WALL STREET: CONTINUANO A PREVALERE I VENDITORI

13 Ottobre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio debole per i mercati azionari americani, incapaci di ritrovare la via dei rialzi. Dopo la seduta negativa di ieri, in cui il Nasdaq e’ arretrato ai minimi di cinque mesi, i listini continuano a trattare in rosso. Il Dow Jones cede lo 0.21% a 10193, l’S&P500 lo 0.40% a 1172 e il Nasdaq lo 0.34% a 2030.

Non sono emersi segnali particolarmente incoraggianti dalla comunicazione dei dati in calendario. In particolare il deficit della Bilancia Commerciale nel mese di agosto si e’ attestato ad un valore pressocche’ simile a quello stimato degli analisti. Il dato ha registrato un’espansione dell’1.8% a quota $59 miliardi, dai $57.9 mld fatti registrare a luglio.

Nel mercato del lavoro, sono scese di due mila unita’ le nuove richieste per sussidi di disoccupazione a quota 389.000, ma il consensus era per un calo a 360 mila. Infine, per quanto riguarda i prezzi all’importazione, il dato ha registrato un balzo del 2.3%, maggiore incremento degli ultimi 15 anni. Le stime erano per un aumento piu’ contenuto pari a +0.7%.

Molta attenzione sara’ ora rivolta alla comunicazione del dato sulle scorte di petrolio, prevista per le 16:30 ora italiana. Le attese degli analisti sono per un aumento dei valori. Infine alle 20:00, sara’ reso noto il Budget del Tesoro.

Intanto, dopo aver guadagnato terreno nelle ultime due sessione, il greggio ha invertito direzione. In questo momento il contratto future con scadenza novembre e’ in ribasso di 25 centesimi a quota $63.87 al barile. Nelle ultime giornate, ad innescare gli acquisti sul comparto energetico sono state le recenti analisi che mostrano un futuro aumento della domanda per prodotti petroliferi con l’avvicinarsi della stagione invernale.

Per quanto riguarda gli sviluppi societari, sotto i riflettori il colosso Internet, Google, e la societa’ media Comcast. Le due aziende sarebbero interessate all’acquisto di una quota del provider Web, America OnLine: l’affare potrebbe aggirarsi intorno ai $5 miliardi.

Buone notizie sono giunte da McDonald’s. Il colosso fast food ha offerto un outlook favorevole per il prossimo trimestre, superiore alle attese degli analisti. Al momento il titolo guadagna quasi l’1%.

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Sugli altri mercati, sono in live ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.47% contro il 4.44% della chiusura di mercoledi’. L’oro cede $3.5 a quota $473.10 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.1931 contro il dollaro.