WALL STREET: CONTINUA IL TROTTO DEL TORELLO

13 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Apertura di settimana positiva per la Borsa di New York, il rialzo a piccolo trotto del Toro, continua. Malgrado la salita dei prezzi petroliferi – avanzati dell’1% a quota 41,10 dollari al barile – la piazza americana ha fatto festa con la fusione tra Oracle e PeopleSoft, giunta dopo 18 mesi di guerra legale tra le due aziende del software. Nasce cosi’ un colosso che fara’ concorrenza al “numero 1” Microsoft.

Al termine delle contrattazioni, l’indice Dow Jones è avanzato dello 0,90% a 1.638,32 punti, così come lo S&P 500 a 1.198,68 punti, e il Nasdaq dello 0,96% a 2.148,50 punti.

I tre indici sono stati trascinati dal matrimonio tra le due case informatiche e dalla crescita delle vendite al dettaglio di novembre, risultate in espansione dello 0,1% contro le previsioni degli economisti, pronti a scommettere, invece, su una frenata.

Il tutto in attesa di conoscere, domani, le mosse della Federal Reserve, attesa ad alzare – per la quinta volta consecutiva – il costo del denaro sino alla soglia del 2,25%. Tra i singoli titoli, bene quelli tecnologici, con Oracle che guadagna il 10,1% (gratificata anche da una trimestrale chiusa con utili pari a 815 milioni di dollari) e Peoplesoft il 10,3%, oltre a Honeywell (+3,1%), altro colosso hi-tech freesco di acquisto della britannica Novar per circa un miliardo e mezzo di dollari.

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In un panorama generalmente positivo, di rilievo anche la marcia delle società di tlc Nextel e Sprint salite – rispettivamente dello 0,7% e del’1,3% – sulle voci che vogliono l’annuncio di una lora fusione già nella giornata di mercoledì; e quello delle casa medica Johnson & Johnson (+0,6%) anch’essa attese ad una fusione, con il produttore di defibrillatori Guidant. Sorrisi, infine, per le società finanziarie, con Citigroup in progresso del’1,8% e JP Morgan dell’1,6%, oltre alle case petrolifere Chevrontexaco (+1,9%) e Exxon (+0,9%), galvanizzate dalla ripresa dei prezzi per il greggio.