WALL STREET CHIUDE IN UN MARE DI PERDITE

25 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Tutti i principali indici di borsa arrivano in profondo rosso al termine della seduta. Dow Jones, schiacciato dall’incognita sui tassi e sul destino di Microsoft, ha trascinato in negativo il Nasdaq. Realizzi di profitto su tutti i listini.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.205,36 (-2%), il Dow Jones ha chiuso a 10.323,92 (-2,01%), lo S&P 500 a 1.381,52 (-1,25%) e il Russell 2000 a 456,17 (-1,21%).

Si sono cosi’ ridotti in cenere i guadagni accumulati nel corso della giornata dal settore tecnologico, dopo il voto di ieri sera alla Camera americana che ha normalizzato gli scambi commerciali con la Cina.

L’apertura dello sterminato mercato cinese alle aziende americane ha dato carburante ai titoli telefonici, e Internet in particolare.

Quando pero’ l’indice delle Blue Chip ha iniziato a precipitare, scendendo per qualche minuto sotto quota 10.300, un’importante quota psicologica secondo molti analisti, il desiderio di far cassa e di limitare i rischi ha sopraffatto gli investitori.

Gli ordini di vendita hanno colpito specialmente le societa’ a bassa capitalizzazione, mentre i titoli di qualita’, hanno tenuto meglio le posizioni.

Un altro colpo al cuore dell’high-tech e’ arrivato dalle valutazioni della banca d’investimenti Goldman Sachs; uno dei suoi analisti di punta ha previsto che il titolo perdera’ almeno il 10% qualora la piu’ grande softwarehouse del mondo fosse smembrata in due o piu’ societa’ indipendenti.

Microsoft e’ quotata sul tabellone elettronico del Nasdaq ma, dallo scorso anno e’ entrata, insieme a Intel, a far parte dell’indice dei trenta principali titoli industriali.

Per ironia della sorte, dopo aver fatto le pulci alla societa’ di Bill Gates, Goldman Sachs e’ stata costretta ad ammettere che con tutta probabilita’ non riuscira’ a mantenere gli obiettivi di bilancio per il secondo trimestre.

Gli investitori non hanno dimostrato nessuna comprensione e il titolo ha bruciato quasi il 9% in pochi minuti, portandosi al minimo degli ultimi sei mesi.

Il dato relativo al Pil del primo trimestre, cresciuto del 5,4%, in linea con le aspettative di mercato, e’ stato assorbito senza particolari contraccolpi.

Fatto sta che l’economia americana continua a crescere a un passo superiore al 5% e, se la tendenza sara’ confermata nel secondo trimestre, questa sarebbe una ragione in piu’ perche’ Alan Greenspan, il presidente della Federal Reserve, decida un’altra stretta sul costo del denaro in giugno.

Sui listini, segno meno per trasporto aereo, auto, gomma, telecomunicazioni, cartario, utenze, chimica, banche e alimentare.

Riescono a salvarsi dalla valanga di ordini di vendita sul finale i soli settori del tabacco e della distribuzione specializzata.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore Internet, Priceline.com Inc. (PCLN), la societa’ Internet che consente alla clientela di offrire un prezzo per servizi e prodotti da acquistare, offre da oggi il collaudato meccanismo per le telefonate interurbane. A fine giornata, il titolo ha perso lo 0,5%.(vedi articolo WSI delle 09:04)

Nel settore della telefonia, BellSouth (BLS) ha segnato un ribasso del 2,5% dopo aver annunciato l’acquisizione del 33,8% di Celumovil, la societa’ di telefonia mobile colombiana, per $295 milioni.(vedi articolo WSI delle 08:31)

Nel settore del trasporto aereo, la fusione tra United Airlines (UAL) e US Airways (U) hanno continuato oggi a mietere vittime. La banca d’investimento DLJ ha consigliato ai propri clienti di mantenersi prudenti sui alcuni titoli del comparto: American Airlines (AMR) ha perso l’ 11%, Delta Airlines (DAL) ha segnato un ribasso del 2%, Northest Airlines (NWAC) ha registrato un ribasso dello 0,5% e Continental (CAL) ha perso lo 0,5%. Solo Alaska Air (ALK) si e’ attestata in territorio positivo con un rialzo dell’ 1,25%. United e US Airways hanno segnato un ribasso rispettivamente dello 0,5% e dell’ 8,5%.

Nel settore dei servizi Internet destinati al mercato cinese, China.com (CHINA) ha invertito la tendenza e a fine giornata ha perso il 9,5%. Il settore e’ stato in forte crescita questa mattina grazie all’approvazione ieri alla Camera Usa del disegno di legge che normalizza le relazioni commerciali fra Stati Uniti e Cina. Solo Ericson (ERICY) non ha ceduto e ha chiuso la giornata di contrattazioni con un guadagno dello 0,5%. Qualcomm (QCOM) ha segnato un ribasso del (10%).

Nel settore farmaceutico, Watson Pharmaceuticals (WPI) ha perso il 15% dopo l’annuncio dell’acquisizione del rivale Schein Pharmaceuticals (SHP).

Nel settore delle apparecchiature telefoniche, Nortel (NT) ha guadagnato l’ 1,5%. Chase Hambrecht & Quist ne ha aumentato il rating da “Buy” a “Strong Buy” sulla base delle ottime performance delle diviosioni ottiche e wireless.

Nel settore del tabacco, Philip Morris (MO) ha perso quasi il 2%. L’amministrazione cittadina di Bogota’ e le autorita’ di 22 dipartimenti locali, hanno denunciato il piu’ grande produttore di sigarette al mondo per riciclaggio di denaro sporco, frode e traffico di droga.(vedi articolo WSI delle 11:30)

Nel settore della grande distribuszione, Costco Wholesale Corporation (COST) ha segnato un ribasso del 6% dopo che Merrill ne ha abbassato il rating sul medio termine da “Buy” a “Accumulate”. Il titolo ha perso ieri il 21%.

Nel settore finanziario , Goldman Sachs Group (GS) ha perso l’ 8,5% dopo aver annunciato che gli utili per il secondo trimestre potrebbero attestarsi sotto alle aspettative di Wall Street.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli più trattati al New York Stock Exchange (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(T) AT&T Corp. 17,871,700 33.750 -1.000 -2.88%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 13,927,200 52.188 -1.563 -2.91%;

(NT) Nortel Networks Corporation 13,870,600 52.250 +0.750 +1.46%;

(NOK) Nokia Corporation 11,507,900 46.500 -1.500 -3.13%;

(C) Citigroup Inc. 11,099,700 58.813 -2.563 -4.18%;

(GE) General Electric Company 10,622,500 50.563 -0.188 -0.37%;

(AOL) America Online, Inc. 10,551,000 49.938 -1.125 -2.20%;

(AMD) Advanced Micro Devices, Inc. 10,591,400 70.625 -2.063 -2.84%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 10,158,700 26.750 -0.375 -1.38%;

(MU) Micron Technology, Inc. 10,043,800 64.000 +3.688 +6.11%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli più trattati al Nasdaq (dati di chiusura) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 75,250,900 54.500 -0.625 -1.13%;

(MSFT) Microsoft Corporation 44,804,000 61.563 -4.000 -6.10%;

(ORCL) Oracle Corporation 40,083,000 66.500 +2.250 +3.50%;

(COST) Costco Wholesale Corporation 32,861,000 30.000 -1.875 -5.88%;

(QCOM) QUALCOMM Incorporated 29,882,800 69.063 -7.688 -10.02%;

(INTC) Intel Corporation 24,638,000 115.188 -2.188 -1.86%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 23,472,800 72.875 -3.500 -4.58%;

(AMAT) Applied Materials, Inc. 20,449,900 76.688 -1.750 -2.23%;

(DELL) Dell Computer Corporation 20,483,500 43.750 -1.500 -3.31%;

(WCOM) WorldCom, Inc. 16,876,200 37.625 -0.625 -1.63%.