WALL STREET CHIUDE LECCANDOSI LE FERITE

30 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La rasoiata sui prezzi dei titoli tecnologici ha spinto in forte ribasso tutti i principali indicatori delle borse americane che, nonostante abbiano sensibilmente ridotto le perdite sul finale, chiudono una seduta da incubo.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.598,02 (-4,02%), il Dow Jones ha chiuso a 10.414,49 (-2,02%), l’ S&P 500 a 1.314,99 (-2,01%) e il Russell 2000 a 445,97 (-1,90%).

Gli ordini di vendita si sono abbattuti sin dai primi minuti di scambi sulle societa’ del comparto high-tech, dopo i profit warning, i comunicati con cui le societa’ ammettono che gli obiettivi di bilancio non saranno raggiunti, emessi da Altera e Gateway.

“Le notizie che arrivano da Gateway sono particolarmente devastanti perche’ non riguardano problemi specifici di una societa’ – osserva Robert Bloom di Friends Ivory & Sime – l’impatto negativo riguarda anche Dell, Compaq, Ibm, Hewlett-Packard, senza considerare gli effetti indiretti su Intel e Microsoft”.

Dai semiconduttori ai personal computer, dal software alle tecnologie di rete, non c’e’ societa’ che sembri poter scampare agli effetti della frenata della locomotiva Usa.

Durante le contrattazioni l’indice delle Blue Chip ha superato i 300 punti di ribasso e il tabellone elettronico del Nasdaq, dopo aver sfondato la soglia di supporto dei 2.600 punti, ha navigato a lungo con una cessione attorno al 7%.

Solo sul finale si sono fatti avanti i cacciatori d’occasioni e l’emorragia e’ stata ridotta, pur lasciando molte vittime sul terreno.

Gli operatori fanno notare che a mettere in fuga gli investitori e’ una micidiale combinazione di dati economici ed effetti psicologici.

La frenata dell’economia Usa e’ incontestabile, ma questo potrebbe aprire le porte a un taglio dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve gia’ dall’inizio del prossimo anno.

Troppo tardi per chi sperava in un rally per festeggiare la fine del 2000, ma inutile aspettarsi che gli investitori spingano gli indici in rialzo senza indicazioni di nessun tipo, neppure su chi sara’ il prossimo presidente degli Stati Uniti.

Sui listini in generale, tendenza al rialzo nel settore della sanita’ privata, oro, farmaceutico e tabacco.

Segno meno per semiconduttori, informatico, Internet, software, brokeraggio, attrezzature per le telecomunicazioni, gas naturale.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore delle telecomunicazioni, DoCoMo, la divisione di telefonia mobile del colosso giapponese NTT (NTT) ha siglato un accordo per l’acquisizione del 16% di AT&T Wireless (AWE), il ramo di telefonia mobile di AT&T (T), per $9,8 miliardi. I titoli NTT e AT&T hanno guadagnato quasi il 3,5%, mentre il titolo AWE ha guadagnato quasi l’ 1%. AT&T Wireless ha inoltre firmato un accordo con Nokia (NOK) per la fornitura del sistema ad alta velocita’. Il titolo Nokia ha guadagnato quasi lo 0,5%.
(Vedi Tlc: NTT DoCoMo compra 16% di AT&T Wireless e Tlc: e’ accordo tra Nokia e AT&T Wireless)

Nel settore dei semiconduttori, Altera (ALTR) ha perso quasi l’ 8,5% dopo aver rivisto in negativo le sue previsioni sul fatturato del quarto trimestre, in seguito al calo delle vendite in novembre e alle aspettative negative per il prossimo mese.
(Vedi Semiconduttori: Altera, allarme profitti in Usa)

Nel settore finanziario, Chase Manhattan Corp. (CMB) intende completare la fusione con J.P. Morgan (JPM) prima della fine dell’anno; secondo il Wall Street Journal la banca newyorkese ha deciso di aumentare i tagli del personale da 3 mila a 5 mila. Il titolo Chase ha perso quasi il 2,5%, mentre il titolo J.P. Morgan ha perso quasi il 3%.
(Vedi Banche: Chase rilancia a 5.000 licenziamenti)

Nel settore informatico, Gateway (GTW) ha perso oltre il 36,5%. La soceta’ di personal computer ha annunciato che dopo il deludente fine settimana della festa del Ringraziamento, prevede di chiudere il quarto trimestre con vendite inferiori di circa $500 milioni alle aspettative. Anche le previsioni sugli utili sono state riviste in negativo dalla societa’ a 37 centesimi per azione, contro le aspettative di 62 centesimi dei principali analisti.

Nel settore dell’abbigliamento, Gap (GPS) ha annunciato per il mese di novembre un calo dell’1% delle vendite e ha avvertito di un possibile calo di vendite e utili per il quarto trimestre. Il titolo ha perso quasi il 4,5%.

Nel settore dei media, Seagram (VO) sara’ sostituita da MetLife (MET) nell’indice S&P 500. Il titolo MET ha guadagnato oltre il 7%, mentre Seagram ha perso quasi il 4%.

Nel settore dei sistemi integrati per computer, Brocade Communications Systems (BRCD) ha annunciato per il quarto trimestre utili di 22 centesimi ad azione. La societa’ procedera’ con uno split azionario 2 per 1. Il titolo ha guadagnato quasi il 10,5%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Ericsson (ERICY) ha annunciato una joint venture per la telefonia mobile su Internet con Juniper Networks (JNPR). Il titolo Ericsson ha guadagnato oltre l’ 1,5%, mentre il titolo Juniper ha guadagnato oltre il 6,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive
cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

CPQ

Compaq Computer

25,178,500

20.650

-2.050

-9.03%

EMC

EMC

25,706,100

75.188

+2.000

+2.73%

LU

Lucent Technologies

24,922,600

15.563

-0.250

-1.58%

T

AT&T

20,253,400

19.563

+0.563

+2.96%

AOL

America Online

20,483,600

41.030

-2.330

-5.37%

GTW

Gateway

20,429,600

18.720

-10.780

-36.54%

C

Citigroup

20,031,400

49.938

+0.500

+1.01%

NT

Nortel Networks

18,664,400

37.188

+1.688

+4.75%

MOT

Motorola,

17,942,500

20.188

-0.563

-2.71%

GE

General Electric

17,142,100

49.438

-0.250

-0.50%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

CSCO

Cisco Systems

104,636,300

48.125

-3.563

-6.89%

MSFT

Microsoft

84,715,500

57.125

-7.938

-12.20%

ORCL

Oracle

75,422,300

26.313

+3.438

+15.03%

INTC

Intel

70,962,800

37.813

-4.938

-11.55%

DELL

Dell Computer

56,543,100

19.188

-2.625

-12.03%

WCOM

WorldCom

51,827,700

14.938

-1.250

-7.72%

JDSU

JDS Uniphase

45,199,900

51.250

-6.250

-10.87%

SUNW

Sun Microsystems

43,362,000

76.625

-3.125

-3.92%

ALTR

Altera

32,035,900

23.906

-2.031

-7.83%

SEBL

Siebel Systems

25,588,400

70.188

-1.563

-2.18%