WALL STREET DEBOLE CON ALTA VOLATILITA’

31 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

BORSA: NEW YORK GIU’, DELUDONO DATI CONGIUNTURALI/ANSA

Borsa statunitense negativa, con gli indici in ogni caso poco variati, in un contesto caratterizzato dall’ affluire di nuove trimestrali societarie e dalla diffusione di due dati congiunturali deludenti. Le 324 società comprese nell’ indice S&P 500 che hanno finora comunicato i conti nel 73% dei casi peraltro si sono comportate meglio delle attese. L’ indice di fiducia dei consumatori è sceso a sorpresa ad ottobre, a quota 105,4 contro 105,9 del mese precedente. Il dato di settembre sempre oggi è stato comunque rettificato all’ insù. Oltre a questo, l’ indice dei responsabili per gli acquisti di Chicago, tradizionale misuratore dell’ andamento dell’ industria manifatturiera, sempre ad ottobre si è posizionato su 53,5 (livello più basso da agosto dello scorso anno).

Il mercato azionario in questa situazione non è riuscito a beneficiare del fatto che il prezzo del petrolio anche oggi sia in flessione, sotto i 58 dollari al barile. Quanto ai singoli titoli e comparti, Procter & Gamble, la multinazionale leader nei prodotti di vasto consumo, perde 56 cents a 63,25 dollari dopo aver comunicato una trimestrale positiva, in cui tuttavia la dinamica delle vendite è risultata inferiore alle aspettative di alcuni analisti, con un tasso di crescita del 6% al netto dell’ acquisizione di Gillette.

Nel comparto delle tlc Verizon Communications cede 89 cents a 36,76 dollari dopo che gli analisti di UBS hanno rettificato al ribasso la valutazione sul titolo, a ‘neutral’. Nel comparto distributivo, Target sale di 79 cents a 59,65 dollari in quanto il braccio finanziario di Warren Buffett, Berkshire Hathaway, ha rilevato una partecipazione nel capitale. Fra i tecnologici, Cisco Systems, numero 1 nella produzione di apparecchiature di rete, guadagna 41 cents a 24,31 dollari dal momento che il titolo è stato incluso nella lista delle azioni da comprare predisposta da Goldman Sachs.

Fra i titoli minori, di rilievo la perforamce positva di Celgene, azienda farmaceutica che sale di 3,14 dollari a 52,99 in vista della imminente inclusione nell’ indice S&P 500 al posto di Amsouth Bancorp. Sempre fra i farmaceutici raddoppia la quotazione Sirna Therapeutics, a 12,66 dollari, in quanto l’ azienda è nel mirino di Merck che ha presentato un’ offerta da 1,1 miliardi di dollari. Biogen Idec sfrutta invece la trimestrale positiva, con utili quasi sestuplicati, e balza di 2,88 dollari, a 46,79.

Quanto ad Eastman Kodak, l’ ottava trimestrale consecutiva in perdita si raffronta peraltro ad un rialzo di 86 cents a 24,61 dollari in Borsa, perché il passivo si è ridotto a 37 milioni di dollari. Vistoso infine il rialzo di Trammell Crow, +25% a 48,7 dollari, dopo che la società attiva nel comparto della grande proprietà immobiliare è stata acquisita da CB Richard Ellis Group per 1,8 miliardi di dollari in contanti.

Attorno alle 18.50 ora italiana l’ indice Dow Jones perde lo 0,34% a 12.045,19 punti, il Nasdaq composite lo 0,17% a 2.359,73 e lo S&P 500 lo 0,3% a 1.373,84.