WALL STREET CAUTA, POI RIPRENDE A SALIRE

11 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini americani hanno aperto agli scambi poco distanti dalla linea di parita’, per poi accelerare, realizzando guadagni superiori al punto percentuiale. A spingersi al rialzo sono anche oggi i titoli finanziari. Ieri l’azionario statunitense ha archiviato la seduta in progresso di circa il 6.5%, realizzando la migliore performance giornaliera degli ultimi quattro mesi.

In avvio ad occupare la scena e’ Citigroup, che continua a beneficiare dell’annuncio diffuso ieri relativo al ritorno alla profittabilita’ nei primi due mesi dell’anno. Al momento il titolo avanza +9.66% dopo essere schizzato di quasi il 40% martedi’. JP Morgan e Goldman Sachs salgono del 3% circa, +4.91% per Wells Fargo, +8.77% per Bank of America. In calo il colosso delle carte di credito American Express, che sconta i commenti negativi di Goldman Sachs.

Il rinnovato ottimismo trova supporto anche nei possibili cambiamenti nella regolamentazione relativa alla vendita allo scoperto
dei titoli quotati, nel tentativo di limitare gli eccessivi ribassi dovuti a speculazioni.

Jim Raid, credit strategist di Deutsce Bank, sottolinea il fatto che Citi non e’ stato il solo istituto finanziario ad annunciare un ritorno degli utili. “I margini sono in aumento e la concorrenza nel settore si e’ ridotta. Cio’ significa che nel primo trimestre assisteremo ad un buon rialzo dei profitti per diverse banche”. Raid ha pero’ aggiunto che “e’ ancora da considerare il modo in cui saranno valutati gli asset illiquidi in bilancio, sperando che non controbilancino o superino la profittabilita’ del core business”.

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Soffrono i titoli del comparto casino’, a causa del downgrade sul credito di MGM Mirage ad opera dell’agenzia di rating Moody’s. Vendite sulla societa’ retail di prodotti per l’ufficio Staples, i cui profitti sono scesi del 14% nell’ultimo trimestre, deludendo le attese.

Il calendario giornaliero e’ privo di dati macroeconomici di rilievo. Alle 15:30 ora italianal’attenzione si spsotera’ sul comparto energetico, in occasione del rilascio dei numeri sulle scorte settimanali di greggio. Intanto i futures con consegna aprile segnano un ribasso di $1.16 a $44.55 al barile

Sugli altri mercati, sul valutario, avanza l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2758. In progresso l’oro a $900.00 l’oncia (+$4.10). Scendono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.014%.