Wall Street chiude in attivo una giornata molto erratica

4 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Wall Street trova uno spiraglio rialzista nell’ultima fase delle contrattazioni, chiudendo in discreto rialzo dopo il rally messo a segno il giorno precedente. La cautela, comunque, ha avuto la meglio sul mercato americano, in attesa dei dati sullò’occupazione che saranno pubblicati oggi. Un dato importantissimo per il quale gli economisti hanno stime molto ottimistiche, segnalando la creazione di ben 500 mila posti di lavoro ai massimi degli ultimi 26 anni. Giornata ricchissima sotto il profilo economico quella di ieri. Qualche anticipazione sullo stato del mercato del lavoro è arrivata con il rapporto di ADP sugli occupati del settore privato, che hanno evidenziato un aumento di 55 mila unità, poco sotto le attese, mentre le richieste di sussidi sono scese poco meno del consensus di 10 mila unità. Deludente il dato sugli ordini all’industria, che sono cresciuti meno delle attese, mentre l’ISM dei servizi è rimasto inchiodato per il terzo mese consecutivo. Sul valutario, il dollaro ha continuato a guadagnare terreno, spingendo l’euro a 1,217 USD, mentre il petrolio è rimbalzato dai minimi della giornata dopo i dati sulle scorte del DOE. L’indice Nasdaq termina in progresso dello 0,96% a 2303,03 punti, mentre lo S&P 500 sale dello 0,41% a 1102,83 punti. Incolore chiude il Dow Jones a 10255,28 punti, +0,06%. Sotto la lente il settore retail, dopo i dati in chiaroscuro sulle vendite. A maggio non si è avuto il picco che si sperava nelle stime più ottimistiche, a causa del ponte del Memorial Day e soprattutto del clima inusualmente freddo che ha frenato gli acquisti di indumenti estivi. Tuttavia molte compagnie come Macy e Target sono riuscite a far meglio del consensus. Buone notizie invece per il comparto dei semiconduttori, dopo che la Gartner ne ha alzato le stime sulle vendite globali dell’intero anno grazie ad una robusta ripresa dei mercati.