Wall Street depressa spera in un intervento della Fed

10 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa americana si conferma in netto calo a metà seduta in attesa dell’esito della riunione del Fomc, che si concluderà alle 14.15 ora locale. A prevalere oggi è il pessimismo dopo l’ennesimo dato macroeconomico deludente. La produttività del settore non agricolo è infatti scesa inaspettatamente per la prima volta in 18 mesi, alimentando le vocin che parlano di double dip, ovvero doppia ricaduta in recessione. Se il nulla di fatto in materia di tassi sembra scontato, non si può dire altrettanto per l’orientamento che la Federal Reserve assumerà circa l’attuale situazione congiunturale statunitense che vede la ripresa economica un po’ troppo zoppicante. Sicuramente Bernake mostrerà ora un maggiore realismo. Resta tuttavia da svelare se la banca centrale adotterà misure concrete di sostegno all’economia, come profilato ormai da giorni nelle sale operative. Altro fattore ad aver offuscato la seduta è il rallentamento della crescita dell’import cinese, che ha gettato nel panico il settore mondiale delle commodities e i principali titoli esportatori. Giornata decisamente da dimenticare per la tecnologia e soprattutto per i titoli legati la comparto chip e informatico, dopo che alcuni analisti hanno gettato ombre sull’andamento futuro del mercato dei pc. Intel, che insieme a AMD ha incassato un downgrade, sta lasciando sul terreno oltre 4 punti percentuali. A peggiorare la situazione ci ha poi pensato la software company Novel, che ha lanciato un allarme sui ricavi. Tra i pochi titoli in controtrend l’assicuratore di bond MBIA che gode di conti ineccepibili. In attesa dell’imminente esito del Fomc il Dow Jones cede l’1,04%, l’S&P500 l’1,25%, il Nasdaq l’1,87%.