WALL STREET CHIUDE IN ROSSO DELUSA DA DATO FIDUCIA

28 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici Usa concludono la seduta posizionandosi in territorio negativo, con il Dow Jones che, sfondata quota 10.100, scende anche sotto i 10.000 punti, raggiungendo il livello intraday piu’ basso dal 9 maggio 2002. Era dal 10 maggio scorso che il listino dei titoli industriali non sfondava quota 10.000. Male anche il Nasdaq , depresso dalle perdite dei semiconduttori e dei software.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.652,17 (-0,56%)

Il Dow Jones ha chiuso a 9.981,58 (-1,21%)

L’S&P 500 a 1.074,55 (-0,86%)

Due sono stati i principali fattori che hanno scatenato l’ondata di vendite sui mercati. In primo luogo, la decisione della banca d’affari Merrill Lynch di tagliare le stime sugli utili e sul fatturato del colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq) ha bastonato l’intero comparto dei semiconduttori, tra le maglie nere della seduta.

A sferrare un altro duro colpo e’ stata poi la comunicazione del dato
sulla fiducia dei consumatori di maggio, che ha messo in luce la debolezza del subindice relativo alle aspettative dei consumatori. Per gli economisti, il componente dell’indicatore metterebbe in evidenza come scarsa sia la fiducia dei consumatori sulla solidita’ della ripresa in atto.

Immediata e’ stata la ripercussione del dato sulle societa’ di retail Home Depot (HD – Nyse) e Wal-Mart (HD – Nyse). Gli investitori temono che il rallentamento della propensione al consumo possa frenare la ripresa dei profitti societari. HD ha cosi’ raggiunto il minimo degli ultimi 6 mesi, depressa anche dalla nota negativa della banca d’affari Ubs Warburg .

I settori in movimento

TELEFONIA E TLC (XTC – Nyse) DEBOLE
In ribasso il gruppo di telefonia AT&T (T – Nyse) che ha raggiunto il minimo delle ultime 52 settimane sulla scia delle grosse perdite di bilancio registrate dal colosso Vodafone (VOD – Nyse) In rosso anche il colosso di telefonia a lunga distanza Sprint (FON – Nyse) bacchettata dalla banca d’affari UBS Warburg .
Gli investitori hanno trovato tuttavia rifugio nei titoli delle ‘Baby Bells’. Buona e’ stata cosi’ la performance di BellSouth (BLS – Nyse), Verizon (VZ – Nyse) e SBC Communications (SBC – Nyse).

SEMICONDUTTORI (SOX) GIU’
Il ribasso del colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq) ha condizionato in negativo la performance dei titoli del settore. Male Texas Instruments (TXN – Nyse), Xilinx (XNLX – Nasdaq)e Micron Technology (MU – Nyse). Bene invece il titolo della societa’ di infrastrutture per chip Novellus (NVLS – Nasdaq) che ha ricevuto un commento positivo dalla banca d’affari Lehman Brothers.

RETAIL (DJ_RTS) GIU’
In perdita la catena di negozi per il fai da te Home Depot (HD – Nyse) dopo la nota negativa di UBS Warburg . A deprimere il settore e’ stato anche il dato al di sotto delle stime relativo alla fiducia dei consumatori di maggio. In calo Wal-Mart (WMT – Nyse), Costco (COST – Nasdaq) e Gap (GS – Nyse).

SOFTWARE (GSO) GIU’
Nuovi problemi per il colosso del software Microsoft (MSFT – Nasdaq). Secondo il Wall Street Journal, il gruppo guidato da Bill Gates rischia di essere multato dall’Unione europea per il software Passport. Sulla scia hanno ceduto Veritas (VRTS – Nasdaq) dopo che SoundView ne ha tagliato il target sul prezzo. In perdita Adobe (ADBE – Nasdaq), PeopleSoft (PSFT – Nasdaq).

PETROLIFERI (XOI) (OIX) GIU’
In ribasso il settore sulla scia delle preoccupazioni di un aumento della produzione da parte della Russia. Hanno virato in rosso Exxon Mobil (XOM – Nyse), Royal Dutch (RD – Nyse) e BP Amoco (BP – Nyse)

ENERGIA (XNG) GIU’
In forte rialzo – in controtendenza con il settore – il titolo di Dynegy (DYN – Nyse) dopo che Chuck Watson, presidente e amministratore delegato ha rassegnato le dimissioni. Nel preborsa il titolo si era messo in evidenza per la sua performance al ribasso.

FINANZIARI (BIXG) (DJ_SCR) GIU’
In controtendenza il titolo della societa’ finanziaria Charles Schwab (SCH – Nyse) dopo un commento positivo della rivista Barron’s. In calo invece Citigroup (C – Nyse), J.P. Morgan (JPM – Nyse) e Bank of America (BAC – Nyse).

FARMACEUTICI (DRG) GIU’
In ribasso anche il colosso Pfizer (PFE – Nyse) nonostante la Food and Drug Administration (FDA, l’organo Usa di controllo su alimentari e farmaceutici) abbia dato il via libera al lancio sul mercato del farmaco Neurontin.

BEVANDE ANALCOLICHE SU E GIU’
In ribasso il gigante delle bevande analcoliche Coca-Cola (KO – Nyse) che dovra’ versare $8,1 milioni a oltre 2.000 dipendenti, dopo che un’indagine del dipartimento del Lavoro Usa e una interna hanno riscontrato che parte del personale del colosso di Atlanta (Georgia) era stato sottopagato. In rialzo il titolo di Pepsico (PEP – Nyse) che beneficia di una nota positiva di Thoms Wiesel

Da segnalare

E’ riuscito a tenere il titolo della societa’ di biotech Biogen (BGEN – Nasdaq), nonostante le critiche della Food and Drug Administration (l’organo di controllo Usa sul settore farmaceutico e alimentare) sul marketing realizzato per il farmaco Avonex.

Il colosso automobilistico americano General Motors (GM – Nyse) ha tenuto alcune discussioni interne sulla possibilita’ di prendere il pieno controllo della divisione auto del gruppo Fiat due anni prima del previsto.

Alcune speculazioni a Wall Street parlano dell’eventualita’ che il presidente Usa George W. Bush decida di interrompere improvvisamente i meeting in corso in Europa per far ritorno negli Stati Uniti.

Sul fronte macroeconomico

A maggio l’indice che misura la fiducia dei consumatori statunitensi, comunicato dal Conference Board, e’ cresciuto a quota 109,8 dai 108,5 di aprile (dato rivisto dal precedente 108,8). Gli analisti consultati da Multex si aspettavano un indicatore a quota 110 punti.

Da segnalare, sulla scia del dato della fiducia dei consumatori, l’ennesimo scivolone del dollaro, che ha superato l’importante resistenza posta a $0,93 contro 1 euro.

Le spese personali hanno invece messo a segno un aumento dello 0,5%, contro la crescita dello 0,7% prevista dagli analisti. (sondaggio CNBC/Dow Jones). Il reddito personale statunitense relativo al mese di aprile ha registrato un incremento dello 0,3%, in linea con le stime degli analisti.

L’indicatore relativo alla vendita di case esistenti del mese di aprile ha registrato un aumento del 7%, attestandosi a 5,79 milioni di unita’. Gli analisti (consensus Multex/Zacks) si attendevano una lieve flessione a 5,35 milioni di unita’.

Nel mese di maggio, l’Index of Investor Optimism e’ cresciuto di 1 punto, a quota 90.
L’indice misura la fiducia degli investitori sui mercati finanziari ed e’ redatto mensilmente dalla banca d’affari Ubs Warburg e dall’istituto di ricerca Gallup.

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