WALL STREET CONTRASTATA, BENE L’HIGH TECH

26 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura su due binari a Wall Street, con il parziale recupero del Dow Jones incapace di riportare l’indice in territorio positivo, mentre il Nasdaq si e’ risollevato nonostante la serie di notizie negative.

“Ogni volta che il mercato, deluso dagli utili, vende e poi registra un rally, siamo davanti ad un indicatore molto positivo”, ha commentato Joe Stocke di StonRidge Investment Partners (societa’ d’intermediazione finanziaria).

“Abbiamo passato due o tre settimane in cui sono stati presentati utili deludenti”, ha continuato Stocke, aggiungendo che gli investitori si attendono che il taglio ai tassi d’interesse che operera’ domani la Federal Reserve (banca centrale americana) spingera’ l’economia e successivamente gli utili.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.064,62 (+0,67%), il Dow Jones a 10.472,48 (-0,30%), l’ S&P 500 a 1.216,76 (-0,15%) e il Russell 2000 a 490,82 (+1,37%).

Il mercato resta quindi in attesa del taglio ai tassi di interesse che domani verra’ deciso dalla Fed.

“Il troppo stroppia”, ha dichiarato Anthony Crescenzi, capo analista della sezione Capital Markets alla boutique finanziaria Miller Tabak & Co, proseguendo che la Federal Reserve dovrebbe imparare questo concetto prima dell’incontro in cui si decidera’ se ridurre il costo del denaro di un quarto di punto o di mezzo punto percentuale.
Vedi:


Tassi USA: perche’ e’ meglio taglio dello 0,25%

Tra i titoli piu’ scambiati in seduta, si segnala Cisco (CSCO – Nasdaq), finito sotto pressione dopo che Lehman Brothers ha dichiarato che la domanda per le infrastrutture di comunicazione continua a essere contenuta, aggiungendo che molti clienti della societa’ hanno posticipato gli ordini fino ad agosto o settembre.

Pesante anche la batosta ricevuta da Merrill Lynch (MER – Nyse), la prima banca d’affari del mondo, che ha annunciato questa mattina che gli utili relativi al secondo trimestre dell’anno saranno “significativamente” inferiori alle stime di mercato a causa delle negative condizioni del mercato.

Honeywell International (HON – Nyse) ha aiutato il mercato a ritrovare un po’ di vigore dopo le notizie che i funzionari della societa’ hanno discusso con i dirigenti di General Electric (GE – Nyse) riguardo a un’eventuale revisione della loro proposta fusione allo scopo di contrastare le obiezioni sollevate dall’antitrust europea.

Il Nasdaq e’ sembrato indifferente a quanto espresso da Goldman Sachs, che ha ribassato le stime su 39 societa’ high tech, tra cui Microsoft (MSFT – Nasdaq), IBM (IBM – Nyse), EMC (EMC – Nyse), Helwett-Packard (HWP – Nyse) e Siebel Systems (SEBL – Nasdaq) .

Da segnalare anche Applied Micro Circuits (AMCC – Nasdaq), produttore di chip per reti a fibre ottiche, che ipotizza per il primo trimestre una perdita di 4-6 centesimi ad azione contro le aspettative di pareggio degli analisti.

A mercati chiusi sono attesi i risultati di PALM (PALM – Nasdaq) e 3Com (COMS – Nasdaq).
Vedi:


Utili: Palm, perdita inferiore alle stime.

Sul fronte economico, l’indice che misura la fiducia dei consumatori americani e’ salito in giugno a quota 117,9.

Si tratta del valore piu’ alto degli ultimi 12 mesi.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano un calo a 114,6 dopo che in maggio il dato si era attestato a 116,1 (dato rivisto).

Sul fronte congiunturale a poco e’ servito il dato sugli ordini dei beni durevoli negli Stati Uniti, salito in maggio del 2,9%.

Un sondaggio condotto dalla rete televisiva CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones rivela che gli analisti a Wall Street si aspettavano un rialzo contenuto allo 0,5%.

Gli ordini di beni durevoli hanno registrato un incremento in quasi tutti i settori, tra cui un aumento del 3,4% nei trasporti.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori archiviazione dati, chip, farmaceutico, edilizio, cartario.

In ribasso, invece, i settori brokeraggio, grande distribuzione.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Amerigon Inc. (ARGM – Nasdaq) +53,62%;
2) Blue Martini Software (BLUE – Nasdaq) +30,70%;
3) Alaska Communications Systems (ALSK Nasdaq) – +28,08%;
4) Litronic (LTNX – Nasdaq) +23,58%;
5) Primus Knowledge Solutions (PKSI – Nasdaq) +21,66%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) Toolex International (TLXAF – Nasdaq) -27,78%;
2) Metro International (MTROB – Nasdaq) -25,87%;
3) ICOS Vision Systems (IVIS – Nasdaq) -25,27%;
4) New Horizons Worldwide (NEWH – Nasdaq) -23,69%;
5) Cheap Tickets (CTIX – Nasdaq) -22,79%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore software:

Microsoft Corp (MSFT – Nasdaq) ha comunicato di aver raggiunto un accordo con la rete televisiva CNBC americana per la fusione dei rispettivi portali finanziari, MSN MoneyCentral e CNBC.com. MSFT ha chiuso la seduta odierna con un guadagno dell’1,75%.
(Vedi MSN e CNBC insieme per un neo portale finanziario )

Nel settore internet:

EarthLink (ELNK – Nasdaq) ha annunciato la propria intenzione di alzare per la prima volta le tariffe per l’accesso illimitato a Internet a $21,95 mensili rispetto ai precedenti $19,95. ELNK ha conseguito un ottimo guadagno del 12,75%.
(Vedi Borsa : Earthlink +6%, aumenta tariffe Internet )

Nel settore brokeraggio:

Dal prossimo 9 luglio Instinet Group Inc. (INET – Nasdaq), societa’ che gestisce una piattaforma di trading elettronica, rendera’ possibile investire su tutte le blue chip europee attraverso un’unica piattaforma di trading Virt-x. INET ha ceduto quasi il 5%.
(Vedi Instinet: parte piattaforma per blue chip UE )

Nel settore infrastrutture per le tlc:

Sotto pressione il titolo Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) dopo che Lehman Brothers ha ridotto le stime di bilancio per il colosso delle infrastrutture per le tlc e i network a causa del continuo indebolimento della domanda. CSCO ha perso oltre il 5,5%.
(Vedi Borsa: Cisco -3% dopo commenti negativi Lehman )

Nel settore industriale:

I funzionari dell’antitrust europea hanno dato il proprio sostegno alle condizioni imposte dal commissario alla Concorrenza, Mario Monti, relative alla fusione tra General Electric (GE – Nyse) e Honeywell International (HON – Nyse), ma hanno sollecitato l’ Unione Europea a riprendere le trattative con GE.
GE ha lasciato sul campo quasi il 3%, HON guadagna invece piu’ dell’1,5%
(Vedi GE: spiragli per ripresa trattative con UE )

Nel settore cartario:

International Paper (IP – Nyse) ha annunciato lunedi’ sera che nei prossimi 12 mesi tagliera’ 3.000 posti, pari al 10% della sua forza lavoro complessiva. IP ha conquistato un timido 0,25%
(Vedi International Paper taglia 3.000 posti di lavoro )

Nel settore finanziario:

Merrill Lynch (MER – Nyse), la prima banca d’affari del mondo, ha annunciato questa mattina che gli utili relativi al secondo trimestre dell’anno saranno “significativamente” inferiori alle stime di mercato a causa delle negative condizioni del mercato. MER ha riportato una pesante perdita dell’11,25%.
(Vedi Utili: Merrill Lynch lancia ‘profit warning’ )