WALL STREET CONSOLIDA I RIBASSI, NASDAQ -0,95%

11 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

I mercati USA consolidano le perdite della giornata. Il Nasdaq Composite segna una flessione di poco inferiore all’1%, mentre l’indice Dow Jones guida i ribassi con un calo di oltre 100 punti.

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L’attenzione degli investitori e’ rivolta allo stato di salute dell’economia americana che, secondo i dati macroeconomici diffusi nella mattinata, sembra essere migliore di quanti molti iniziassero a pensare.

Mentre l’indicatore relativo alle vendite al dettaglio di aprile si e’ attestato ben al di sopra delle attese dei principali economisti a Wall Street (vedi
USA: vendite al dettaglio +0,8% in aprile
), l’indice preliminare sulla fiducia dei consumatori compilato dall’Universita’ del Michigan e’ salito sorprendentemente a quota 92,6, dopo che in aprile si era attestato a 88,4 (Vedi anche USA: indice prel. Michigan in rialzo a maggio).

I dati – dicono gli analisti – potrebbero convincere la Federal Reserve a una mossa sui tagli non aggressiva, come molti invece si attendevano.

“Il taglio dei tassi della Fed e’ stato provocato da un forte decelerazione delle spese domestiche. Se le spese dei consumatori torneranno in rialzo, una riduzione di 50 punti il 15 maggio potrebbe essere l’ultima manovra della Fed”, ha ammonito in una nota Moody’s Investors Service.

Diverso il commento di Joel Naroff di Naroff Economic Advisor: “Apparentemente l’economia e il mercato del lavoro non danno sufficienti preoccupazioni per allontare le famiglie americane dai centri commerciali. Questo pero’ non vuol dire che le spese registrino un boom”.

“Il declino di febbraio/marzo – prosegue Naroff – e’ stato oscurato dal rialzo di aprile. Quindi mentre le spese dei consumatori sono solide per tenersi lontano dalla recessione, non ci sono abbastanza elementi per prevedere una forte ripresa dell’economia. Cosi’la FED non sara’ trattenuta dal tagliare i tassi d’interesse la prossima settimana”.