WALL STREET: CHIP E PC SPINGONO IN ALTO IL NASDAQ

5 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dalla chiusura delle contrattazioni sulle borse a New York, continua la giornata positiva degli indici. A guidare i rialzi e’ il Nasdaq, su cui influiscono positivamente le performance dei titoli del settore semiconduttori e personal computer.

Bene anche il Dow Jones, nonostante la flessione che ha colpito il titolo Coca Cola, dopo l’annuncio di profondi cambiamenti nei vertici aziendali.

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Dopo il pesante calo della settimana scorsa, quando era sceso sotto la soglia dei 2.100 punti, oggi il Nasdaq prova a lasciarsi alle spalle la pioggia di ‘downgrade’ e ‘profit warning’ caduta sul settore high tech e si concentra sulle buone notizie arrivate in mattinata dal settore dei semiconduttori.

Oggi la Semiconductor Industries Association (SIA), l’associazione che riunisce i produttori mondiali di chip, ha reso noto che le vendite del settore sono cresciute in gennaio del 13,7% rispetto allo stesso mese del 2000. Un annuncio che ha galvanizzato il mercato, nonostante le vendite di chip abbiano subito una contrazione del 5,7% tra gennaio e settembre.

Il Philadelphia Semiconductor Index e’ in crescita di quasi il 5,5%.

Bene anche il settore dei personal computer, dopo che l’analista di Merrill Lynch, Steve Fortuna, ha confermato il proprio giudizio ‘buy’ sul titolo Dell, uno dei principali operatori del settore.

Notizie positive per il comparto dei pc sono arrivate anche da Taiwan, dove Quanta Computer uno dei principali fornitori dei produttori americani di personal computer ha annunciato una ripresa degli ordini per il mese di marzo.

Il titolo Dell e’ in rialzo di oltre il 7%, mentre il Goldman Sachs Computer Hardware Index guadagna oltre il 2,5%. Bene anche Hewlett-Packard in crescita del 4% e IBM in rialzo del 2,5%.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore computer hardware, sistemi informatici, telecomunicazioni, difesa, linee aeree, cartario, semiconduttori.

In calo invece il settore della grande distribuzione, assicurativo, bibite analcoliche, telefonico, sanitario, finanziario, ristorazione.