WALL STREET CEDE TERRENO, TIMORI SU RECESSIONE

1 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani continauno a viaggiare in territorio negativoa meta’ giornata, comunque in rialzo rispetto ai minimi giornalieri (controlla la performance in tempo reale); le perdite restano tuttavia superiori al punto percentuale.

Le vendite sull’azionario tornano all’indomani del miglior rally degli ultimi sei anni, che ha in parte cancellato le perdite della sessione precedente. Gli ultimi dati macro hanno offerto un quadro economico in deterioramento e nelle ultime ore si e’ rafforzata l’opinione secondo cui nonostante l’eventuale ‘ok’ al piano di salvataggio, l’economia a stelle e strisce resti posizionata per entrare in una fase di recessione.

Nell’ultimo mese il settore manifatturiero ha registrato una contrazione di gran lunga superiore alle attese, ad un tasso che non si vedeva dal lontano 1984. Il fatto ha spinto al ribasso i titoli dei grossi gruppi industriali, tra cui General Electric (che tra l’altro sconta anche l’aumento dei costi per la protezione del debito). Il gruppo il cui titolo e’ al momento in calo dell’8.51%, ha cercato di rassicurare gli investitori sulla sua solvibilita’, con un comunicato. A muoversi in rosso e’ anche l’azione del colosso dei macchinari per le costruzioni Caterpillar, in ribasso -5.10% e peggiore componente del Dow Jones dopo GE..

Tra gli altri dati in calendario, non ha subito alcuna variazione la spesa per le costruzioni di agosto, mentre e’ risultato in calo l’ADP Employment Report, segnalando la perdita di 9 mila posti di lavoro nel settore privato a settembre.

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Commenti negativi sono stati espressi in mattinata sull’intero settore automobilistico, per cui si prevedono tempi bui
ed un deterioramento delle vendite. Il titolo Daimler e’ in ribasso di oltre il 9% sulle voci di un possibile profit warning; Ford cede il 12% a causa di un pagamento da $1.5 miliardi da effettuare in giornata. Tra le societa’ dell’S&P500 a riportare la trimestrale sara’ Micro Technology: le attese sono per una perdita di 23 centesimi per azione, peggio di quanto fatto lo scorso anno (-$0.15).

In serata (19:30 ora di New York) e’ previsto il voto del Senato per cui si stima un parere favorevole dopo le ultime modifiche al programma da $700 miliardi che includono la garanzia da parte della FDIC sui depositi fino ad un valore di $250.000. Data le attuali condizioni economiche, il mercato del credito paralizzato e il difficile momento delle banche, gli analisti di Goldman Sachs ritengono che nei prossimi mesi si assistera’ ad un taglio dei tassi d’interesse sia negli Stati Uniti che in Europa.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Regional Banks +6.7%, Other Diversified Financial Services +5.6%, Casino & Gaming +4.8%, Special Consumer Services +4.0%, E Thrifts & Mortgagors +3.4%. Tra i piu’ forti ribassi: Coal & Consumable Fuel -11.4%, Multi-sectional Holdings -9.0%, Autos -8.6%, Construction & Engineering -8.2%, E Life & Health Insurance -7.9%.

Alle 12.20 EDT il volume di scambio e’ di 418 milioni di pezzi al NYSE e 692 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 979 a 2000 al Nyse e 830 a 1835 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 2 a 78 al NYSE e 2 a 44 al Nasdaq.

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