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WALL STREET CHIUDE IN CALO, PESA MICROSOFT

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Chiusura in rosso a Wall Street, dove gli indici hanno scontato la delusione degli investitori per la nuova ondata di utili e alcuni “profit warning”.

Eroe al contrario della giornata e’ stato il comparto tecnologico, che ha risentito delle affermazioni di Microsoft (MSFT – Nasdaq). Il colosso informatico dopo aver pubblicato il bilancio trimestrale, ha ridotto le stime sul prossimo terzo trimestre.
(Vedi Utili: Microsoft 1 centesimo per azione )

Il tabellone elettronico (Nasdaq) e’ stato invece trattenuto in territorio negativo dalla flessione di PMC-Sierra (PMCS – Nasdaq).
(Vedi Utili: per PMC-Sierra perdita di $1,39 )

Il Nasdaq ha chiuso a 2.029,37 (-0,84%), il Dow Jones a 10.576,65 (-0,31%), l’ S&P 500 a 1.210,86 (-0,84%) e il Russell 2000 a 487,93 (+0,08%).

La seduta odierna ha coinciso inoltre col “double-witching”, ovvero la scadenza di future e opzioni, che si verifica il terzo venerdi’ di ogni mese esclusi marzo, giugno, settembre e dicembre.

A spingere al ribasso i mercati ha contribuito anche Gateway (GTW – Nyse), che ha lanciato un allarme utili sul terzo trimestre dell’anno dopo aver pubblicato risultati scoraggianti.
(Vedi Utili: Gateway perde $0,06 per azione )

“Gli investitori speravano che le societa’, specialmente quelle tecnologiche, dicessero qualcosa di positivo per il terzo trimestre, ma non e’ stato cosi'”, ha dichiarato Mark Bronzo, di Groupama Asset Management (societa’ finanziaria).

“In generale i risultati a cui stiamo assistendo sembrano buoni, a parte qualche eccezione legata al comparto tecnologico – ha detto Robert S. Robbins, chief investment strategist presso la banca d’affari Robinson-Humphrey Co. – la debolezza di oggi e’ stata causata principalmente da Microsoft”.

Piu’ negativo il commento di Howard Kornblue di ING Pilgrim, secondo cui, “nonostante i tagli al costo del denaro operati dalla Federal Reserve (la banca centrale americana), le prospettive per gli utili aziendali sono meno rosee di quanto avevamo orginariamente previsto”.

Non ha avuto particolare influenza l’andamento controcorrente di Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) che ha messo a segno utili operativi al di sopra delle stime di mercato e registrato forti rialzi.
(Vedi Borsa: Sun Micro +5% su bilancio trimestrale e Utili: per Sun Micro perdita di $0,03 per azione )

Secondo i dati raccolti da First Call/Thomson Financial, delle 232 societa’ appartenenti all’indice S&P 500 che hanno finora diffuso i bilanci per il secondo trimestre, ben 141 hanno battuto le stime del mercato.

Solo 27 hanno riportato utili inferiori a quanto previsto dagli analisti di Wall Street, mentre ben 64 hanno riportato bilanci in linea con le aspettative.

Sui listini in generale, hanno mostrato una tendenza al rialzo i settori petrolio. Oro, intrattenimento, grande distribuzione, editoriale.

In ribasso, invece, i settori edilizio, assicurativo, ferroviario, semiconduttori, chimico.

PER VEDERE I TITOLI DI RILIEVO CHE HANNO MOVIMENTATO IL MERCATO:
WALL STREET: I TITOLI CHIAVE DI OGGI