WALL STREET: DAI FUTURES SEDUTA COL SEGNO MENO

12 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A pochi minuti dall’apertura delle contrattazioni a New York i futures mantengono le posizioni in territorio negativo, dopo i guadagni di inizio mattinata. A guidare i ribassi il contratto sul Nasdaq che lascia sul campo lo 0,4%.

La settimana si apre con l’attenzione del mercato ancora puntata sugli utili aziendali, in particolare nel settore tecnologico, dopo che il presidente di Compaq Computer (CPQ – Nyse), Michael Capella, in un’intervista al settimanale tedesco Der Spiegel, ha annunciato un rallentamento nelle vendite per i primi due trimestri del 2001.

Nel settore Internet, occhi puntati invece su San Francisco, dove alle 11.00 locali (le 20.00 ora italiana) la nona Corte d’Appello Federale si pronuncera’ sul caso che oppone Napster alle principali case discografiche.

Alle 15:15 (le 9:15 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in ribasso di 1,3 punti (-0,10%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 9 punti (-0,40%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 7 punti (+0,06%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $999,1 e rendimenti al 5,01%.

Tra i temi dominanti della giornata odierna ci sono ancora una volta gli utili aziendali.

Nonostante oltre l’80% delle societa’ comprese nell’indice S&P 500 abbiano chiuso il quarto trimestre del 2000 con utili in linea con le stime degli analisti di Wall Street, il ‘sentiment’ del mercato continua ad essere negativo.

Evidentemente, in una situazione di rallentamento dell’economia, il mercato sta dando un peso maggiore alle previsioni degli analisti sui prossimi trimestri.

“In questo momento, diversamente da quanto ha fatto in gennaio, il mercato sta dando maggiore peso alle cattive notizie” dice Joe Liro, analista di Stone & McCarthy Research Associates.

Un parere condiviso da David Powers, analista di Edward Jones’, secondo cui “il mese scorso l’attenzione degli investitori era sui tassi di interesse, mentre adesso si e’ spostata tutta sugli utili aziendali”.

Sul fronte macroeconomico, la giornta di oggi non offre particolai spunti, ma sono molti gli appuntamenti in programma nella settimana.

In particolare martedi’, gli occhi del mercato saranno puntati su Washington, dove dovrebbero arrivare segnali importanti sullo stato di salute dell’economia USA.

A sole tre settimane dalla sua ultima apparizione davanti ai senatori americani, martedi’, il presidente della Federal Reserve, Alan Grenspan, parlera’ alla commissione bancaria del Senato per il tradizionale discorso semestrale sullo stato dell’economia americana.

L’intervento e’ in programma alle 16.00 (le 10.00 ora di New York).

Dal discorso di Greenspan potrebbero anche giungere segnali riguardanti le prossime mosse della Fed in materia di tassi di interesse.