Società

WALL STREET “COLPITA” DAI MISSILI NORDCOREANI

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*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in lettera. Il dato macro sugli ordinativi industriali e’ stato pubblicato sorprendentemente ben al di sopra delle attese. Il prezzo dell’oro e’ in rialzo del 2.3% a $630 all’oncia.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in ribasso di 80 punti a 11147, il Nasdaq perde 37 punti a 2143 e l’S&P500 e’ in lettera di 11 punti a 1269.
L’indice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -2000.
L’indice VIX e’ al livello di 14.40.
Negative le performances dei settori acciaio, risorse umane e prodotti agricoli; in rialzo invece linee aeree e costruzioni.
I volumi sul NYSE sono di 628 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, FILE e’ in ribasso di oltre l’1%, mentre SSTI perde lo 0.4%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione, sull’indice ISM non-manifatturiero e sulle scorte di greggio.

POSIZIONI RIALZISTE:

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $3.54; PERF. –31.40%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; ATTUALE $26.13; PERF -4.46%)

BORSA: WALL STREET GIU’ CON CRISI COREA E TIMORI TASSI /ANSA

La crisi con la Corea del Nord sui test missilistici mette sotto pressione Wall Street. Nel giorno della riapertura dei mercati americani dopo il ponte per l’Independence Day, gli indici segnano perdite consistenti con il Nasdaq che arriva a sfiorare un ribasso del 2%.

Le tensioni geopolitiche tengono in allerta il mercato tenuto conto che oggi, nella riunione del consiglio di sicurezza dell’Onu, Tokyo ha chiesto “una azione rapida e veloce” per rispondere al lancio di sette missili nordcoreani nel Mar del Giappone. Una crisi che si aggiunge a quella sul programma nucleare dell’ Iran, con i sempre difficili negoziati tra Teheran e l’Occidente.

Sullo sfondo resta poi la ‘paura’ di ulteriori strette monetarie della Federal Reserve alla luce dei nuovi segnali di miglioramento del mercato del lavoro.

In attesa del dato sulla disoccupazione Usa a giugno in programma venerdì, oggi il report di Automatic Data Processing (ADP), una divisione di Macroeconomic Advisers ha anticipato che nel mese scorso sono stati creati 368 mila nuovi posti di lavoro, il numero più alto dal 2001. Sempre oggi, il dato sugli ordinativi alle fabbriche statunitensi a maggio ha evidenziato una crescita ben superiore alle previsioni con un rialzo dello 0,7%, e, al netto dei trasporti, un solido +1,2%.

A soffrire di più è il Nasdaq trainato al ribasso da Intel (-1,8% a 19,01 dollari) che sconta il taglio delle stime sugli utili del secondo trimestre da parte di Ubs. Ad appesantire il listino anche Marvell Technology Group e Maxime Integrated Production – che cedono rispettivamente 3,06 dollari a 41,78 dollari e 1,07 dollari a 31,18 dollari – dopo il coinvolgimento nell’inchiesta sulle stock options avviata da tempo dalla Sec, l’authority di Borsa Usa.

Sempre tra i tecnologici, va male Mercury Interactive (-10 cents a 35,50 dollari) dopo che la società ha denunciato 54 casi di retrodatazione di stock options, nel periodo che va dal 1994 al 2005, per gonfiare i compensi dei senior executives. Da segnalare infine i ribassi di Caterpillar (-2% a 73.31 dollari) e Boeing (-1,9% a 79,76 dollari).

Attorno alle 19, ora italiana, il Dow Jones perde lo 0,72% a 11.146,62 punti; il Nasdaq composite è in calo dell’1,70% a 2.153,18 punti e lo S&P 500 arretra dello 0,83% a 1.269,62 punti.