WALL STREET: CAUTA LA REAZIONE AI DATI ECONOMICI

29 Ottobre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un avvio di seduta incerto, condizionato dai dati negativi sul Pil, i listini americani hanno lentamente preso forza e sono passati (seppur di misura) sopra la linea della parita’. Il Dow Jones guadagna lo 0.20% a 10024, l’S&P500 lo 0.13% a 1129 e il Nasdaq lo 0.02% a 1976.

L’attenzione degli operatori oggi e’ concentrata sugli indicatori economici. L’avvenimento principale della giornata riguarda la pubblicazione dei dati sul Prodotto Interno Lordo Usa del terzo trimestre.

Dal rapporto diffuso dal Dipartimento del Commercio emerge che l’economia americana e’ cresciuta a un tasso annualizzato del 3.7%, livello inferiore a quello atteso del mercato. Gli economisti si aspettavano in media un aumento del 4.3%.

Si sono invece rivelati nettamente migliori delle stime i dati sul Chicago PMI. Nel mese di ottobre l’indicatore, che misura l’andamento dell’attivita’ manifatturiera nell’area di Chicago, e’ salito a quota 68.8 contro i 61.9 punti previsti dal mercato. Superiore alle attese anche la versione definitiva della fiducia Michigan, il dato sulla fiducia dei consumatori elaborato dall’universita’ del Michigan. A ottobre e’ salito a 91.7.

Nel frattempo continua a tenersi a livelli relativamente basso il prezzo del petrolio. I buoni dati settimanali sulle scorte di greggio diffusi mercoledi’ e l’aumento dei tassi in Cina hanno spinto molti operatori del settore a incassare i profitti. Il future con scadenza dicembre in questo momento guadagna 28 centesimi a $51.20 al barile.

Sul fronte societario, il gruppo hi-tech Gateway ha pubblicato il suo primo profitto operativo in piu’ di tre anni. I buoni risultati del gruppo hanno scatenato gli ordini di acquisto sul titolo, che ha aperto in netto rialzo. Ancora sugli utili, ha deluso le previsioni degli anlisti il colosso petrolifero ChevronTexaco.

Sotto i riflettori oggi anche Microsoft e Time Warner: la Commissione Europea prevede di sollevare ufficialmente obiezioni al takeover di ContentGuard Holdings. Buone notizie, infine, dal settore hi-tech. Goldman Sachs ha espresso giudizi positivi su Dell: la debolezza del titolo, a giudizio della banca, e’ ingiustificata.

Intanto cresce l’attesa per le elezioni presidenziali. I sondaggi danno Bush e Kerry sostanzialmente alla pari. Le incertezze sull’esito del voto sono una fonte di nervosismo per gli operatori e i mercati finanziari.

Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.07% contro il 4.08% della chiusura di giovedi’. L’oro guadagna $1.2 a $427.3 all’oncia e il dollaro viene scambiato a 1.2718 contro l’euro.