WALL STREET DISSANGUATA A META’ SEDUTA

30 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le perdite sull’indice Dow Jones viaggiano verso il 2%, mentre il tabellone elettronico del Nasdaq non da’ segni di ripresa dopo essere precipitato in area 2.500 punti con una cessione superiore al 5%.

(verificaquotazioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

Gli investitori hanno ragito violentemente ai ‘profit warning’, i comunicati con cui le societa’ ammettono che gli obiettivi di bilancio non saranno raggiunti.

Questa mattina, prima dell’inizio della seduta, hanno alzao bandiera bianca Altera e Gateway.

“Le notizie che arrivano da Gateway sono prticolarmente devastanti perche’ non riguardano problemi specifici di una societa’ – osserva Robert Bloom di Friends Ivory & Sime – l’impatto negativo riguarda anche Dell, Compaq, Ibm, Hewlett-Packard, senza considerare gli effetti indiretti su Intel e Microsoft”.

Dai semiconduttori ai personal computer, dal software alle tecnologie di rete, non c’e’ societa’ che sembri poter scampare agli effetti della frenata della locomotiva Usa.

Gli indicatori economici mostrano senza ombra di dubbio che la crescita dell’economia sta rallentando, e piu’ del previsto. Se lo spettro dell’inflazione non fa piu’ paura, eccetto forse alla prudentissima Federal Reserve, i nervi sono a fior di pelle per i profitti societari in picchiata e per il rapporto prezzo utili di molti titoli.

I rapporti delle banche d’affari non fanno nulla per rassicurare i mercati; in una nota diffusa alla clientela questa mattina , Nick Glydon di Robert Fleming e’ stato lapidario: “Quale titolo high-tech comprare in questo momento? Nessuno”.

Sui listini in generale mostrano una tendenza al rialzo il settore della sanita’ privata, oro, farmaceutico e tabacco.

Segno meno per semiconduttori, informatico, Internet, software, brokeraggio, attrezzature per le telecomunicazioni, gas naturale.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore delle telecomunicazioni, DoCoMo, la divisione di telefonia mobile del colosso giapponese NTT (NTT) ha siglato un accordo per l’acquisizione del 16% di AT&T Wireless (AWE), il ramo di telefonia mobile di AT&T (T), per $9,8 miliardi. I titoli NTT e AT&T guadagnano a meta’ giornata il 3,5%, mentre il titolo AWE guadagna oltre il 4%. Sempre di oggi la notizia che Nortel Networks (NT) ha accettato di fornire prodotti AT&T Wireless per la sua nuova rete mobile su Internet. Il titolo NT perde quasi il 2,5%.
(Vedi Tlc: NTT DoCoMo compra 16% di AT&T Wireless)

Nel settore dei semiconduttori, Altera (ALTR) perde quasi il 12% dopo aver rivisto in negativo le sue previsioni sul fatturato del quarto trimestre, in seguito al calo delle vendite in novembre e alle aspettative negative per il prossimo mese.
(Vedi Semiconduttori: Altera, allarme profitti in Usa)

Nel settore informatico, Gateway (GTW) perde il 40%. La soceta’ di personal computer ha annunciato che dopo il deludente fine settimana della festa del Ringraziamento, prevede di chiudere il quarto trimestre con vendite inferiori di circa $500 milioni alle aspettative. Anche le previsioni sugli utili sono state riviste in negativo dalla societa’ a 37 centesimi per azione, contro le asettative di 62 centesimi dei principali analisti.

Nel settore dell’abbigliamento, Gap (GPS) ha annunciato per il mese di novembre un calo dell’1% delle vendite e ha avvertito di un possibile calo di vendite e utili per il quarto trimestre. Il titolo perde quasi il 7,5%.

Nel settore dei media, MetLife (MET) andra’ a sostituire Seagram (VO) nell’indice S&P 500; Vivendi SA (V), acquistando Seagram, la sostituira’ nell’indice S&P Global 100. Il titolo MET guadagna il 6%, mentre il titolo VO perde oltre il 2,5% e il titolo Vivendi perde il 2,5%.

Nel settore dei sistemi integrati per computer, Brocade Communications Systems (BRCD) ha annunciato per il quarto trimestre utili di 22 centesimi ad azione. La societa’ procedera’ con uno split azionario 2 per 1. Il titolo guadagna il 6,5%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Ericsson (ERICY) ha annunciato una joint venture per la telefonia mobile su Internet con Juniper Networks (JNPR). Il titolo Ericsson e’ invariato, mentre il titolo Juniper guadagna il 3%.