WALL STREET: CONSOLIDAMENTO O ESTENSIONE RALLY?

26 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana poco distante dalla parita’ per gli indici americani, in attesa dell’aggiornamento sul comparto delle case e con il petrolio ancora in forte rialzo, ad un soffio dai $63 al barile. Il Dow Jones arretra dello 0.05% a 12.469, l’S&P500 e’ stabile a 1436, il Nasdaq avanza dello 0.07% a 2450.

La cautela e’ dovuta essenzialmente all’attesa per il nuovo dato sul comparto immobiliare. La compravendita di case nuove fornira’ importanti segnali sul trend del settore e indicazioni sull’impatto che la crisi dei mutui subprime potrebbe avere sull’economia in generale. Hedge fund e gestori di portafoglio aspettano il dato per rivedere eventualmente le loro strategie di investimento a breve.

Dopo il buon dato sulle vendite di case esistenti, sorprendentemente in rialzo la scorsa settimana, gli analisti prevedono che a febbraio le vendite di case nuove siano salite di 995 mila unita’ dalle 937 mila di gennaio. L’aggiornamento verra’ pubblicato qui su WSI alle 16:00 ora italiana.

Grazie all’apertura della Federal Reserve ad un possibile taglio del costo del denaro in uno dei prossimi meeting, gli indici azionari Usa hanno registrato la scorsa settimana una delle migliori performance degli ultimi quattro anni, con un rialzo medio per Dow Jones, S&P500 e Nasdaq di +3.4%. I listini hanno recuperato circa l’80% di quanto perso con il sell-off iniziato lo scorso 27 febbraio dopo la crisi della borsa di Shangai. Non dovrebbero sorprendere dunque alcune prese di beneficio da parte degli operatori in attesa di nuovi catalizzatori che possano giustificare un’estensione dei recenti rialzi.

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Sul fronte societario, riflettori puntati sul comparto finanziario. Il colosso bancario Citigroup ([[C]]) dovrebbe aver completato un piano di ristrutturazione interna che prevede il taglio di 15 mila posti di lavoro.

Nel comparto hi-tech, buone notizie per il colosso informatico Dell ([[DELL]]) che ha ricevuto un upgrade in mattinata da parte degli analisti di Goldman Sachs ([[GS]]).

Tra le notizie di M&A in evidenza la possibile proposta di Saudi Basic Industries, la piu’ grossa societa’ chimica al mondo per capitalizzazione del mercato, mirata ad acquisire la divisione “plastica” della conglomerata industriale General Electric ([[GE]]).

Il gigante degli pneumatici Goodyear Tire & Rubber ([[GT]]) ha annunciato la vendita dell’unita’ dei prodotti tecnologici alla societa’ di private equity Carlyle Group per un corrispettivo di $1.475 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio continua a guadagnare terreno. Nei primi minuti di scmabi, futures con consegna maggio segnano un rialzo di 51 centesimi a $62.79 al barile. L’inasprimento dei rapporti tra Iran e le potenze internazionali potrebbe portare ad una sospensione delle esportazioni da parte di Teheran causando seri problemi ai mercati.

Sul valutario l’euro e’ stabile rispetto al dollaro a quota 1.3284. L’oro e’ in rialzo: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $4.00 a $661.30 l’oncia. In lieve ribasso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.6260%.