WALL STREET: DOW AI MINIMI DEGLI ULTIMI 4 ANNI

30 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Continua la corsa al ribasso degli indici Usa, che danno cosi’ avvio alle contrattazioni del quarto trimestre dell’anno stretti nella morsa delle vendite.

Non aiutano i dati provenienti dal fronte macroeconomico, con il Chicago Pmi di settembre che si e’ rivelato nettamente inferiore alle stime, portando il Dow Jones ad accelerare al ribasso, toccando il minimo degli ultimi 4 anni. E immediatamente, sul Nyse, e’ scattato il blocco degli ordini automatici di vendita , una misura per evitare gli eccessi di ribasso.

Da segnalare come il terzo trimestre, conclusosi con la seduta di venerdi’ scorso, ha avuto un epilogo decisamente triste. Le preoccupazioni continue sulla ripresa degli utili societari, unite alla raffica di downgrade che non ha risparmiato nessun settore, ha portato il Dow Jones a cedere il 16,68%, il Nasdaq a indietreggiare del 18,06% e l’S&P 500 a registrare un ribasso del 16,41%.

Ma quando i mercati azionari Usa toccheranno il fondo? L’analisi tecnica non manca di fornire risposte esaurienti, sebbene la forte condizione di ipervenduto non e’ piu’ una garanzia per tornare ad acquistare, considerata anche la condizione difficile in cui versa il fronte geopolitica.

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Importante sottolineare come un importante supporto per il Dow Jones e’ stato rappresentato, fino alla seduta odiena, dal livello a quota 7.600. La rottura del supporto ha poi portato il listino dei titoli industriali a sfondare il supporto a quota 7.500 e a dirigersi verso il nuovo test a 7.400.

Sul fronte del Nasdaq, i minimi gia’ toccati nelle scorse sedute in area 1.160/1.150 rappresentano il supporto più importante di questa fase così delicata, la cui rottura aumenterà notevolmente le prospettive di un ulteriore calo sino alla fatidica area di 1.000 punti, con supporto intermedio a 1.100.

Guardando in alto, un’area di maggiore neutralità e’ quella superiore al range compreso tra i 1.280 e i1.310 punti. Solo il superamento di questo livello consentirebbe di definire una strategia di acquisti caratterizzati da margini di rischio sensibilmente inferiori. Critica anche la condizione dell’S&P 500: nuove operazioni di acquisto sono possibili unicamente con un ritorno sopra 860 punti. Un nuovo target del ribasso e’ area 800, e successivamente 780.

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