Wall Street chiude debole dopo Bernanke

11 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale in lieve calo per la borsa di Wall Street, ieri, in una seduta in cui ha prevalso la debolezza. I listini azionari statunitensi infatti sono partiti sottotono senza seguire l’onda ottimista che aveva galvanizzato le piazze europee sulle ipotesi di interventi UE, per aiutare la Grecia. A frenare gli investitori, l’intervento del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, sul futuro della politica monetaria Usa, descrivendo l’exit strategy della Banca Centrale. Sul fronte macro, il deficit della bilancia commerciale statunitense di dicembre è salito a 40,2 miliardi di dollari deludendo le attese degli analisti che l’avevano prevista a dai 35,8. Il Dow Jones chiude così in calo dello 0,20% a 10.038,38 punti mentre il nasdaq lima lo 0,14% a 2.147,87 punti. Giù anche il più ampio paniere S&P500 che perde lo 0,22% a 1.068,13 punti.