Wall Street chiude in positivo

8 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street ha chiuso in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,84% chiudendo a quota 12170,18; il Nasdaq e’ cresciuto dell’1,20% a 2727,49 punti
La borsa di New York ha tentato di focalizzarsi anche sulle buone notizie arrivate oggi dal fronte economico. L’indice NFIB sull’ottimismo delle piccole e medie imprese ha assistito di fatto a un rialzo ad ottobre, attestandosi a quota 90,2 rispetto a 88,9 settembre. L’indicatore ha testato il record dal mese di giugno e ha messo in evidenza un minor pessimismo delle aziende riguardo all’outlook relativo alle vendite e all’economia nel suo complesso.

Non basta però certo tale dato a far muovere i mercati, in un momento in cui gli investitori di tutto il mondo guardano all’Italia. E così, rallentano i guadagni rispetto all’inizio della sessione i finanziari, con il Financial Select Sector SPDR, l’indice che misura la performance dei titoli finanziari scambiati sullo S&P 500, che sale di appena lo 0,23%. Lievi rialzi per Bank of America +0,15%, e JPM +0,20%.

Sul fronte aziendale, Hewlett-Packard starebbe pensando di vendere la piattaforma Palm, accordo che consentirebbe di raccogliere centinaia di milioni di dollari, ma comunque meno dei $1,2 miliardi pagati da HP lo scorso anno, secondo quanto affermato da alcune fonti interne alla vicenda.

Richard Fisher, presidente della Federal Reserve di Dallas, conferma il supporto alla decisione della Fed della scorsa settimana di continuare nel tentativo di portare al ribasso il costo del denaro, ma potrebbe anche non sostenere ulteriori interventi di quantitative easing.

Moneta unica in rialzo nei confronti del biglietto verde Usa, a $1,3804 (+0,26%). L’Euro contro il franco svizzero è invece in flessione a CHF 1,2363 (-0,34%), mentre contro lo yen giapponese è a JPY 107,3145 (-0,17%).

Sul fronte delle commodities, i futures sul greggio Wti continuano a salire, al momento scambiano a $96,40 (+0,92%). Le quotazioni dell’oro sono invece in crescita dello 0,25%, a $1.795,50 l’oncia.