WALL STREET DEBOLE CON PROFIT WARNING E CALO FIDUCIA

27 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici americani continuano a trattare al ribasso, indeboliti dai deludenti aggiornamenti del comparto immobiliare comunicati da Lennar e dal calo della fiducia dei consumatori. Il Dow Jones cede lo 0.59% a 12354, l’S&P500 lo 0.68% a 1427, il Nasdaq arretra dello 0.67% a 2439.

Le vendite sono dovute principalmente ai pessimi risultati trimestrali comunicati da Lennar ([[LEN]]), che rendono ancora piu’ critica la situazione nel comparto immobiliare. Gli operatori attendono poi con qualche cautela il dato sulla fiducia dei consumatori.

La societa’ di costruzioni edili (n.3 in America) ha riportato un crollo dei profitti di -70% nell’ultimo trimestre e annunciato che non sara’ in grado di rispettare le stime sui risultati previsti per il 2007. Nella giornata di ieri il dato sulle vendite di case nuove (ai minimi di sette anni) aveva gia’ innescato gli ordini di vendita sui titoli del comparto.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Sul fronte macro, e’ risultato inferiore alle attese degli economisti il dato sulla fiducia dei consumatori, risultato in calo a 107.2 punti (primo ribasso degli ultimi 5 mesi) dai 112.5 del mese precedente (massimo di cinque anni e mezzo).

Neanche il raffreddamento dei prezzi energetici, ieri schizzati ai recenti massimi a causa delle rinnovate ambizioni nucleari dell’ Iran e della cattura di 15 marinani britannici nelle acque del Golfo, sembrano frenare le vendite sull’azionario. I futures con consegna maggio trattano in ribasso di 38 centesimi a $62.53al barile.

Nel comparto dell’auto, in progresso DaimlerChrysler ([[DCX]]): la societa’ e’ stata costretta a posticipare la comunicazione dei risultati trimestrali ma le voci di una possibile offerta per il rilevamento della division Chrysler hanno oscurato la notizia spingendo il titolo al rialzo.

Sugli altri mercati, sul valutario l’euro e’ in leggero rialzo rispetto al dollaro a quota 1.3347. L’oro e’ stabile: i contratti sul metallo prezioso avanzano di appena 30 centesimi a $664.20 l’oncia. In lieve ribasso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.607%.