Wall Street, c’e’ voglia di rischio

13 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Dopo quasi due ore e mezzo di contrattazioni, gli indici americani proseguono all’insegna degli acquisti. Wall Street brinda insieme all’Europa l’esito del Comitato di Basilea, che nel weekend ha si alzato i requisiti che le banche devono adottare ma senza pretendere troppo e soprattutto concedento molto tempo per un adeguamento del settore.

Ecco perche’ e’ proprio il comparto finanziario a trainare i rialzi seguito da quello delle risorse di base. Bene anche tech, industriali e beni ciclici. Il settore difensivo per eccellenza, quello delle utilities, avanza in modo piu’ contenuto.

Tra gli operatori sembra essere tornata la voglia di qualche rischio in piu’. Segnale dimostrato dall’andamento piatto dell’oro e da un rialzo dei prezzi dei Treasury. Da segnalare che l’S&P 500 ha rotto al rialzo la media mobile a 200 giorni per la prima volta da inizio agosto. Segnale dunque incoraggiante per i listini, destinati a proseguire la corsa che li vede protagonisti da inizio mese.

Sul fronte societario, torna d’attualita’ l’M&A. HP continua nella sua strategia di acquisizioni: ha offerto $1.5 miliardi in contanti per ArcSight (+25%), societa’ di cyber-security. La mossa valuta il gruppo $43.50 per azione contro la chiusura di venerdi’ a $35.10.

Hertz Global ha rivisto la propria offerta per il gruppo di noleggio auto Dollar Thrifty Automotive (+5.23%) a $50, per un totale di $1.56 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre guadagnano l’1.23% a $77.39 il barile. Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna +0.02% a $1246.70 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dell’1.55% a quota $1.2876. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale si attesta al 2.7770 dal 2.795% di venerdi’. Nella prima mattinata a New York aveva raggiunto il 2.8050%.