WALL STREET CERCA DI TENERSI SULLA PARITA’

3 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

In mezz’ora di scambi i principali indicatori delle borse americane sono riusciti a fare un tuffo in negativo, a dare l’illusione di un rally per le Blue Chip, e quindi a tornare piatti, con ribassi concentrati sul comparto high-tech.

(verifica quotzioni indici aggiornate IN TEMPO REALE in prima pagina)

I mercati sembrano destinati a scontare una buona dose di volatilita’ e gli investitori costretti ancora a navigare a vista.

Il tabellone elettronico, dopo aver bruciato ieri oltre il 7%, stabilendo il nuovo record negativo degli ultimi 22 mesi, galleggia al di sotto della soglia di supporto dei 2.300 punti.

La successiva rete di salvataggio e’ stata individuata dagli analisti a quota 2.000 punti, questo significa che, almeno secondo l’analisi tecnica, c’e’ tutto lo spazio per un altro volo in caduta libera’.

Le cattive notizie non sono mancate neppure questa mattina per il tormentato settore high-tech: Texas Instruments e Intel hanno subito una revisione in negativo delle aspettative da parte di importanti banche d’affari.

La prima societa’ produttrice di microprocessori per personal computers ha fatto un capitombolo negli scambi di premercato e il titolo si tiene ora appena sopra i $30.

Peter Canelo, responsabile delle strategie d’investimento di Morgan Stanley Dean Witter, ha ribadito questa mattina che i mercati si trovano in una fase del tutto interlocutoria e ha suggerito di guardare a Washington per capire cosa succedera’ all’economia americana nel corso di quest’anno.

Tra i principali titoli in movimento a questa mattina a Wall Street:

Nel settore dei semiconduttori, Dan Niles, analista di punta della banca d’affari Lehman Brothers, ha ridotto le proprie aspettative sugli utili 2001 per Intel Corp. (INTC), il primo produttore al mondo di microprocessori per personal computer, sulla base delle preoccupazioni riguardo il calo della domanda e l’oscillazione dei prezzi. Il titolo Intel perde quasi lo 0,5%.
(Vedi Utili: Lehman Brothers riduce stime su Intel)

Nel settore informatico, Apple Computer Inc. (AAPL), la societa’ che produce i computer Machintosh, ha approvato un taglio drastico dei prezzi di alcuni prodotti per svuotare le scorte di magazzino in attesa del lancio dei nuovi pc nel corso di una mostra mercato in programma la prossima settimana. Il titolo Apple guadagna oltre l’1%.
(Vedi PC: Apple taglia i prezzi di PowerMac e Cube)

Nello stesso settore, Texas Instruments Inc. (TXN), una delle societa’ leader al mondo, perde questa mattina quasi il 6% dopo che Mark L. Edelstone di Morgan Staney Dean Witter ne ha abbassato il rating da “Outperform” a “Neutral”.
(Vedi Utili: MSDW dubbiosa su Texas Instruments)

Nel settore delle attrezzature per le telecomunicazioni, Cisco Systems (CSCO) e’ in ribasso dell’ 1,5% dopo che ieri il titolo ha perso il 13%, sfiorando in giornata anche il nuovo minimo sulle 52 settimane di $32,63.
(Vedi Tlc: Cisco vicino al minimo delle 52 settimane)

Nel settore informatico, un gruppo di dipendenti ed ex impiegati di Microsoft Corp. (MSFT) ha deciso di trascinare in tribunale la piu’ grande softwarehouse del mondo con l’accusa di discriminazione sul luogo di lavoro; lo rivelano fonti vicine alla societa’. Il titolo Microsoft guadagna nonostante cio’ quasi il 2,5%.
(Vedi Gates torna in tribunale, ma per discriminazione)

Nel settore commerciale, Office Depot (ODP), la catena di negozi specializzati nelle forniture per ufficio, ha annunciato questa mattina di attendersi per il quarto trimestre un onere straordinario di $280-$300 milioni come risultato della chiusura di 70 punti vendita in Nord America e della diminuzione delle scorte di magazzino. Il titolo Office Depot guadagna oltre il 5%.
(Vedi Utili: Office Depot rivede le stime sul 2000)

Nel settore Internet, America Online Inc. (AOL) ha fatto sapere che i suoi utenti hanno speso per acquisti online un totale di $4,6 miliardi durante il periodo natalizio appena concluso. La cifra – dicono gli esperti di Merrill Lynch – rappresenta un incremento dell’84% rispetto a quanto speso l’anno scorso. Il titolo America Online guadagna oltre l’ 1,5%.
(Vedi Internet: Natale, $4,6 Mld spesi su AOL)

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati delle 10.00) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive
cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

GE

General Electric  

2,978,600

44.750

+1.000

+2.29%

LU

Lucent Technologies

1,834,700

13.625

+0.313

+2.35%

EMC

EMC

1,437,200

54.250

-0.063

-0.12%

T

AT&T  

1,084,300

18.750

+0.500

+2.74%

LMG.A

At&T-Liberty Media

368,500

12.125

-0.063

-0.51%

AOL

America Online

1,894,100

32.990

+0.600

+1.85%

PCS

Sprint PCS 

946,900

19.000

+1.000

+5.56%

NT

Nortel Networks

1,201,500

30.563

+0.313

+1.03%

NOK

Nokia  

1,442,600

39.750

-1.125

-2.75%

C

Citigroup

867,800

51.000

+0.500

+0.99%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati delle 10.00) con rispettivi volumi, prezzi e
variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

CSCO

Cisco Systems

19,560,900

33.188

-0.125

-0.38%

WCOM

WorldCom 

9,620,700

16.719

+0.781

+4.90%

SUNW

Sun Microsystems

6,595,800

25.844

+0.406

+1.60%

INTC

Intel

6,773,300

30.563

-0.500

-1.61%

ORCL

Oracle

5,801,800

25.938

-0.438

-1.66%

MSFT

Microsoft

4,933,900

44.375

+1.000

+2.31%

JDSU

JDS Uniphase

3,971,400

40.625

+1.375

+3.50%

AMCC

Applied Micro Circuits

3,344,000

62.688

-1.063

-1.67%

ARBA

Ariba

2,685,800

38.250

-3.844

-9.13%

JNPR

Juniper Networks

2,888,100

107.000

+4.438

+4.33%