WALL STREET DELUDE SU ENTRAMBI I FRONTI

10 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un inizio seduta in positivo e una rapida inversione di rotta, al giro di boa di meta’ giornata Nasdaq e Dow Jones erano sembrati intraprendere la via del consolidamento ai rialzi.

Una speranza, questa, che si e’ spenta presto e che ha portato il Dow a rimanere sotto la soglia degli 11.000 punti e il Nasdaq sotto la parita’.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.128,85 (-1,29%), il Dow Jones a 10.910,44 (+0,40%), l’ S&P 500 a 1.255,19 (-0,03%) e il Russell 2000 a 490,58 (+0,08%).

A dare una ventata ai mercati ci aveva pensato questa mattina Morgan Stanley Dean Witter con un giudizio positivo sul settore infrastrutture per l’industria dei semiconduttori.

La banca d’investimento ha infatti aumentato il suo rating su Applied Materials (AMAT – Nasdaq) e KLA-Tencor (KLAC – Nasdaq), due societa’ leader nel comparto, da “Outperform” a “Strong Buy”.

Un’ulteriore spinta all’insu’ era giunta dall’inaspettata riduzione dei tassi d’interesse di un quarto di punto da parte della Banca Centrale Europea.

Tuttavia, come sta dimostrando l’andamento dei mercati in questo giorni, spesso le notizie che giungono dai mercati, buone o cattive che siano, vengono adoperate dagli investitori istituzionali per manovre speculative, come e’ appunto accaduto oggi.

Nel commentare la decisione della Bce, Merrill Lynch ha affermato che aver ridotto i tassi d’interesse al 4,5% ha rappresentato un precedente storico per i mercati mondiali.

Cosi’ facendo infatti non sarebbe piu’ solo la Federal Reserve “a fare tutto il lavoro ma verrebbe coadiuvata nel definire le linee guida dell’economia mondiale”.

“Mentre il taglio dei tassi non dovrebbe rappresentare il primo di una lunga serie, quest’ultima riduzione aiutera’ a sostenere la crescita in Europa. Per contro, cio’ aiutera’ a mantenere le esportazioni americane molti forti: circa il 25% dell’export statunitense e’ diretto infatti in Europa”, ha detto Tony Crescenzi di Miller Taback.

“In particolare – prosegue Crescenzi – circa il 45% delle esportazioni americane sono in beni in conto capitale, l’area di debolezza dell’economia americana. Il taglio dei tassi della Bce contribuira’ a risolvere il principale dilemma dell’economia Usa visto che circa il 40% dei beni in conto dei capitale degli Usa sono costituiti da high tech e telecomunicazioni”.

L’andamento al rialzo dei mercati e’ tuttavia durato poco. A circa un’ora mezzo dalla chiusura, il trend ha cambiato rotta cedendo davanti alle prese di profitto.

La flessione e’ stata pero’ contenuta dalla buona prestazione del comparto delle vendite al dettaglio spinto in alto dai giudizi positivi sul settore espressi da Morgan & Stanley.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Introgen Therapeutics (INGN – Nasdaq) +55,65%;
2) Gold Standard (GSTD – Nasdaq) +35,14%;
3) FinishMaster (FMST Nasdaq) – +33,14%;
4) PrimeEnergy (PNRG – Nasdaq) +32,33%;
5) Comfort Systems (FIX – Nyse) +30,04%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) InSite Vision (ISV – Amex) -43,35%;
2) Tidel Technologies (ATMS – Nasdaq) -34,33%;
3) Gymboree (GYGYMB – Nasdaq) -26,23%;
4) Centillium Communications (CTLM – Nasdaq) -25,30%;
5) CPI Aerostructures (CVU – Amex) -23,33%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore areospaziale:

Boeing Co. (BA – Nyse) ha scelto la citta’ di Chicago come luogo per la sua nuova sede. La societa’ oggi e’ in rialzo dello 0,5%.
(Vedi Boeing cambia sede e va a Chicago )

Nel settore archiviazione dati:

EMC Corporation (EMC – Nyse) ha ceduto oltre il 2%. Ieri la compagnia ha detto che il consiglio d’amministrazione ha approvato un ‘buy back’ pari a 50 milioni di azioni.

Nel settore assicurazioni:

Aetna (AET – Nyse) ha guadagnato quasi l’1% nonostante la societa’ abbia comunicato di aver chiuso il primo trimestre dell’anno con una perdita di 26 centesimi per azione.

Nel settore computer:

IBM (IBM – Nyse) e’ in ribasso dell’1,5%. Don Young di Ubs Warburg ha detto di ritenere la societa’ la piu’ competitiva nel mercato dei server.

Nel settore semiconduttori:

Applied Materials (AMAT – Nyse)
non subisce oggi grandi variazioni di rilievo dopo un upgrading di Morgan Stanley da outperform” a “strong buy”.

Nel settore telecomunicazioni:

AT&T (T – Nyse) perde circa lo 0,75% su speculazioni che potrebbe uscire dalla joint venture con British Telecom, Concert.

Nel settore wireless:

Wireless Facilities (WFII – Nasdaq)
crolla del 10,25% dopo aver registrato nei primi tre mesi una perdita di 11 centesimi per azione, superiore di 10 centesimi alle aspettative degli analisti.