Wall Street: capitombolo con le banche. Dow Jones giù 261 punti Nasdaq -3.1%

16 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

L’ultima seduta della settimana si chiude in pesante calo per i listini americani, condizionati da un mix negativo fatto di dati macro e risultati societari.

A pesare soprattutto e’ il settore finanziario, che lascia sul terreno il 4.27%, gli industriali hanno ceduto il 3.34%, -2.68% per gli energetici e -2.8% per i tecnologici.

Il Dow termina a quota 10098 (-261 punti) con tutti i 30 titoli in rosso. In calo del 2.52%. Il Nasdaq lascia sul terreno il 3.11% a 2179 (-70 punti) mentre l’S&P 500 ha ceduto il 2.88% a 1065 (-32 punti).

A livello settimanale i tre indici hanno perso rispettivamente l’1%, lo 0.8% e l’1.2%.

La situazione e’ decisamente peggiorata con la pubblicazione dell’indice che misura la fiducia dei consumatori, a cura dell’Universita’ del Michigan. Il dato e’ sceso ai minimi di 11 mesi in luglio. Si tratta solo del dato preliminare, ma mostra una brusca inversione di tendenza rispetto ai massimi di due anni e mezzo toccati appena un mese fa.

I prezzi al consumo sono calati in giugno (terzo mese di ribassi di fila), sorprendendo invece le attese del mercato che erano per un lieve rialzo. Nonostante le pressioni deflative innegabili, i prezzi core restano positivi. Ieri le cifre sui prezzi alla produzione avevano dipinto un quadro analogo, con il PPI che e’ calato per il secondo mese consecutivo.

Sul lato societario, focus sulle banche. Bank of America ha perso il 9.1% in seguito ad una trimestrale in linea con le previsioni.

Citigroup ha pubblicato cifre fiscali superiori alle stime, ma la flessione dell’utile ha pesato sui corsi azionari (-6.25%).

Goldman Sachs invece ha schivato le vendite (+0.6%), complice l’accordo record da $550 milioni annunciato ieri. La multa verra’ pagata alla Sec dopo le accuse di frode lanciate sulla “piovra della finanza” lo scorso 16 aprile.

Cattive notizie dal fronte industriale. Nonostante conti conti superiori alle stime, il gigante industriale General Electric ha ceduto oltre il 4%.

Google ha perso quasi il 7% dopo che la societa’ ha chiuso in utile il secondo trimestre, ma sotto le attese degli analisti.

Apple limita le perdite (-0.56%) dopo aver di fatto chiesto scusa agli utenti dell’iPhone4.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio hanno flettuto. I futures con consegna agosto hanno ceduto $0.72 attestandosi a quota $75.90 al barile. L’oro ha guadagnato $5 a quota $1193 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2928 dopo aver sfiorato quota $1.30 (+0.34%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 2.9390% dal 2.978%di ieri.