WALL STREET CHIUDE
SEDUTA A TUTTA VELOCITA’

28 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Tutti i principali indicatori delle borse americane sono arrivati al finale con rialzi compresi fra il 2% e il 3% dopo cinque sedute consecutive di perdite.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.778,24 (+3,34%), il Dow Jones ha chiuso a 10.824,06 (+1,84%), l’ S&P 500 a 1.458,24 (2,22%) e il Russell 2000 a 523,74 (+3,07%).

Al New York Stock Exchange, nelle ultime ore di scambi, e’ rimasto costantemente in funzione il blocco degli ordini computerizzati di vendita, una misura per contrastare l’eccesso di rialzo.

“Niente nuove, buone nuove”, sembra essere stato il giudizio degli investitori che, in assenza di ‘profit warning’, hanno ripreso ad acquistare, approfittando dei prezzi d’occasione su molti titoli di qualita’.

Gli ordini di acquisto sono concentrati sul settore tecnologico, senza dimenticare le Blue Chip raccolte dall’indice Dow Jones.

Persino Cisco Systems, che ha ricevuto un abbassamento del rating da parte di Sanford & Bernstein, dopo essere scivolata nel corso di giornata, ha strappato una chiusura in rialzo.

La crescita del prodotto interno lordo degli Stati Uniti, rivista nel secondo trimestre al 5,6% contro il 5,3% precedentemente annunciato, non sembra aver avuto un particolare impatto sui mercati, ma certo non ha scoraggiato gli investitori che ormai hanno accantonato l’ipotesi di un’ulteriore stretta sul costo del denaro da parte della Federal Reserve.

In generale sui listini sono in rialzo finanziari, prodotti medicali, cartario, farmaceutico, biotecnologie, Internet, semiconduttori.

Perdono terreno fotografici, metalli preziosi, giocattoli, tessile e trivellazioni petrolifere.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore high tech, Exodus (EXDS), che ha annunciato di aver riaperto le trattative per l’acquisizione della divisione Web Hosting di Global Crossing (GBLX), ha perso il 5,75%. Il titolo Global Crossing ha guadagnato quasi il 7%.
(Vedi Fusioni: ci riprovano Global Crossing ed Exodus)

Nel settore alberghiero, Marriott International Inc. (MAR) ha chiuso il terzo trimestre con un utile di $110 milioni, pari a 43 centesimi per azione, battendo le aspettative degli analisti di Wall Street. Il titolo ha guadagnato quasi l’ 1,5%.
(Vedi Utili: Marriott batte aspettative)

Nel settore delle telecomunicazioni, Sanford C. Bernstein & Co., societa’ d’investimento la cui divisione ricerche gode di soloida reputazione a Wall Street, ha abbassato il rating di Cisco Systems (CSCO) e Nortel Networks Corp New (NT) portandolo a ‘Market Perform’. Nonostante cio’ il titolo Cisco ha guadagnato il 3,5%, mentre il titolo Nortel ha guadagnato oltre il 6,5%.
(Vedi Borsa: S&B abbassa rating Cisco e Nortel)

Nel settore dell’elettronica di consumo, Sony Corp. (SNE) e’ stata costretta ad ammettere che la produzione di Playstation 2 non sara’ in grado di coprire la domanda del mercato americano, dove la nuova consolle sara’ lanciata alla fine di ottobre. Cio’ nonostante il titolo Sony ha guadagnato quasi il 5,5%.
(Vedi Videogiochi: mancano i pezzi per la PlayStation2)

Nel settore della ristorazione, Cremonini, azienda italiana attiva nella ristorazione, ha stretto alleanza con la statunitense Roadhouse Grill (GRLL) per creare una catena di 60 ‘steakhouse’ in tutta Europa. L’operazione non ha convinto gli investitori e il titolo Roadhouse ha perso quasi il 7%.
(Vedi Ristorazione: Cremonini sigla intesa con Roadhouse)

Nel settore Internet, Garden.com Inc. (GDEN), il rivenditore online di piante e prodotti per il giardinaggio, ha annunciato la riduzione del 30% del personale come primo passo per la ristrutturazione completa. Il titolo ha perso oltre il 27%.
(Vedi Internet: Garden.com taglia 30% del personale)

Nello stesso settore, WebMD Corp. (HLTH), il sito Internet di informazioni mediche, ha approvato un piano di ristrutturazione societario che comprende il taglio del 18% della forza lavoro, pari a 1.100 impiegati, e la vendita di alcune attivita’ entro la fine dell’anno. Il titolo ha guadagnato quasi il 24%.
(Vedi Internet: febbre da licenziamenti su WebMD)

Nel settore informatico, 3Com Corp. (COMS) ha annunciato questo pomeriggio che Bruce Claflin, attuale direttore generale della societa’, sostituisce Eric Benhamou nella carica di amministratore delegato; Benhamou rimane presidente del consiglio di amministrazione. Il titolo ha guadagnato il 5%.
(Vedi Informatica: cambio al vertice di 3Com)

Nel settore Internet, Yahoo! (YHOO) ha segnato un rialzo di oltre il 5,5% dopo che la banca d’affari Goldman Sachs ha dicharato che la societa’ potra’ rispettare e battere le aspettative degli analisti per gli utili del terzo trimestre. Yahoo! era stato trascinato al ribasso ieri dal “profit warning” di Priceline.com (PCLN) che ha recuperato oggi l’ 11%.

Nel settore automobilistico, Ford Motors (F), dopo lo scandalo dei pneumatici difettosi Firestone, prevede di installare nella maggior parte dei sui suoi nuovi veicoli Explorer, pneumatici francesi Michelin, permettendo al cliente di scegliere tra le due societa’. Il titolo Ford ha guadagnato quasi il 3%.

Nel settore farmaceutico, King Pharmaceuticals (KG) sostituira’ tra le societa’ comprese dell’indice allargato S&P 500 a partire dal 3 ottobre Young & Rubicam (YNR), che e’ stata acquistata da WPP Group (WPPGY). Il titolo KG ha perso quasi il 5,5%, mentre il titolo Young & Rubicam ha perso il 3% e WPP ha perso quasi il 2%.

Nel settore Internet, le autorita’ antitrust europee sembrano orientate, secondo fonti dell’Unione Europea, ad approvare la fusione tra America Online (AOL) e Time Warner (TWX). La Federal Communications Commission, l’ente americano che si occupa della questione, si pronunciera’ invece alla fine di ottobre. La decisione della Commissione europea, che non e’ ancora stata formalizzata, e’ stata accompagnata dal rifiuto di approvare la fusione da $20 miliardi tra la divisione musicale il secondo operatore della Tv via cavo negli Usa ed EMI Group. Il titolo AOL ha guadagnato l’ 12,5%, mentre il titolo Time Warner ha guadagnato quasi lo 0,5%.

Nel settore del tabacco, il giudice federale di appello ha annullato gran parte dei provvedimenti che avevano costretto le multinazionali a pagare la somma record di $145 miliardi come risarcimento per le cure delle malattie provocate dal fumo. Le leggi che danno diritto di chiedere i rimborsi per i fondi delle assicurazioni sanitarie, si legge nella motivazione della sentenza emanata dal giudice federale Gladis Kessler, non possono essere estese anche alle spese per le cure delle malattie da fumo. Tra i principali titoli del settore, Phillip Morris (MO) ha guadagnato il 2,5%, mentre R.J. Reynolds Tobacco (RJR) ha segnato un rialzo superiore all’ 1%.

Nel settore dei prodotti per la casa, Procter & Gamble Co. (PG) ha chiuso con un rialzo di quasi il 9% dopo aver annunciato che gli utili relativi al secondo trimestre del suo anno fiscale saranno in linea con le aspettative.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive
cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

LU

Lucent Technologies

33,292,200

31.688

+2.813

+9.74%

NT

Nortel Networks

28,597,800

63.313

+3.688

+6.18%

MOT

Motorola

17,183,200

29.000

-0.063

-0.22%

T

AT&T

14,970,500

28.625

+1.000

+3.62%

PG

Procter & Gamble

14,046,000

67.125

+5.375

+8.70%

TXN

Pfizer

12,657,500

44.000

+0.750

+1.73%

PFE

Texas Instruments

12,722,400

48.625

+0.250

+0.52%

NOK

Nokia

11,581,300

41.500

+0.750

+1.84%

C

Citigroup

10,855,600

53.750

+2.625

+5.13%

MO

Philip Morris

10,654,200

30.063

+0.688

+2.34%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

CSCO

Cisco Systems

85,083,400

58.938

+1.625

+2.84%

INTC

Intel

60,406,400

43.813

-0.063

-0.14%

WCOM

WorldCom

57,580,600

29.000

+2.938

+11.27%

DELL

Dell Computer

39,021,000

33.375

+0.938

+2.89%

JDSU

JDS Uniphase

28,416,800

96.188

-1.563

-1.60%

GBLX

Global Crossing

25,393,800

31.938

+2.063

+6.90%

EXDS

Exodus Comm. 

24,104,000

49.938

-3.313

-6.22%

MSFT

Microsoft

23,490,200

61.375

+0.750

+1.24%

ERICY

Ericsson 

22,149,400

15.875

-0.188

-1.17%

AMAT

Applied Materials

21,266,100

63.938

+0.063

+0.10%