WALL STREET CONTRASTATA, ALERT VOLATILITA’

17 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza incerta tra denaro e lettera per il mercato azionario americano, che non riesce ad allungare il rally visto di recente. Non convincono le trimestrali di FedEx e Oracle, considerate cartine al tornasole dell’economia e del settore hi-tech rispettivamente, mentre le cifre giunte dal fronte del mercato del lavoro non sono state sufficienti a confermare le aspettative di un miglioramento dell’economia globale.

Nonostante la forza considerevole mostrata nella seduta di ieri, che e’ culminata con i nuovi massimi 2009 toccati dai prinicipali indici di Borrsa, i listini oggi non riescono a sfruttare il momento positivo. Cio’ nonostante i dati immobiliari migliori del previsto, mente le nuove richieste di sussidio non sono state cosi’ negative come ci si aspettava. Le richieste continuative, tuttavia, sono salite piu’ delle attese.

Le ultime trimestrali pubblicate non hanno certo fatto molto per alimentare gli acquisti di titoli azionari: dai conti di FedEx (-1%) e Oracle (-2.5%), sostanzialmente in linea con le attese, ci si aspettava infatti qualcosa di piu’. Venerdi’ scorso il corriere internazionale aveva rivisto al rialzo le linee guida, quindi era difficile che potesse battere le attese. Citigroup balza dell’1.7% dopo le cifre pubblicate dal Dipartimento del Commercio e relative al mercato immobliare. Nucor avanza del 2% dopo che Citi ha consigliato di comprare i titoli. Per tutti i dettagli sui titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, accedi alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa meno di 1 euro al giorno, provalo.

La seduta, avvertono gli analisti, potrebbe essere segnata da alti livelli di volatilita’ in previsione, domani, della scadenza tecnica contemporanea di una serie di contratti (il giorno viene comunemente battezzato delle quattro streghe) e del ribilanciamento trimestrale dell’S&P.

Sul fronte macroeconomico, contestualmente il numero di persone che ha presentato domanda di sussidio di disoccupazione e’ inaspettatamente diminuito nella settimana scorsa, a quota 545 mila unita’. Tuttavia la situazione non e’ certo delle piu’ rosee, con il numero complessivo delle persone che richiedono assicurazioni di disoccupazione che e’ aumentato.

Dal settore del mattone arrivano invece notizie indubbiamente positive, con i nuovi cantieri edili che sono cresciuti piu’ del previsto , salendo in agosto sui massimi di nove mesi. Aumento da ascrivere in gran parte al ritrovato interesse per gli appartamenti multifamiliari, che hanno oscurato il calo delle case unifamiliari. Alle 16 italiane gli investitori conosceranno nel dettaglio le cifre riguardanti l’indice Fed Philadelphia relativo del mese in corso.

In ambito di notizie societarie, sotto i riflettori figura il gigante del software Oracle, che scivola del 2.5% circa dopo aver annunciato vendite deludenti nel primo trimestre fiscale, e il corriere internazionale FedEx, che ha annunciato conti trimestrali non esaltanti dopo aver rivisto al rialzo le linee guida venerdi’ scorso. Nel frattempo la societa’ di retail Pier 1 Imports ha riportato un rosso trimestrale citando un calo del fatturato.

Accompagnato da un gruppo di autori e case editrici, Google ha nel frattempo avviato le trattative con il Dipartimento di Giustizia che hannno l’obiettivo di modificare un accordo disegnato per rendere milioni di libri fuori stampa disponibli online.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna ottobre cedono $0.44 a $72.07 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza nei confronti del dollaro a quota $1.4718. In ribasso l’oro, con i futures con scadenza dicembre che lasciano sul campo $3.20 a $1.017.00. In progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4500% dal 3.4710% di ieri.