WALL STREET CHIUDE CON UNA RASOIATA SUL DOW JONES

16 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta sulla piazza di New York si e’ conclusa in perdita per l’indice delle Blue Chip, che per un soffio e’ riuscito a mantenersi sopra quota 11.000 punti; soffocati gli entusiasmi iniziali, il Nasdaq termina pressoche’ piatto.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.861,21 (+0,25%), il Dow Jones ha chiuso a 11.008,39 (-0,53%), l’ S&P 500 a 1.479,85 (-0,31%) e il Russell 2000 a 512,74 (+0,55%).

A dare carburante al comparto high-tech in apertura, le aspettative, tutte in crescita, per il settore dei semiconduttori, il primo anello della catena che regola l’industria informatica: se aumentano le vendite di chip, analogo destino dovrebbero seguire personal computer, software, Internet e servizi.

Sul fronte macroeconomico, il dipartimento del Lavoro Usa ha diffuso questa mattina il dato realtivo ai prezzi al consumo, cresciuti in luglio dello 0,2%, al di sopra delle aspettative di mercato, attestate attorno a una crescita dello 0,1%.

Lo stesso incremento dello 0,2% e’ stato registrato per il ‘core rate’, ovvero la componente dell’indice depurata dalle componenti piu’ volatili, quelle del settore alimentare e dell’energia.

Nonostante l’inflazione si sia mossa oltre le previsioni, su base annua la percentuale si attesta attorno al 2,6%, entro i limiti di tolleranza della Federal Reserve.

Il dato di oggi e’ l’ultimo, fra quelli considerati di maggiore rilievo, prima della riunione, in calendario per il prossimo 22 agosto, che decidera’ sul costo del denaro.

A Wall Street analisti e operatori sono convinti che la Fed lascera’ i tassi al 6,5%, accontentandosi della frenata nella crescita economica ottenuta al costo di sei strette nell’arco degli ultimi 12 mesi.

Ergo nessuna particolare reazione sui mercati e la debolezza delle Blue Chip e’ attribuita alla fase interlocutoria delle borse, legata al basso volume di scambi, tipico del periodo estivo, e all’alto tasso di volatilita’.

Sui listini in generale mostrano tendenza al rialzo media, semiconduttori, chimico, tabacco, telecomunicazioni, sanita’.

Prevalgono gli ordini di vendita su distribuzione, aerospaziale e alimentare.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi alla borsa di New York:

Nel settore Internet, Lycos (LCOS) ha chiuso il quarto trimestre del suo anno fiscale con un utile netto di $13 milioni, pari a 12 centesimi per azione, in forte rialzo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato e’ salito dell’89% a quota $88 milioni. Il titolo Lycos ha guadagnato piu’ del 5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore informatico, ha deciso di abbandonare la nave Michael Cowpland, presidente, amministratore delegato, nonche’ fondatore di Corel (CORL), la softwarehouse da tempo incagliata in un ciclo di crescenti perdite. Nel 1993 la societa’ ha tentato di sfidare Microsoft (MSFT) con una suite di applicativi in diretta concorrenza con MS-Office. Il titolo Corel ha guadagnato il 6%, mentre il titolo Microsoft ha perso l’ 1%.
(Vedi Software: Corel in secca cerca un capitano)

Nel settore delle telecomunicazioni, il gruppo Viacom (VIA), che ha tra i suoi gioielli MTV, CBS e Paramount, sta trattando per acquisire il 37,5% di Infinity Braodcasting (INF), ancora fuori dal proprio controllo, con un’offerta di $15 miliardi. Il titolo Viacom ha perso il 3,75%, mentre il titolo Infinity ha perso piu’del 4,5%.
(Vedi Tlc: Viacom, $15 Mld per quel che resta di Infinity)

Nel settore dei semiconduttori, Analog Devices (ADI) ha chiuso il terzo trimestre del suo anno fiscale con un utile di 43 centesimi per azione, battendo le aspettative del mercato per 6 centesimi. Il titolo Analog Devices ha chiuso la giornata di contrattazioni con un rialzo del 12,5%.

Nel settore radiofonico, la Federal Communications Commission, l’agenzia federale Usa per le telecomunicazioni, ha dato il via libera alla fusione da $15,5 miliardi tra Clear Channel (CCU) e AMFM (AFM). L’operazione dara’ vita alla piu’ grande catena di stazioni radio degli Stati Uniti. Il titolo Clear Channel ha perso piu’ dell’ 1%, mentre AMFM ha perso quasi l’ 1%.

Nel settore dei software, Kana Communications (KANA) ha siglato un accordo con IBM (IBM) per integrare i suoi prodotti con i software sviluppati Big Blue. Sempre di oggi la notizia che IBM ha deciso di investire $100 milioni nei prossimi tre anni per la creazione di nuovi prodotti per l’interpretazione del codice genetico. Big Blue ha inoltre annunciato di aver raggiunto un accordo di cooperazione con Juno Lighting Inc. (JUNO). Il titolo Kana ha guadagnato quasi il 17,5%, mentre IBM ha perso quasi l’ 1,5% e Juno ha guadagnato quasi il 24,5%.
(Vedi anche Ibm si espande nel settore biogenetico)

Nel settore Internet, la relazione con Amazon.com (AMZN) non ha funzionato per Living.com che, nonostante abbia pagato a inizio anno $145 milioni per avere un posto di rilievo sulle pagine Amazon.com, si e’ trovata impossibilitata a raccogliere fondi. Il titolo Amazon ha guadagnato quasi il 4%.
(Vedi Internet: Living.com porta i libri in tribunale)

Nel settore high tech, Hewlett-Packard (HWP) pubblichera’ questa sera alla chiusura dei mercati i dati di bilancio relativi al terzo trimestre del suo anno fiscale. Gli analisti prevedono un utile di 85 centesimi per azione. Il titolo Hewlett-Packard ha perso quasi l’ 1%.

Nel settore alimentare, Royal Ahold, il quinto gruppo di supermercati al mondo, ha pagato $1,57 miliardi per la divisione di distribuzione alimentare PYA/Monarch e l’accordo con la controllante di fornitura dei prodotti Sara Lee (SLE) – che spaziano dal caffe’ ai salumi ai dolci. Il titolo Sara Lee ha guadagnato piu’ dello 0,5%.
(Vedi Royal Ahold si espande negli Stati Uniti )

Nel settore dei prodotti di lusso, Tiffany & CO (TIF), la seconda catena di gioiellerie degli Stati Uniti, ha chiuso il secondo trimestre con utili di $39,2 milioni, pari a 26 centesimi ad azione, in rialzo del 70% rispetto ai $23 milioni o 16 centesimi ad azione dell’anno scorso Le aspettative degli analisti erano di 22 centesimi ad azione. Il titolo Tiffany ha perso il 4%.
(Vedi Lusso: scintillano bilanci Tiffany e Aziende: tutti i risultati del trimestre )

Nel settore del trasporto aereo, British Airways (BAB) ha chiesto un incontro urgente con i costruttori del Concorde per esplorare le possibilita’ di riprendere i voli dopo che le autorita’ di controllo britanniche hanno deciso di sospendere la certificazione di sicurezza dell’unico vettore passeggeri supersonico; lo si apprende da fonti interne della compagnia di bandiera inglese. Il titolo British Airways ha perso piu’ del 3%.
(Vedi Aerei: British convoca vertice per Concorde )

Nel settore dei prodotti di bellezza, Estee Lauder (EL), la piu’ grande societa’ di cosmetici di lusso degli Stati Uniti, ha chiuso il quarto trimestre del suo anno fiscale con utili netti di $57,2 milioni, pari a 21 centesimi per azione, in rialzo del 13% sull’anno e superiori alle aspettative del mercato. Il titolo Estee Lauder ha perso quest’oggi quasi il 3,5%.
(Vedi Cosmetici: bilanci da gran sera per Estee Lauder e Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore finanziario, Charles Schwab & Co (SCH), il broker online americano, ha annunciato che da domani gli utenti potranno scambiare titoli a partire dalle 7:45 fino alle 21:15, portando a 13 ore a mezzo la giornata di contrattazioni. Il titolo Charles Schwab ha perso quasi l’ 1%.
(Vedi Borsa: Charles Schwab estende after hour)

Nel settore farmaceutico, Schering-Plough (SGP) ha guadagnato il 3,5% dopo che la societa’ ha ottenuto un’estenzione sui diritti di brevetto del Clarinz, il farmaco leader nel trattamento delle allergie stagionali.





Ecco di seguito la lista dei 10 titoli al <b>New York Stock<br> Exchange</b> <i>(dati non ufficiali di chiusura)</i> con<br> rispettiv

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive
cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

LU

Lucent Technologies

20,661,500

42.688

+0.438

+1.04%

HD

Home Depot

19,225,300

50.500

-3.000

-5.61%

T

AT&T

17,325,500

32.250

+1.000

+3.20%

NOK

Nokia

13,576,000

39.125

-1.000

-2.49%

WMT

Wal-Mart Stores

12,901,600

49.500

-2.063

-4.00%

CPQ

Compaq Computer

11,704,600

32.563

+0.688

+2.16%

TXN

Texas Instruments 

11,463,500

66.188

-0.313

-0.47%

ADI

Analog Devices

10,830,600

93.250

+10.375

+12.52%

INF

Infinity Broadcasting 

9,503,100

37.188

-2.188

-5.56%

VIA.B

Viacom Inc CL B

9,149,600

66.313

-3.063

-4.41%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

CSCO

Cisco Systems

32,435,500

62.750

-0.438

-0.69%

DELL

Dell Computer

27,232,300

38.313

+0.250

+0.66%

INTC

Intel

23,381,800

68.000

+0.125

+0.18%

MSFT

Microsoft

21,003,900

70.906

-0.719

-1.00%

OTWO

O2 Wireless Solulotions

20,432,400

13.938

-0.063

-0.45%

AMAT

Applied Materials

18,593,200

80.500

+2.688

+3.45%

IMNX

Immunex

16,482,900

40.938

-6.125

-13.01%

WCOM

WorldCom

17,334,800

34.813

-0.313

-0.89%

BEAS

BEA Systems

17,104,800

56.313

+7.438

+15.22%

COMS

3Com

13,374,800

16.625

+0.688

+4.31%