WALL STREET CHIUDE IN ROSSO SESSIONE PIATTA

7 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Le borse archiviano in lieve ribasso una sessione caratterizzata da prese di profitto, rating negativi, cautela sugli utili aziendali e pessimismo relativo alla svalutazione del peso argentino.

In particolare, il Nasdaq risente dei realizzi sui settori semiconduttori e biotech dopo un breve tentativo di rally in mattinata.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.037,11 (-1,08%)
Il Dow Jones a 10.197,05 (-0,61%)
L’S&P 500 a 1.164,89 (-0,65%)

Il Dow Jones e il mercato allargato sono stati trascinati al ribasso da blue chip come Eastman Kodak, Coca-Cola, General Electric, Citibank e Honeywell (tutte componenti dell’indice Dow Jones).

Altri motivi di fiacca: il pessimismo che circonda la svalutazione del peso argentino e la possibilita’ di profit warning aziendali gia’ a partire da questa settimana.

Sul fronte aziendale, il titolo del gigante delle bevande analcoliche Coca-Cola (KO – Nyse) e’ calato dopo che la banca d’affari J.P. Morgan Chase & Co. ne ha abbassato il giudizio da “Long-Term Buy” a “Market Perform”, sostenendo che le aspettative sono troppo alte e che il gruppo potrebbe anche risentire fortemente della svalutazione della moneta argentina e di quella giapponese.

Il colosso industriale diversificato General Electric (GE – Nyse) cede nelle contrattazioni, dopo che la banca d’affari Credit Suisse First Boston ha rimosso il titolo dalla sua “Focus List” sulle preoccupazioni scaturite dalla cancellazione degli ordini di turbine.

Eastman Kodak (EK – Nyse) ha perso il direttore generale, a favore di Lucent. Il colosso delle infrastrutture Lucent Technologies (LU – Nyse) ha infatti nominato nuovo amministratore delegato Patricia Russo – che gia’ aveva aiutato in passato il gruppo nello spin-off da AT&T (T – Nyse) – confidando che possa guidare la societa’ verso un repentino miglioramento.

Sul piano macroeconomico la banca centrale dell’ Argentina ha imposto la chiusura del mercato finanziario e del mercato dei cambi lunedi’ e martedi’ dopo l’ annuncio durante il weekend della svalutazione del peso argentino di circa il 30%.

L’ Argentina adottera’ un cambio fisso interno (la moneta si chiamera’ ”argentino”) di 1.40 per dollaro, da utilizzare per export, import e trasferimento di capitali.

Il calo della giornata ha azzerato i guadagni mattutini verificatisi dopo le seguenti notizie:

– Il piu’ grande produttore di personal computer Dell Computer (DELL – Nasdaq)
e’ in rialzo nelle contrattazioni dopo che la banca d’affari Robertson Stephens ha dichiarato che la domanda per i suoi prodotti sta crescendo.

– La banca d’affari Lehman Brothers ha rivalutato il settore biotech, alzando il prezzo sul target di cinque titoli, e aumentando il giudizio su Amgen (AMGN -Nasdaq) da ‘Buy’ a ‘Strong Buy’.

– La banca d’investimento USB Piper Jaffray ha alzato il giudizio sul settore infrastutture per semiconduttori dichiarando che attualmente siamo all’inizio di una ripresa ciclica per l’industria.

Corning (GLW – Nyse), il maggiore produttore mondiale di fibre ottiche, ha deciso di riaprire due impianti. A ottobre la societa’ aveva sospeso la produzione in cinque impianti americani a causa del calo della domanda di fibre ottiche e aveva auspicato di riprendere a operare a piena capacita’ quando la situazione sarebbe migliorata.

Per avere piu’ dettagli sui TITOLI CALDI che hanno movimentato la sessione odierna clicca sulla sezione INSIDER, che trovi sul menu in cima alla pagina. Abbonati subito!