Wall Street chiude con un finto rally mentre l’economia americana frena

27 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street termina le contrattazioni vicina ai massimi di giornata dopo un mattinata all’insegna dei nervi tesi. Tutto e’ legato alle parole del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke arrivate dal simposio di Jackson Hole, in Wyoming.

Il Dow termina a quota 10150.65 in rialzo dell’1.65% (+164.84 punti), rialzo identico oer il Nasdaq a 2153.63 (+34.94 punti), su dell’1.66% l’S&P 500 a 1064.59 (+17.37 punti).

Gli indici sono passati in rosso in pochi minuti, nel momento in cui le agenzie internazionali hanno battuto il testo preparato dal numero 1 della Banca centrale americana. Poi si e’ rivisto qualche ordine di acquisto e di sostegno da parte di mani forti, che hanno evitato il peggio. Infine un rimbalzo sostenuto. “L’economia Usa crescera’ “a ritmo modesto” nella seconda parte del 2010, ripresa nel 2011″, ha affermato il presidente della Fed aggiungendo che le prospettive di ripresa per il 2011 restano confermate. La Federal Reserve adottera’ misure “non convenzionali” per sostenere la crescita se l’economia degli Stati Uniti si “deteriorasse in modo significativo”, ha speigato Bernanke. Uno dei passaggi che aveva provocato massicce vendite.

I buy, generalizzati su tutti i settori, si concentrano su tlc, risorse di base, industriali e banche, dove gli incrementi oltre l’1%. L’apertura della seduta era stata positiva grazie alla lettura migliore del previsto del Pil del secondo trimestre. Il Pil nel periodo aprile-giugno e’ stato tagliato a +1.6% dal precedente +2.4% ma e’ migliore dell’atteso +1.4%. a cio’ si e’ aggiunto, sempre sul fronte macro, la fiducia dei consumatori misurata dall’Universita’ del Michigan, scesa piu’ delle attese ad agosto.

Nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre, sono avanzano del 2.5% a $75.17 (+1.81). Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna +0.08% a $1238.70. Sul fronte valutario l’euro segna +0.14% a quota $1.2734. Quanto ai Treasuri, il rendimento del decennale e’salito al 2.6520 dal 2.4990 di ieri.