WALL STREET CHIUDE IN CALO, PESA L’HIGH TECH

5 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura col segno meno a Wall Street, dove ha inciso in modo particolare il “profit warning” lanciato dall’inglese Marconi (MONI – Nasdaq), che ha trascinato con se’ il comparto tlc americano.

A pesare sull’andamento ribassista ha contribuito anche la visione pessimistica di Federated Department Stores Inc (FD – Nyse)- la societa’ madre dei grandi magazzini Macy’s e Bloomingdale’s – sugli utili del secondo trimestre.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.080,20 (-2,83%), il Dow Jones a 10.479,89 (-0,86%), l’ S&P 500 a 1.219,25 (-1,23%) e il Russell 2000 a 492,74 (-0,82%).

Il settore tlc si e’ lasciato influenzare dall’allarme utili di Marconi, lanciato mercoledi’ dopo la chiusura dei mercati a Londra.

Sempre nel comparto telecomunicazioni, aria di tempesta su British Telecom (BTY – Nyse) e AT&T (T – Nyse).
Entrambe le societa’ stanno cercando di sciogliere la joint venture battezzata ‘Concert’, mossa non priva di problemi a causa della mancanza di accordi “prematrimoniali” sulla suddivisione reciproca di asset e utenti.

Non e’ riuscita a fornire un po’ di supporto nemmeno la buona notizia di WorldCom (WCOM – Nasdaq), che ha ribadito una crescita per i risultati del secondo trimestre.

Tra i titoli tlc, ha inciso negativamente la notizia riguardo il gruppo francese di telecomunicazioni Alcatel (ALA – Nyse), che ha ridotto di oltre $1 miliardo, portandola a $3 miliardi, la propria offerta sulla divisione di fibre ottiche di Lucent Technologies (LU – Nyse).

Ha pesato in seduta anche Genomics Solutions (GNSL – Nasdaq), societa’ produttrice di strumenti per la ricerca genomica, che ha comunicato di attendersi una perdita per il secondo trimestre.

Sul fronte economico sono stati diffusi i dati sui sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 30 giugno, saliti di 7.000 unita’ a quota a 399.000.

Il dato, seppur in aumento, e’ conforme alle aspettative di mercato anche se segna un livello di disoccupazione che non si registrava dal 7 novembre 1992.

Al 23 giugno i senza lavoro sono arrivati a 3.027 milioni da 2.975 milioni della settimana precedente.

Sui listini in generale, ha mostrato una tendenza al rialzo il settore gas naturale.

In ribasso, invece, i settori grande distribuzione, infrastrutture per le tlc, tabacco, giocattoli, telecom, hotel, farmaceutico, bancario, chip, software.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) Cypress Bioscience (CYPB – Nasdaq) +39,34%;
2) Nyer Medical Group (NYER – Nasdaq) +35,74%;
3) Virologic (VLGC Nasdaq) – +32,73%;
4) CCC Information Services Group (CCCG – Nasdaq) +32,32%;
5) Vicom Incorporated (VICM – Nasdaq) +25,10%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) Marconi (MONI – Nasdaq) -52,35%;
2) U.S. Industries (USI – Nyse) -41,54%;
3) Regus (REGS – Nasdaq) -37,37%;
4) Powercerv (PCRVC – Nasdaq) -27,54%;
5) Oryx Technology (ORYXD – Nasdaq) -22,42%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore Internet:

Perdite e fatturato decisamente migliori delle aspettative nel secondo trimestre dell’anno. Con questo guidizio, la banca d’affari Bear Stearns ha promosso la societa’ Internet Amazon (AMZN -Nasdaq). Sulla scia di questa notizia, AMZN chiude la seduta odierna in rialzo dell’8%.
(Vedi Internet: Bear Stearns ottimista su Amazon )

Nel settore manifatturiero:

Parametric Technology (PMTC – Nasdaq) ha ridotto per il suo terzo trimestre fiscale le stime sugli utili e sul fatturato in seguito al rallentamento del settore manifatturiero. PMTC ha registrato oggi una pesante perdita del 18%.
(Vedi Utili: Parametric Tech riduce stime 3 trimestre )

Nel settore media:

AOL Time Warner (AOL – Nasdaq) il gruppo nato dalla fusione tra AOL e Time Warner, e’ stato protagonista in borsa di una delle migliori performance dell’anno tra i titoli media. Non molto bene oggi, infatti AOL ha perso il 2,25%.
(Vedi Borsa: Aol +52% da inizio anno )

Nel settore industriale:

L’acquisizione di Honeywell (HON – Nyse) da parte di General Electric (GE – Nyse) e’ ufficialmente sfumata, ma ha portato con se’ importanti cambiamenti ai vertici delle due societa’. HON guadagna oggi ora il 4,5%, GE cede invece oltre l’1,75%.
(Vedi Welch potrebbe lasciare General Electric e Honeywell caccia il CEO e riduce stime sugli utili )

Nel settore telecomunicazioni:

Siemens AG (SI -Nyse) ha comunicato di voler tagliare alla fine del prossimo anno 2.000 posti di lavoro della divisione servizi. SI e’ oggi in calo dell’8%.
(Vedi Tlc: Siemens taglia altri 2.000 posti di lavoro )

Worldcom (WCOM – Nasdaq) ha annunciato di aver ridotto le proprie stime sul 2001 a causa dell’investimento per la ristrutturazione della brasiliana Embratel, e a seguito della recente acquisizione di Intermedia Communications. WCOM ha ceduto oltre l’1,25%.
(Vedi WCOM riduce stime per investimento in Embratel e Utili: WorldCom conferma stime secondo trimestre )

Aria di bufera tra British Telecom (BTY – Nyse) e AT&T (T – Nyse), nel tentativo di dissolvere la joint venture in perdita Concert a causa della mancanza di accordi “prematrimoniali” sulla suddivisione reciproca di asset e utenti. BTY e’ oggi in flessione dell’1,75%, T dell’1,5%.
(Vedi Tlc: BT e AT&T in disaccordo su divisione Concert )

Nel settore finanziario:

Moody’s Investors Service, agenzia di rating, ha ribassato il giudizio sul debito obbligazionario nel lungo termine di Nortel Networks (NT – Nyse), portandolo a A3 da A2. NT chiude in discesa del 5,5%.
(Vedi Moody’s assegna rating A3 a debito Nortel )

Nel settore grandi magazzini:

Federated Department Stores (FD – Nyse), la societa’ madre dei grandi magazzini Macy’s e Bloomingdale’s, ha ridotto le previsioni sugli utili del secondo trimestre. FD cede oggi oltre il 5,75%.
(Vedi Utili: Federated lancia ‘profit warning’ )

Nel settore trasporto aereo:

Boeing (BA – Nyse) ha dichiarato che riuscira’ a rispettare l’obiettivo di consegnare entro l’anno 530 aeromobili. BA e’ in calo nella seduta di oggi di quasi il 2%.
(Vedi Boeing: entro l’anno consegnera’ 530 nuovi aerei )

Nel settore biotech:

Genomics Solutions (GNSL – Nasdaq), societa’ produttrice di strumenti per la ricerca genomica, ha comunicato di attendersi una perdita per il secondo trimestre. GNSL ha perso oltre il 3,25%.
(Vedi Utili: Genomics solutions prevede perdita 2 trim. )

Nel settore informatico:

Apple Computer (AAPL) intende interrompere la produzione del suo computer Power Mac G4 Cube, dopo aver ammesso che il prodotto ha fatto flop. AAPL ha lasciato sul campo il 2,75%.
(Vedi Apple interrompe produzione di power Mac G4 )

Nel settore infrastrutture per le tlc:

Il gruppo francese di telecomunicazioni Alcatel (ALA – Nyse) ha ridotto di oltre $1 miliardo, portandola a $3 miliardi, la propria offerta sulla divisione di fibre ottiche di Lucent Technologies (LU – Nyse). ALA e’ oggi in pesante perdita del 16,75%, LU di oltre il 5,75%.
(Vedi Tlc: Alcatel riduce offerta su divisione di Lucent )

Marconi (MONI – Nasdaq) ha lanciato un allarme utili mercoledi’ dopo la chiusura dei mercati a Londra.
Il gruppo ha dichiarato che per l’anno finanziario in corso potrebbe registrare un utile operativo in calo del 50% rispetto ai 702 milioni di sterline inglesi registrati l’anno precedente, mentre il fatturato potrebbe decrescere del 15%. MONI registra oggi una pesante perdita di oltre il 52,25%.
(Vedi Marconi: recupero spesa nelle tlc solo nel 2002 e Utili: Marconi lancia ‘warning’ e taglia personale )