Wall Street debole attende news da Irlanda, disappunto per mossa Cina

19 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza debole per Wall Street, che prende una pausa di riflessione dopo il rally della vigilia. In una sessione priva di spunti macroeconomici l’attenzione torna nuovamente a concentrarsi sulla crisi finanziaria dell’Irlanda. Mentre a Dublino continuano a svolgersi i colloqui tra Governo, Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale per trovare punti di accordo sul salvataggio, gli investitori si domandano se e quali strategie verranno concordate in merito. Un po’ di disappunto è stato generato poi dalla decisione di Pechino di alzare nuovamente i requisiti obbligatori di riserva delle banche per tentare di frenare l’inflazione galoppante. Tornano dunque al centro dell’attenzione soprattutto i titoli delle materie prime, che potrebbero soffrire massimamente qualunque mossa restrittiva da parte della Cina. Intanto il numero uno della Fed Ben Bernanke, parlando in una conferenza organizzata dalla Banca centrale europea, ha criticato la politica monetaria del Dragone affermando che lo yuan troppo basso ha rallentato la ripresa economica globale. Sempre in focus il comparto corporate con numerose società all’appuntamento con il bilancio. Sulle prime battute, il Dow Jones lima lo 0,13% a 11.165 punti, l’S&P500 lo 0,15% a 1.195 punti, il Nasdaq lo 0,19% a 2.509 punti.