accordo ha portato inoltre importanti cambiamenti ai vertici delle due societa’.

Boeing (BA – Nyse) ha dichiarato che riuscira’ a rispettare l’obiettivo di consegnare entro l’anno 530 aeromobili.

Contribuisce negativamente anche Genomics Solutions (GNSL – Nasdaq), societa’ produttrice di strumenti per la ricerca genomica, che ha comunicato di attendersi una perdita per il secondo trimestre.

La societa’, che ha attribuito il declino a un ritardo negli ordini a causa del debole stato dell’economia, prevede di registrare una perdita netta di 11-13 centesimi per azione, tuttavia in rialzo rispetto alla perdita di 17 centesimi dell’anno precedente.

Due analisti intervistati da Thomson Financial/First Call hanno dichiarato di attendersi un risultato di 12 centesimi per azione.

Genomic Solutions prevede inoltre un fatturato in crescita compreso tra $4,5-4,6 milioni.

Apple Computer (AAPL) intende interrompere la produzione del suo computer Power Mac G4 Cube, dopo aver ammesso che il prodotto ha fatto flop.

Sul fronte congiunturale, i sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 30 giugno sono saliti di 7.000 unita’ a quota a 399.000.

Il dato, seppur in aumento, e’ conforme alle aspettative di mercato anche se segna un livello di disoccupazione che non si registrava dal 7 novembre 1992.

Al 23 giugno i senza lavoro sono arrivati a 3.027 milioni da 2.975 milioni della settimana precedente.