WALL STREET: COLPO DI RENI DEL NASDAQ, BENE IL DOW

22 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street ha archiviato in positivo una seduta che e’ stata caratterizzata dall’iniziale debolezza del comparto tecnologico, penalizzato dalle ultime notizie comunicate da Microsoft. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.73% a 11317, l’S&P500 lo 0.60% a 1305, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.40% a 2303. Ad offrire supporto e’ stato il greggio, arretrato nonostante un inaspettato calo delle scorte.

Lo slittamento del lancio del nuovo sistema operativo “Vista” ha inizialmente pesato sull’intero comparto hi-tech. La notizia potrebbe produrre effetti negativi sui titoli delle aziende impegnate nello sviluppo di personal computer, come Dell, Hewlett-Packard e Gateway, ed anche delle societa’ attive nella produzione di chip e circuiti integrati (Intel, AMD, Nvidia).

La nuova data d’ingresso sul mercato, del nuovo sistema operativo Microsoft, dovrebbe aggirarsi intorno ai primi mesi del 2007 (si pensa gennaio): cio’ implica la mancata vendita del nuovo prodotto nel cruciale periodo natalizio. Prima dell’annuncio, sia gli utenti individuali che le aziende speravano di mettere le mani sul “Vista” entro la seconda meta’ dell’anno. Il titolo MSFT e’ sceso di circa il 2.50%.

Notizie positive sono giunte dal comparto dell’auto. General Motors e Delphi (la principale azienda fornitrice di componenti della casa automobilistaica di Detroit) hanno raggiunto un accordo con i sindacati sul piano pensionistico dei rispettivi lavoratori. Il titolo GM e’ arrivato a guadagnare oltre due punti percentuali; ha poi ceduto interamente i guadagni nel corso della seduta per chiudere sulla linea di parita’.

Nella giornata odierna non erano attesi dati macroeconomici di rilievo. Il mercato sembra aver scontato pienamente uno, o due, ulteriori rialzi dei tassi d’interesse da parte della Fed. E’ unanime l’opinione di un rialzo di un quarto di punto percentuale sui fed funds nella riunione del 27-28 marzo. Piu’ della meta’ degli operatori pronostica un ulteriore rialzo nel successivo meeting di maggio. Al momento il costo del denaro e’ al 4.50%.

Per quanto riguarda il comparto energetico, sono inaspettatamente scese, nella scorsa settimana, le scorte di petrolio. Si tratta della prima flessione nelle ultime sei settimane. Il dato e’ risultato in calo di 1.31 milioni di barili. In calo anche le riserve di benzina e quelle di prodotti distillati. Il futures con scadenza maggio (da oggi quello di riferimento) ha ceduto 57 centesimi a 461.77 al barile.

Tornando all’andamento dei singoli titoli, sotto i riflettori la societa’ biotech, Biogen Idec, e la farmaceutica Elan, cosviluppatrici del discusso farmaco Tysabri. Stando ai nuovi sviluppi, la Food and Drug Administration avrebbe richiesto una nuova revisione del prodotto.

Rimanendo nel comparto farmaceutico, in netto rialzo Bristol-Myers Squibb e Sanofi-Aventis in seguito all’accordo stipulato con la canadese Apotex sulla commercializzazione della versione generica del Plavix.

Nel comparto finanziario, in rialzo Morgan Stanley, che si unisce a Goldman Sachs e Bear Stearns, tra le banche d’affari ad aver riportato forti risultati trimestrali superiori alle attese. Il titolo e’ avanzato del 2.5%.

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Sugli altri mercati, in lieve flessione l’oro. I contratti futures con scadenza aprile sono arretrati di $1.50 a quota $551.70 all’oncia. Sul valutario, sostanzialmente stabile l’euro rispetto al dollaro. Nel tardo pomeriggio di mercoledi’ a New York, il cambio tra le due valute e’ a quota 1.2075. In recupero i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.70% dal 4.71% di martedi’.