WALL STREET CAUTA, FOUCUS SU UTILI SOCIETARI

10 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata gli operatori restano molto cauti per via della forte incertezza sui risultati trimestrali che potrebbero attestarsi a livelli inferiori rispetto agli ultimi mesi. I listini in questo momento sono contrastati ma molto vicini alla linea di parita’, con il Dow Jones in calo dello 0.13% a 12555, l’S&P500 guadagna lo 0.02% a 1444, il Nasdaq lo 0.11% a 2471.

Subito dopo la chiusura delle borse, si entrera’ nel vivo della stagione degli utili con i numeri fiscali del colosso dell’alluminio Alcoa ([[AA]]), primo componente dell’indice industriale a comunicare la trimestrale e miglior performer dello scorso trimestre.

A preoccupare maggiormente gli operatori sono le stime che le aziende offriranno per il prossimo futuro dopo che si e’ assistito, negli ultimi quattro anni, ad una crescita a doppia cifra dei profitti.

La fase di rallentamento che sta caratterizzando l’economia statunitense potrebbe tradursi in una minore spesa dei consumatori e dunque in un abbassamento di utili e ricavi aziendali.

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A livello settoriale, le migliori prove sono offerte dai titoli dei comparti metallurgico, servizi petroliferi, biotech ed Internet, mentre a guidare i ribassi sono le azioni dei settori aereo e hardware.

Tra i titoli tecnologici bene Applied Materials ([[AMAT]]) che beneficia dell’upgrade di Banc of America Securities che ne ha apprezzato l’ingresso nel business dell’energia solare; in controtendenza Seagate Technologies ([[STX]]) che sconta un profit warning.

Riflettori accesi anche sul comparto finanziario in vista della conferenza del colosso Citigroup ([[C]]) in cui verra’ discusso il possibile taglio della forza lavoro per circa 26 mila posti.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio e’ in leggero recupero. I futures con consegna maggio segnano un progresso di 52 centesimi a $62.03 al barile, dopo aver ceduto considerevolmente terreno negli ultimi giorni con l’affievolimento delle tensioni in Medio Oriente attraverso il rilascio dei 15 marinai britannici catturati dalle forze iraniane.

Sul valutario l’euro e’ in rialzo nei confronti del dollaro a quota 1.3436. Sale l’oro: i contratti sul metallo prezioso avanzano di $6.80 a $683.70 l’oncia. In rialzo i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.714%.