WALL STREET CHIUDE IN NERO, ASPETTANDO GREENSPAN

29 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici tutti in rialzo per i mercati americani dopo una partenza piuttosto negativa: il tabellone elettronico del Nasdaq chiude con una guadagno di circa il 2%, mentre l’indice Dow Jones riesce a riconquistare l’importante quota dei 10.700 punti.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.838,34 (+2,05%), il Dow Jones ha chiuso a 10.702,19 (+0,40%), l’ S&P 500 a 1.364,17 (+0,68%) e il Russell 2000 a 507,91 (+1,85%).

A fare da traino ai mercati e’ stato l’ottimismo scaturito attorno alle attese per un prossimo taglio del costo del denaro da parte della banca centrale americana.

L’appuntamento mensile del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo della Federal Reserve che decide in materia di politica monetaria, inizia infatti domani mattina e gli economisti sembrano tutti concordare su una riduzione dei tassi d’interesse a breve (Fed Funds) di almeno 50 punti base.

Queste le mosse del FOMC dal giugno 1999:

Data

Variazione

Quota

Note

30/06/99

+0,25%

5,00%

a

26/09/99

+0,25%

5,25%

a

05/10/99

5,25%

a

16/11/99

+0,25%

5,50%

a

21/12/99

5,50%

a

02/02/00

+0,25%

5,75%

a

21/03/00

+0,25%

6,00%

a

16/05/00

+0,50%

6,50%

a

28/06/00

6,50%

a

22/08/00

6,50%

a

03/10/00

6,50%

a

15/11/00

6,50%

a

19/12/00

6,50%

a

03/01/01

-0,50%

6,00%

Manovra di emergenza

Fonte: Federal Reserve

A confermare quanto gli analisti sostengono da alcuni giorni a questa parte, anche il mercato ‘future’ sui Fed Funds che da’ oltre il 90% di possibilita’ per una riduzione dei tassi di mezzo punto percentuale.

Un’aspettativa condivisa da David Wyss, il capo degli economisti dell’agenzia di rating di Standard & Poor’s, secondo cui la riduzione del costo del denaro dello 0,5% e’ ormai “affare fatto”.

L’interrogativo riguarda adesso l’impatto della decisione della Fed sul costo del denaro.

Secondo Bill Schneider, analista di UBS Warburg, un ribasso dei tassi dello 0,5% non avra’ un forte impatto: “I mercati hanno gia’ messo in conto una tale manovra – ha detto Schneider – coloro che sperano in un rally a seguito della decisione del FOMC, saranno delusi”.

L’entusiasmo degli investitori attorno alla riunione del comitato direttivo della Fed e’ riuscito a oscurare le cattive notizie provenienti da Cisco Systems Inc. (CSCO – Nasdaq) dopo che il numero uno del colosso delle infrastrutture per le telecomunicazioni, in Svizzera per il World Economic Summit, si e’ detto preoccupato sui risultati di bilancio relativi al primo trimestre dell’anno.

“Il messaggio proveniente da Cisco e’ chiaro – sostiene David Donnelly di Gordon House Asset Management – Il rallentamento dell’economia americana e’ superiore a quanto anticipato e la riduzione della domanda avra’ un influsso negativo sugli utili”.

Di parere contrario Guy Truicko di Unity Management Inc. secondo cui questo e’ un buon momento per investire sul mercato azionario visto che gli utili societari dovrebbero mostrare segnali di ripresa gia’ a partire dalla seconda meta’ del 2001.

Uno studio di First Call/Thomson Financial mostra infatti che le societa’ a larga capitalizzazione inserite nell’indice S&P 500 – oggi in rialzo di oltre lo 0,6% – registreranno una crescita degli utili di circa il 7,2% nel corso del terzo trimestre, un dato ben superiore alle stime di crescita per il primo e secondo trimestre del 2001, rispettivamente dell’1,1% e dello 0,6%.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore dei prodotti per l’ufficio, giocattoli, media, telecomunicazioni a lunga distanza, sistemi informatici, tessile, ferroviario, telefonico e cartario.

In ribasso invece il settore dei prodotti per la casa, cosmetici, oro, petrolifero, bibite analcoliche, gestione ospedaliera, farmaceutico, assicurazioni sanitarie.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1. Command Systems, Inc. (CMND – Nasdaq) + 57,00%;
2. Sequoia Software Corp. (SQSW – Nasdaq) + 45,19%;
.
3. Daleen Technologies, Inc. (DALN – Nasdaq) + 43,94%;

4. Tricord Systems, Inc. (TRCD – Nasdaq)+ 30,72%;
5. Panavision Inc. (PVI – Nyse) + 30,27%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1. Health Axis Inc. (HAXS – Nasdaq) -34,43%;
2. Ellett Brothers, Inc. (ELET – Nasdaq) -33,32%;
3. Mobilus Management System, Inc. (MOBI – Nasdaq) – 25,33%;
4. Driver-Harris Company (DRH – Amex) -20,17%;
5. Tripath Technology Inc. (TRPH – Nasdaq) -18,00%.

Tra i maggiori titoli in movimento nella giornata a Wall Street:

Nel settore software:

Akamai Technologies (AKAM – Nasdaq) ha raggiunto un accordo per la fornitura di directory di backup a Microsoft (MSFT – Nasdaq), per prevenire attacchi da parte degli hackers, o pirati informatici, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Il titolo Akamai ha guadagnato quasi il 7,75%.

Portal Software (PRSF – Nasdaq) ha annunciato un accordo pluriennale e multimilionario con America Online Time Warner (AOL – Nyse), che prevede la fornitura della sua piattaforma software Portal’s Infranet. Il titolo Portal ha guadagnato quasi il 18,25% , mentre il titolo AOL ha guadagnato oltre lo 0,25% .

Microsoft si e’ rivolta ad una nuova Corte d’Appello Federale, chiedendo di ribaltare la sentenza che l’anno scorso ha ordinato al gigante informatico di smembrarsi in due distinte societa’. I legali del produttore di software hanno presentato il nuovo ricorso oggi, affermando che “la fortissima animosita’ verso Microsoft dimostrata dal giudice che ora conduce la causa d’appello condizionera’ inevitabilmente la sua decisione”. Il titolo ha guadagnato oltre lo 0,5% .

Nel settore delle telecomunicazioni:

Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) ha chiuso in ribasso dopo che John Chambers, l’amministratore delegato del colosso delle infrastrutture per le telecomunicazioni, ha espresso preoccupazioni sul trimestre in corso. Il titolo ha perso oltre l’1,5%.
(Vedi TLC: Cisco -3,5%, vede nubi all’orizzonte)

AT&T Corp. (T – Nyse), la prima societa’ telefonica degli Stati Uniti, ha chiuso il quarto trimestre con utili pari a 26 centesimi per azione, in calo del 51% sull’anno ma in linea con le attese del mercato. Il fatturato si e’ attestato a $16,9 miliardi. Il titolo ha guadagnato oltre l’1,5%. (VediUtili: AT&T in linea, ma vede un futuro incerto)

AT&T Wireless (AWE – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre con un margine operativo lordo (utili EBITDA) di $272 milioni, il 33% in piu’ rispetto allo stesso periodo del 1999. Il titolo ha guadagnato oltre il 4%.

Star Telecommunications (STRX – Nasdaq) ha accettato di cedere l’unita’ Bancomat della sua divisione PT-1 a IDC (IDTC – Nasdaq). L’accordo prevede da parte di IDC l’acquisto del 5% dei titoli ordinari Star, e warrant per un ulteriore 10%. Le due societa’ hanno anche stabilito una collaborazione di traffico biennale del valore di $100 milioni, che prevede un pagamento anticipato da parte di IDT di $5 milioni. Il titolo Star Communications ha guadagnato il 25%, mentre il titolo IDC guadagna quasi il 2,5%.
(Vedi Borsa: Star Telecom +31% dopo ingresso IDT)

Nel settore e-commerce:

Ariba (ARBA – Nasdaq), una delle societa’ leader nel business-to-business, ha annunciato questa mattina l’acquisizione di Agile Software (AGIL – Nasdaq) attraverso uno scambio azionario del valore di circa $2,55 miliardi. Il titolo Ariba ha perso oltre il 4,5%, mentre il titolo Agil ha guadagnato oltre il 17,5%.
(Vedi Internet: Ariba compra Agile per $2,55 mld)

PurchasePro.com (PPRO – Nasdaq) ha guadagnato quasi il 15,25% dopo che Lehman Brothers ha mantenuto per la societa’ di business-to-business un rating “Strong Buy”, giudicando il titolo “un’ottima opportunita’ d’investimento” nonostante la forte crescita dall’inizio dell’anno.
(Vedi Borsa: Purchasepro.com +10% su giudizi lehman )

Nel settore dei semiconduttori:

Dallas (DS – Nyse) ha accettato l’offerta di acquisto da parte di Maxim Integrated Products (MXIM – Nasdaq) per circa $2,5 miliardi in titoli. Come stabilito dall’accordo, saranno riconosciute 0,63 azioni Maxim per ogni azione Dallas, valutando queste ultime $40,01, il 49% in piu’ del valore di chiusura di venerdi scorso. Il titolo Dallas ha guadagnato oltre il 34,75%, mentre il titolo Maxim ha perso oltre il 5,5%.
(Vedi Borsa: Dallas Semi +29% su offerta Maxim)

Il titolo Tripath Technology (TRPH – Nasdaq) ha perso il 18% , dopo che gli analisti di Wall Street hanno previsto che la societa’ chiuda il quarto trimestre con una perdita di 36 centesimi per azione.
(Vedi Borsa: Tripath Tech -18% su stime analisti)

Negli altri settori piu’ in generale:

Nel settore delle macchine per ufficio, Xerox (XRX – Nyse), gigante USA delle macchine fotocopiatrici, ha archiviato il 2000 con perdite nette pari a $384 milioni, contro un utile precedente per $1,4 miliardi su un fatturato sceso del 13% a $4,8 miliardi. Il titolo ha guadagna oltre il 14,75%.
(Vedi Utili: Xerox chiude 2000 in rosso e licenzia)

Nel settore automobilistico, Chrysler, la divisione americana del colosso DaimlerChrysler (DCX Nyse), si prepara a licenziare oltre 25.000 dipendenti, pari al 20% della propria forza lavoro, con l’obiettivo di riportare i bilanci in positivo; lo riporta questa mattina il Wall Street Journal. Il titolo ha perso oltre il 2,%.
(Vedi Auto: Chrysler taglia il 20% della forza lavoro)

Nel settore editoriale, The New York Times Company (NYT – Nyse) ha avvicinato alcune societa’ editrici per valutare la probabile vendita della divisione a cui fa capo la pubblicazione dei periodici del gruppo americano. Il titolo ha guadagnato quasi.l’1,75%
(Vedi Editoria: NY Times si vuole disfare dei periodici)

Nel settore dell’intrattenimento, Walt Disney Co (DIS – Nyse) e’ pronta a rivedere le proprie strategie sul fronte Internet, dopo i risultati deludenti degli ultimi mesi. Il secondo operatore mondiale del settore media ha infatti in programma di ridurre l’organico della propria divisione Internet e di cedere il portale Go.com. Il titolo ha guadagnato oltre il 3,5%.
(Vedi Internet: Disney pronta a cedere Go.com )

Nel settore finanziario, Goldman Sachs (GS – Nyse) ha annunciato di voler acquistare la societa’ a capitale privato Benjamin Jacobson & Sons per $250 milioni. BJS e’ specializzata nelle attivita’ di trading sul floor del New York Stock Exchange per conto di grandi clienti istituzionali. Il titolo ha guadagnato quasi l’1,5%.

Nel settore dell’abbigliamento, Guess? (GES – Nyse ) ha lanciato un ‘profit warning’ sui risultati per il quarto trimestre, preannunciando perdite pari a 27-31 centesimi per azione. La societa’ ha anche ricalcolato i suoi risultati per i primi tre trimestri dell’anno fiscale 2000, in violazione dei suoi accordi di prestito. Il titolo ha perso oltre il 15,75%.

Nel settore bancario, due conti depositati alla Citibank (C)di Manila sono stati bloccati dalle autorita’ locali per evitare che l’ex presidente delle Filippine, Joseph Estrada, e sua moglie, Luisa Ejercito, prelevassero fondi che potrebbero avere una provenienza ‘non pulita’. Il titolo ha perso quasi 1,5% .
(Vedi Citibank: ennesimo affare di fondi illeciti)

Nel settore della telefonia, Ericsson (ERICY – Nasdaq) perde l’1,67% dopo che ING Barings ha abbassato il rating sul terzo produttore mondiale di cellulari, portandolo da ‘hold’ a ‘sell’. Hanno rivisto il proprio giudizio su Ericsson anche Commerzbank Securities, che lo ha abbassato da ‘buy’ a ‘hold’, e Credit Suisse First Boston, che lo ha portato da ‘strong buy’ a ‘buy’. Il titolo ha guadagnato oltre l’1%.
(Vedi Borsa: Ericsson -1,67% su ‘sell’ di ING Barings )

Il consorzio europeo Airbus Industrie e’ vicino a superare per la prima volta il colosso USA Boeing (BA) per numero di ordini. Nel 2000 Airbus ha ricevuto ordini per 520 aerei e ne ha consegnati 311 per un valore di $17,2 miliardi. Boeing ha ricevuto ordini per 611 aerei e ne ha consegnati 489. Il titolo Boeing ha perso oltre il 2,75%.
(Vedi Aerei: Airbus vicina a sorpasso su Boeing)