Wall Street debole, atteso Bernanke domani

23 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale sottotono ieri per la borsa di Wall Street dopo aver trascorso la seduta all’insegna della debolezza. La cautela infatti ha avuto la meglio sul sentiment degli investitori in attesa dell’audizione del presidente della Fed, Ben Bernanke, domani e la revisione del Pil Usa del 4° trimestre in calendario venerdì prossimo. Intanto l’indice Fed Chicago sull’attività nazionale (CFNAI) relativo al mese di gennaio, si è portato in territorio positivo a +0,02 punti rispetto ai -0,58 del mese precedente mentre la media mobile a tre mesi è risultata pari a -0,16, in ascesa rispetto al -0,47 di dicembre 2009, raggiungendo il livello più alto da luglio 2007. Market mover sono state anche le notizie di M&A nel settore servizi petroliferi, con Schlumberger e Smith International che hanno annunciato la conclusione di un accordo in base al quale la Smith verrà acquisita dal gigante, a conferma di alcuni rumors circolati nelle sale operative venerdì scorso. L’operazione avverrà tramite scambio di azioni, con gli azionisti Smith che riceveranno 0,6966 azioni Schlumberger in cambio di una azione, che valorizza il titolo 45,84 dollari ossia il 37,5% in più rispetto alla chiusura di venerdì. Il Dow Jones ha chiuso poco sotto la parità con un -0,18% a 10.383,38 punti mentre il nasdaq ha limato lo 0,08% a 2.242,03 punti. Debole anche il più ampio paniere S&P500 con un decremento dello 0m10% a 1.108,01 punti.