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WALL STREET: CLIMA POSITIVO IN ATTESA DELLA FED

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Avvio di seduta in buon rialzo per gli indici americani. Il Dow Jones guadagna lo 0.46% a 11024, l’S&P500 lo 0.57% a 1253, il Nasdaq e’ in progresso dello 0.65% a quota 2125. La forza dei mercati oltreoceano, la leadership dei titoli energetici e alcuni aggiustamenti di portafoglio in vista della chiusura del trimestre stanno fornendo supporto. Buone notizie sono giunte anche dal fronte macro, ma senza dubbio, il fatto principale della giornata riguarda la decisione della Fed sui tassi d’interesse.

A dire la verita’, la decisione sembra alquanto scontata, dato il rialzo di un quarto di punto percentuale ampiamente scontato dal mercato, che portera’ il costo del denaro al 5.25%, segnando il diciassettesimo ritocco consecutivo della lunga serie avviata nel giugno 2004.

Quello che interessera’ maggiormente agli operatori sara’ il linguaggio utilizzato nel testo ufficiale che accompagna la decisione. La domanda piu’ ricorrente e’ quando la Banca Centrale potra’ optare per uno stop delle strette creditize, la cui lunga campagna ha alzato i timori di un possibile rallentamento economico e danneggiamento dei profitti aziendali.

La Fed, riunitasi gia’ ieri in via eccezionale, comunichera’ la decisione nel primo pomeriggio di New York, alle 20:15 ora italiana.

Per cio’ che concerne i dati macroeconomici diffusi prima dell’apertura, nel primo trimestre il Pil americano ha registrato un rialzo del 5.6% rispettando le stime degli analisti. Si tratta del maggiore avanzamento di quasi tre anni. A smorzare i timori sull’inflazione e’ il dato sul deflatore, cresciuto del 3.1% contro le attese del 3.3%.

Relativamente all’andamento dei titoli azionari, le societa’ energetiche potrebbero occupare nuovamente la scena oggi grazie all’elevato prezzo del greggio. Il colosso petrolifero Exxon Mobil e’ in progresso dello 0.50% dopo che ieri ha chiuso con un rialzo di quasi il 2% risultando tra i migliori componenti del Dow Jones. In mattinata, complice un dato deludente sulle scorte, i futures con scadenza agosto sul greggio continuano a guadagnare terreno, spingendosi a quota $72.45 (+ 26 centesimi).

Sotto i riflettori potrebbe finire anche il gigante dell’entertainment Walt Disney, in seguito all’annuncio della nomina a presidente non esecutivo di John Pepper, ex presidente e CEO di Procter & Gamble.

Sotto pressione Micron Technology e Red Hat, le due societa’ attive nel comparto di chip e software per computer, penalizzate da trimestrali inferiori alle attese.

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Sul valutario, sostanzialmente invariato l’euro rispetto al dollaro a quota $1.2546. In rialzo l’oro. I futures con scadenza agosto segnano un progresso di $6.20 a $587.20 all’oncia. In rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 5.22%.