Wall Street chiude ancora in rosso, pesa debolezza euro

20 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Ancora una chiusura in rosso per la borsa di Wall Street, che riesce tuttavia a risalire dai minimi intraday. A fare il bello e soprattutto il cattivo tempo ancora una volta le proccupazioni per l’evoluzione della crisi finanziaria dell’Eurozona, con gli investitori che non hanno visto di buon occhio la decisione della Germania di vietare le vendite allo scoperto sui titoli di stato, sui CDS e sui titoli delle Istituzioni finanziarie del Paese (tale mossa viene di solito adottata in casi di particolare gravità). A pesare sui listini il calo dei titoli maggiormente influenzati dalla debolezza dell’euro come Caterpillar, Boeing, United Technologies e Microsoft. Finale positivo invece per i finanziari che sperano che il Senato non voti tutti i punti della riforma finanziaria che potrebbero danneggiare il settore. In luce Hewlett-Packard che ha portato un po’ di sereno grazie a conti ineccepibili. Giornata globalmente negativa per il settore retail, offerto in scia ad alcune trimestrali non troppo soddisfacenti. Dal fronte statistico i prezzi al consumo sono scesi in linea con le attese, evidenziando che al momento non ci sono timori per un surriscaldamento dell’inflazione. Il Dow Jones archivia la seduta con una discesa dello 0,63% a 10.444 punti, l’S&P500 dello 0,51% a quota 1.115, mentre il Nasdaq lascia sul parterre lo 0,82% fermandosi a quota 2.298.