WALL STREET CONSOLIDA I RIBASSI, NASDAQ -2,22%

23 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Prosegue la fase negativa a Wall Street. Partito in apertura da quota 2.299 punti, il tabellone elettronico ha intrapreso un trend discendente fino a toccare i 2.256 punti. Attualmente il mercato tecnologico si e’ un po’ ripreso e veleggia in andamento laterale sui 2.269 punti(-2,22%).

Decisamente negativo anche l’andamento dell’indice delle blue chip che ha esordito in mattinata a quota 11.262 punti per poi sprofondare sui 11.121. Ora il Dow e’ a quota 11.142 punti(-1,02%).

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Le ragioni di questa discesa dei mercati americani vanno ricercate su piu’ fronti: dal paventato ribaltone che potrebbe togliere al presidente George W. Bush la maggioranza al Senato, alla cattiva performance, nel mese di aprile, del settore dei semiconduttori.

Per non parlare di alcuni pesanti downgranding che hanno colpito colossi di settore.

Non bisogna dmenticare, pero’, le influenti prese di beneficio come spiega Mark Cunnenn di J.&W. Seligman & Co.: ” ogni qual volta un titolo o un mercato come il Nasdaq va su’ come ha fatto nelle ultime sei/sette settimane, gli investitori guardano al loro portafoglio e guardano quali guadagni sono garantiti e quali si possono ottenere dal trend positivo”.

Sul fronte politico, secondo reports sui principali media USA, il senatore repubblicano James Jeffords (Vermont) potrebbe annunciare un voltafaccia restituendo ai democratici il controllo del Senato.

La defezione di Jeffords invertirebbe l’equilibrio di potere alla camera alta USA con 50 democratici e 49 repubblicani.

Se la notizia viene confermata, i democratici potrebbero ribaltare la politica fiscale presentata da Bush e sostenuta dai repubblicani.

La reazione di Wall Street potrebbe essere negativa sulla base di aspettative non rosee sull’impatto che tale dinamica avrebbe sugli utili aziendali dei prossimi trimestri.

Storicamente, Wall Street preferisce una dinamica repubblicana alle camere, percepita come piu’ favorevole al mondo del business.

Negative anche le notizie dal fronte piu’ strettamente finanziario.

Prima su tutte, la fotografia non proprio brillante data dall’ “April book bill to ratio” relativa all’andamento nel mese di aprile del settore dei semiconduttori.

L’indice e’ sceso a quota 0,42 inferiore rispetto alle previsioni (0,60), e al mese precendente (0,59).

A tutto cio’ si e’ poi aggiunto un giudizio che potremmo definire “senza infamia e senza lode” espresso da Goldman Sachs nei confronti di Sun Microsystems (SUNW – Nyse).

L’investiment bank, dopo aver incontrato i vertici della societa’, ha infatti detto di non vedere miglioramenti significativi nelle performance future della societa’, a causa del mercato del networking ancora sotto pressione.

Brutte notizie anche da Ciena (CIEN – Nasdaq) ‘downgradata’ da parte di Morgan & Stanley da “Outperfporm” a “Neutral”.

Va un po’ meglio il settore dei pc dopo che Dell (DELL – Nasdaq) e’ stata promossa da Merril Lynch e Goldman Sachs tra le azioni da raccomandare agli investitori dato il recente declino dei prezzi dei componenti per i pc.

Sul fronte del Dow Jones, Boeing (Ba – Nyse) ha ricevuto un downgrading da parte di Prudential Securities. La banca d’affari ha giustificato la bocciatura con una previsione negativa degli ordini di aerei nell’anno in corso.