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Wall Street chiude in rosso, pesano utilities

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NEW YORK (WSI) -Chiusura in rosso per la Borsa Usa con gli investitori che guardano con preoccupazione alla questione greca. Nel finale, il DJ perde lo 0,16% a 18.011 punti, lo S&P 500 flette dello 0,10% a 2.109 punti mentre il Nasdaq segna un calo dello 0,13% a 5.073 punti. A trainare in basso gli indici, il settore delle utilities.

Dopo il summit di ieri a Berlino le istituzioni europee e il Fondo monetario internazionale sembravano avere ridotto le loro distanze su un possibile accordo con Atene, dopo la presentazione di un nuovo piano da parte del governo greco. A frenare ogni entusiasmo ci ha poi pensato il presidente Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem che, in un’intervista rilasciata alla radio-tv olandese Rtl Z, ha detto che l’accordo “e’ a meta’ strada, le misure che devono adottare devono essere forti come quelle concordate con il governo precedente”. Dijsselbloem ha escluso che questa settimana possano essere fatti degli esborsi ad Atene “se non altro per motivi legali”.

Le speranze di un accordo hanno tuttavia spinto l’euro oltre la soglia di 1,10 dollari fino a 1,1056 dollari in un mercato che vede più vicina la chiusura di un accordo.

Sul fronte macro, l’indice dei responsabili degli acquisti dello stato di New York e’ sceso in maggio a 54 punti da 58,1 punti in aprile. Ogni dato sopra quota 50 punti indica una fase di espansione delle attività economiche. La ripresa negli Usa dunque procede ma, secondo questo indicatore, a passo più moderato, almeno nello stato di New York, nel mese di maggio.

Peggio delle attese anche gli ordinativi alle fabbriche negli Stati Uniti sono scesi in aprile dello 0,4%. Il dato è nettamente inferiore alle attese degli analisti che si attendevano un ribasso limitato allo 0,1%.

I Treasury sono colpiti dalle vendite nella speranza di un accordo tra Grecia e creditori e dal ritorno dell’inflazione nell’Eurozona, una vittoria per la Banca centrale europea. Sul secondo, l’indice dei prezzi al consumo è salito per la prima volta in sei mesi, l’ultimo segno che le minacce di deflazione stanno venendo meno. Il mercato del reddito fisso europeo guida il sell-off. Il decennale vede rendimenti – che si muovono inversamente ai prezzi – in rialzo al 2,2447% dal 2,19% di ieri. Il titolo a tre mesi viaggia allo 0,0152%.

A livello societario, cresce l’attesa per la conferenza degli sviluppatori che Apple ospiterà la settimana prossima. Secondo il Wall Street Journal, il gruppo lancera’ nuovi servizi di musica. Nel settore auto, Fiat Chrysler Automobiles ha messo a segno in Usa vendite a maggio in rialzo del 4%, oltre le stime. Ford Motor ha annunciato che accorcerà a una settimana da due il periodo di chiusura di sei impianti nordamericani, con il gruppo che cerca di stare al passo con la domanda. Così facendo potrà produrre circa 40.000 veicoli in più. Le immatricolazioni nel mese sono scese dell’1,3% a maggio in Usa, comunque oltre le previsioni.

(mt)